M2TEAM

Scriviamo quello che viviamo quotidianamente,parliamo delle persone che circondano il nostro gruppo

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Oggi con molto piacere conosciamo gli M2TEAM  un giovanissimo gruppo nel panorama del Rap Capitolino; hanno deciso di raccontarci i loro progetti nell’immediato futuro: sono determinati ed hanno idee molto chiare…anche troppo!!

Quando siete nati; vi ispirate a qualcuno oppure avete creato uno stile tutto vostro?La vostra opinione sul  rap della nostra città?

Akes: Nell'estate 2013 io e Weshit abbiamo deciso di fondare un'istituzione per eventi dal vivo in cui inglobare la nostra autoproduzione già parecchio ricca (video,basi,registrazioni,grafiche) e abbiamo deciso di chiamare chi ritenevamo valido nel panorama rap emergente capitolino per fondare un team potente con cui imporci sulla scena rap odierna.Parlando del mio stile posso definirlo il risultato di influenze che vanno dal pop melodico al rap per poi passare alla musica elettronica;difatti i commenti che mi vengono rivolti più spesso sono un elogio alla mia originalità per via del mio gusto musicale così vario.Per quanto riguarda l'opinione sui rapper della mia città stimo molto chi è emerso ultimamente nel mainstream (Gemitaiz e Coez ad esempio) invece parlando di "underground" a parte i componenti dell'M2TEAM di cui faccio parte non c'è nessuno in particolare che mi ha colpito,anche perchè sennò sarebbero stati nel team eheh!(ride)

Weshit: Io sono nato già con i CDJ e le casse nella pancia.La musica che faccio è un po' Adolf Hitler che gioca a Call Of Duty contro Stalin,tutte esplosioni spari bassi e cose divertenti... vabbè stronzate a parte,nelle produzioni mi piace l'ignoranza, lo stile bello pesante che quando parte il basso ti cascano i capelli (ce ne ho pochi per questo). Mi piacciono le cafonate, perchè io inevitabilmente vengo da lì. Il rap nella mia città mi fa abbastanza schifo,ma è un mio gusto personale: il fatto è che ascolto veramente poco rap romano,mi piacciono giusto Gemitaiz e il TruceKlan. Nel Rap non esiste uno che fa musica come noi,è veramente difficile, anche se qualche collega più grande ci ha paragonato un po' ai Two Fingerz (ed è un paragone che mi piace, perchè sono l'unico gruppo rap Italiano che regolarmente seguo, anche se non sono la mia diretta ispirazione).

Devim: Io nasco artisticamente ogni giorno, in modo diverso. Mi piacerebbe avere uno stile totalmente mio, ma purtroppo non sono nato e cresciuto su una montagna tibetana isolato dal mondo, con un alienware in mano. Il mio stile è una copia di mille riassunti musicali. C'è del rap nella mia città?

NGK: Come gruppo siamo nati durante il 2013, ma è stato semplicemente il risultato di collaborazioni e reciproca stima, infatti con weshit, anche prima dell'M2 LABEL, avevamo lavorato ad alcune basi per il nostro disco in uscita a breve su I-TUNES e in tutti i migliori digital store. Parlando della scena romana possiamo solo dire che avrebbe bisogno una rinfrescata,se i giovani di oggi fanno la stessa musica rimasticata di 20 anni fa questo genere in Italia non conoscerà mai un evoluzione.

Da quanti elementi è composto il vostro gruppo,ognuno di voi ha dei ruoli specifici?

M2TEAM: Siamo otto,Weshit (produttore/beatmaker);Devim (produttore/beatmaker);Akes (cantante/rapper); Charlotte(rapper); NGK(Gruppo rap composto da Nou e keir entrambi rapper);Karisma (rapper); 23 (photo/videomaker) ; Betta (fotografa).

Quando scrivete i vostri testi e le musiche a quale pubblico siete maggiormente rivolti?

Akes: Cerco di rivolgermi ad un pubblico giovanile che vuole divertirsi ma anche che vuole cambiare se stesso riflettendo sui problemi che affliggono tutti gli adolescenti di oggi come ad esempio la droga,il sesso non protetto e i rapporti difficili in amore in amicizia ed in famiglia. Weshit: Maggiormente a chi ama ballare e apprezza quella musica con la giusta dose di ignoranza.Chi vuole fare lo schifo il Sabato sera avrà pane per i suoi denti, fra poco sentirà che roba!

