Pittori Astro Nascenti Nel Mondo Dell’arte Contemporanea

Pittori Astro Nascenti Nel Mondo Dell’arte Contemporanea

In questo articolo troverete alcuni giovani artisti talentuosi che hanno acquisito autorevolezza nel mercato dell’arte contemporanea mondiale.

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Sanya Kantarovsky: nato a Mosca nel 1982, oggi vive e lavora a New York. Realizza video installazioni, sculture e dipinti, quest’ultimi lo hanno reso famoso nel mondo dell’arte. Le sue opere sono animate da figure isolate che trasmettono un senso di dolore e isolamento, afatizzato mediante il tratto nervoso e i colori acidi tipici dell’espressionismo tedesco. Relazioni ambigue dei protagonisti, tagli inconsueti, superfici frammentarie, corpi che si sovrappongono e si fondono e visi resi come maschere grottesche che suscitano confusione e repulsione. Visibili i riferimenti al simbolismo di Ensor e Grosz, alle deformazioni dell’espressionismo tedesco e all’arte popolare russa.

Sascha Brauning: pittrice canadese mediante la sperimentazione e l’analisi pittorica indaga le relazioni dicotomiche piattezza - profondità, curva - linea e organico – artificiale. Nei suoi lavori trasforma nature morte e ritratti in schemi grafici ed applica dei motivi regolari (griglie, pois ecc.) colorati. Inoltre, nelle sue opere la finitura digitale regolare contrasta con la malleabilità degli effetti materiali.

Nina Chanel Abney: nata a Chicago nel 1982, è un talento nella scena pittorica black statunitense. L’artista mediante uno stile pop-surrealista affronta il tema della cultura pop e i conflitti razziali. Abney con il suo linguaggio basato su figure in stile cartone animato riesce a affrontare argomenti intensi e a generare discussioni, in cui l’osservatore deve trovare le sue risposte.

Oscar Murillo: nato nel 1986, attualmente vive e lavora a Londra. Filo rosso delle sue opere è il legame con la sua terra d’origine e il rapporto con i luoghi e lo spazio. I suoi lavori, generalmente, di grandi dimensioni sono legati all’ambiente in cui li realizza e dal punto stilistico rientrano nell’informale materico (tele frammentate e cucite, spray, stralci di testo, detriti, polvere e cemento). Azioni pittoriche casuali poi riorganizzate metodicamente danno origine alle sue opere.

Calvin Marcus: nato nel 1988 in California, inizia la sua ascesa a Los Angeles lavorando nella scuderia di David Kordansky Gallery. Nelle sue opere, caratterizzate dai colori brillanti, dal tratto nervoso e dai corpi contorti, affronta la complicata tematica dell’identità umana connessa alla ricerca di fama e la tendenza autodistruttiva dell’uomo.

Jacob Kassay: artista post-concettuale, noto per le sue opere minimaliste di pittura, scultura e cinema. In riferimento al lavoro di Robert Ryman, Robert Rauschenberg e Andy Warhol, spesso incorpora l’argento creando delle opere simili a specchi, le quali interagiscono con l’ambiente circostante mediante il cambiamento di colore e riflessi di luce. Le sue opere sono realizzate con un processo di produzione originale: ricopre il retro delle tele in vernice acrilica, quindi utilizza una forma di galvanotecnica per coprirle con l'argento, a volte bruciando i bordi della tela o lasciandole in bianco per conservarle il tradizionale formato pittorico.

Lucien Smith: nato nel 1989 a Los Angeles, è conosciuto nel mondo dell’arte contemporanea per i suoi lavori astratti fondati sul processo, il quale a sua volta si basa sia su segni accidentali che improvvisati.

Ryan Sullivan: nato nel 1983 a New York, in cui vive e lavora. Porta l’astrattismo fino al limite della negazione e tutto è dominato dalla forza controllata, dalla pazienza e dall’equilibrio. L’artista, rifiutando la rappresentazione e la figurazione, si concentra sulla pittura come oggetto a tre dimensioni ovvero sulla tela. I suoi lavori possono essere collocati tra la pittura di Burri, i tagli di Fontana e gli strappi di Steven Parrino. Le sue opere sono il risultato di un’esecuzione molto lunga: prima versa la vernice acrilica, lattice e cera che poi si spostano e si modificano nel tempo. Ciò che rende incantevoli queste opere sono le crepe che svelano la differenza di densità ed evidenziano la forza di gravità generata dai movimenti dell’artista.

Articolo di Federica Fabrizi

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