NAPOLI INTER, FA TUTTO OSPINA E NAPOLI IN FINALE.

CON IL RISULTATO DI 1 A 1 I PARTENOPEI RAGGIUNGONO LA JUVENTUS PER LA FINALE DI COPPA ITALIA DI MERCOLEDI PROSSIMO ALLO STADIO OLIMPICO. MERTENS FA 122 CON IL NAPOLI

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La finale sarà Juventus Napoli, mercoledì prossimo allo Stadio Olimpico. Il Napoli pareggia 1 a 1 e grazie alla vittoria all’andata a Milano prima del lockdown ha la meglio su Conte conquistando la possibilità di portare a casa il primo trofeo marcato 2019-2020. È stato un calcio diverso, non possono essere le squadre già in forma, lo si è visto anche nella partita della Juventus contro il Milan, ma comunque è stato un buon calcio. Ospina prima distrugge facendosi trovare non pronto sul calcio d’angolo di Eriksen, poi serve un assist di destro al volo su ripartenza a Insigne per il gol di Mertens. Non solo, compie alcune parate che risulteranno decisive alla fine del risultato. Un Inter sottotono, forse la preparazione anche in vista della corsa scudetto e della Champions ha un po' imballato le gambe dei giocatori interisti, per adesso il primo trofeo della stagione se lo giocheranno Gattuso e Sarri, uno scherzo del destino che mette il vecchio maestro contro i propri ex tifosi che in buona parte lo amavano incondizionatamente.

Cronaca.

Gattuso lascia Callejon e Milik in panchina e si affida allo storico e collaudato gruppo da quando l’allenatore calabrese è seduto sulla panchina del Napoli. In panca anche Fabian Ruiz, a centro campo Gattuso scegli Elmas, Demme e Zielinski, difesa a quattro con Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly e Hysaj, Mertens al centro dell’attacco con Politano e Insigne a supporto, Ospina confermato come portiere titolare. Conte con Candreva e Young sulle fasce e duo d’attacco con Lautaro e Lukaku, Eriksen in regia.

Pronti via e la frittata è subito servita come primo piatto a tutti i tifosi partenopei collegati sulla Rai. Al 2° direttamente su corner Eriksen trova la rete, la palla passa tra due difensori partenopei appostati sul primo palo e s’infila tra le gambe di Ospina, doccia fredda per Gattuso e tutta Napoli. Sbandamento della formazione partenopea che dura più di qualche minuto, Candreva sulla sinistra è devastante ma ne Lautaro, ne Lukaku riescono a trovare il raddoppio. Il Napoli comincia a giocare, al 22’ un folle retropassaggio di Bastoni mette in difficoltà Handanovic, sulla respinta a Mertens non riesce il tap-in. Intanto al 12’ Young aveva preso un cartellino per un brutto intervento su Politano, al 34’ rischierà il secondo giallo sempre su Politano ma Rocchi lo grazia. Al 32’ ancora Inter, Lukaku di testa impegna Ospina che grazie anche a Hysaj liberano l’area napoletana. Al 40’ Inter pericolosa con Candreva sul primo palo, Ospina salva ma è più un errore che un salvataggio anche perché in area erano liberi sia Lukaku che Lautaro per battere a rete. Da un corner per l’Inter nasce il pareggio del Napoli, Ospina blocca su colpo di testa di Lautaro, palla subito a Insigne in velocità con un destro preciso del portiere, il piccoletto napoletano converge verso la porta interista di fatto tagliando la strada a Eriksen, palla all’accorrente Mertens che tutto solo davanti a Handanovic non sbaglia. Pareggio e di nuovo in vantaggio per il risultato finale visto la vittoria a Milano nella gara di andata. Rocchi decreta la fine del primo tempo dopo 2 minuti di recupero.

Ripresa e il Napoli ha subito la palla del 2 a 1, Insigne riceve da Mertens ma il tiro è di poco fuori. Cominciano i cambi, fuori Elmes e Politano, dentro Fabian Ruiz e Callejon. Escono anche Lautaro e Young per Biraghi e Sanchez, subito dopo anche Candreva lascia il posto a Moses. Al 74’ entra Milik per uno stanchissimo Mertens. Dopo questa girandola di cambi sembra iniziare un’altra partita, Inter arrembante con Sanchez al 75’ che di destro non trova la porta, un minuto dopo punizione di Eriksen ma Ospina respinge. Al 82’ ancora Inter, sull’errore di Fabian Ruiz Biraghi crossa basso, tacco di Sanchez per Eriksen che a botta sicura trova Ospina a dirgli di no, sulla ribattuta Moses spara alto. Fuori anche Insigne per Younes e Allan per Zielinski. Ultimo sussulto per il Napoli è il colpo di testa di Sanchez al 92’ ma la palla è alta sopra la traversa. Dopo 5’ di recupero Rocchi fischia la fine delle ostilità e il Napoli raggiunge la Juventus in finale.

Mercoledì prossimo ci sarà la finale, il Napoli è sembrato pronto, l’errore di Ospina poteva destabilizzare tutto quello preparato nei giorni precedenti la gara, la squadra di Gattuso ha reagito, ha sofferto nei minuti che l’Inter ha premuto sull’acceleratore ma restando sempre concentrata anche con i 5 cambi. Non sarà facile per il calcio in generale assorbire questa regola, ma i cambiamenti quando sono positivi bisogna solo saperli utilizzare al meglio. Il Napoli in finale troverà il maestro Sarri, motivazioni raddoppiate per cercare di dare un dispiacere al vecchio tecnico e battere il nemico da sempre chiamato Juventus.

Giuseppe Calvano

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