Devim: A quelli che di solito non ascoltano quello che produco. Ma soprattutto a chi apprezza sempre qualche cosa di sperimentale e di avanguardia.

NGK: Sinceramente le nostre canzoni sono rivolte ad un pubblico che apprezza la buona musica, noi non siamo i tipici rapper che vestono largo o che scrivono testi per un pubblico di nicchia come quello dell'hip hop. Scriviamo quello che viviamo quotidianamente,parliamo delle persone che circondano il nostro gruppo nella maniera più diretta possibile.

Avete un rito scaramantico prima dell'esibizione sul palco?Quanto conta la coesione tra tutti voi...

M2TEAM: un abbraccio collettivo degli urli liberatori e siamo pronti per scendere in campo!La coesione e l'affiatamento sono fondamentali per un team soprattutto,ci troviamo bene insieme perchè abbiamo tutti lo stesso viaggio di cambiare il panorama musicale italiano rap uscendo dalle solite dottrine dettate dai meno giovani,ci conosciamo tutti più o meno da 5 anni e anche se ognuno ha il proprio percorso indipendente quando c'è da essere uniti e sostenersi siamo disponibili a darci una mano,non è convenienza,è piuttosto un rapporto di lavoro molto professionale,quando si assegna un compito si svolge senza gelosie o indecisioni,è questo che ci tiene uniti e finchè ci sarà questa modalità nell'agire ll'M2TEAM regalerà grandi soddisfazioni a chi segue.

Credete che i testi con "particolari forme verbali volgari",oppure uno slang con termini violenti rappresentino il vostro stile di vita;credete che solo con un certo repertorio siete in grado di farvi riconoscere?

Akes: Oramai siamo nell'era tecnologica,basta prendere un computer un microfono e tutti possono fare della musica,i mezzi di comunicazione web (youtube e facebook soprattutto) sono intasati di canzoni e quindi per quanto mi riguarda mi sembra ovvio che il pubblico si trova demotivato e disinteressato a sentire nuovi artisti quindi è fondamentale un messaggio forte chiaro e diretto;molti pensano che il mio parlare quasi sempre di donne e di sesso in maniera ironicamente sboccata sia una trovata per creare un personaggio non capendo "che quello scrivo" e dico nelle mie canzoni sono esperienze e riflessioni tratte dalla mia vita realmente accadute.Quindi il consiglio che posso dare a chi comincia a rappare oggi è di cercare prima la proprià personalità,per poi trasporla nel rap. Weshit: Io sono un fan della violenza nell'arte: mi piacciono molto i film horror, però c'è da dire che il rap di strada violento ha abbastanza rotto le palle. Noi comunque puntiamo a non essere volgari gratuitamente, c'è sempre un lato intelligente in quello che facciamo. Ma poi il fatto che molti del team si schierano contro il drogarsi (Akes e Karisma e Weshit) viene considerato quasi una violenza dalle teste hiphop. Che si vedessero il wrestling, è più vero e fa divertire rispetto a quel genere pietoso che gira a Roma ulteriormente.Devim: Si se per violenza si intende provocare qualcosa nella persona, scuoterla, farla pensare! Bisogna far muovere un pò di coscienze qui basta farsi attraversare dalla vita! Sono un artista poliedrico e ogni giorno faccio musica diversa con una mentalità diversa. Dubito mi possano identificare in un solo repertorio. NGK: Come artisti non ci poniamo dei limiti, amiamo la musica in ogni sua sperimentazione quindi cerchiamo di dare ad ogni canzone qualcosa di diverso.un tipo di linguaggio forte, non necessariamente volgare, ma d'impatto. Nel nostro paese tendo molto a minimizzare quello che succede, noi vogliamo solo aprire gli occhi ai ragazzi della nostra età.

Siete un gruppo giovane,sicuramente tra quelli emergenti:in una città come Roma avete molte rivalità?Non sempre "vince"il migliore?

Akes: Il mio antagonista per eccellenza è LowLow del gruppo NSP,in passato abbiamo anche collaborato insieme stimandoci reciprocamente ma poi la stima è diventata competizione i nostri stili e i nostri percorsi hanno preso due pieghe praticamente opposte e da lì in lui si è scaturita una sorta di complesso di inferiorità ed ha cominciato ad attaccarmi pubblicamente sul fronte musicale,poi insomma non voglio essere polemico ma credo centrino anche le ragazze in questo discorso,si sa che quando ci sono le donne di mezzo c'è sempre qualche "uomo" che rimane scontento!Weshit: Molti mi scrivono o vengono nel mio studio rompendomi un sacco le palle, dicendo che il mio antagonista è un produttore chiamato DJ Raw ;  io non mi sono mai sentito in competizione con lui: tecnicamente non c'è paragone, io so suonare degli strumenti mentre molti di questi produttori non sanno nemmeno fare le cose base, e nemmeno le basi... insomma basta avere due orecchie e non avere pregiudizi per sentire la differenza. In verità per sapere il proprio avversario basta guardarsi allo specchio. Devim: Nessun antagonista, ci sono solo un sacco di brutti soggetti, ma nulla che mi preoccupi.NGK: Certo ovviamente ci sono dei nostri "colleghi" a cui non siamo molto simpatici e continuano a remarci contro, ma parlarne ulteriormente gli farebbe soltanto pubblicità, la differenza sta in chi si spacca per fare musica e crea qualcosa di diverso e chi resta a guardare

Se vi capitasse di scrivere una rima su un particolare personaggio storico di Roma,su quale ricadrebbe la scelta ?

Akes: Penso su Giulio Cesare,l'imperatore più potente di tutti i tempi a mio avviso,che ha reso Roma grande.Weshit: Ottaviano Augusto, perché ha cambiato il mondo dell'antica Roma a suo modello.Devim: Ponzio Pilato, la sua decisione ha cambiato il mondo (Volente o nolente).NGK:Augusto, come non inserirlo. Ha creato l' impero e le sue leggi hanno accompagnato Roma fino alla caduta.

Perchè scegliere gli Emme Due che marcia avete in più degli altri?

Akes: Siamo i più produttivi nella scena,pensiamo 24 ore su 24 7 giorni su 7 per 365 giorni alla musica,siamo originali ma soprattutto siamo gradevoli da sentire facciamo "roba" di qualità e ci facciamo in 4 per accontentare il nostro pubblico e dargli il giusto intrattenimento costruttivo...E poi diciamolo...Siamo anche belli da vedere!Weshit: Venite al nostro studio, il Qwagur Studio, e lo capirete in prima persona. Non si tratta di "marcia in più degli altri", si tratta di amore. L'amore che mettiamo nella musica e la passione credo si riesca a percepire dalle mie produzioni e anche dai lavori di tutto il team. Sto lavorando a delle mie produzioni house e sto impegando mesi e mesi per arrivare alla perfezione. La domanda giusta allora è: chi è che fa così? Oltre al team non ne ho visti molti altri. Li stiamo ancora cercando.Devim: Una marcia in più? Noi abbiamo un cambio sequenziale qui! In poche parole, siamo sempre più avanti.NGK:Come abbiamo sempre detto in questa scena ci sono troppe imitazioni, troppe persone che continuano a spingere sempre lo stesso stile di musica senza proprorre niente di nuovo basta venire a un evento m2 e si puo capire che noi a differenza di molti vogliamo portare una boccata d'aria a questa scena ormai soffocata dalle stesse cose, anche nel nostro nuovo disco Bon ton volume uno, che uscirà presto in tutti i digital store, si può cominciare a intuire il nostro stile e le nostre nuove idee.

Nel panorama dei tanti locali di Roma quali sono quelli che vi piacciono di più?Avete prossime date dove vi esibirete ?

Akes: Un locale di cui ho bei ricordi è stato l'Alpheus perchè anni fa ho visto il mio primo concerto rap,ma al livello di attrezzature e struttura ci sono anche altri locali che amo in cui vado spesso a ballare con i compari dell'M2TEAM come ad esempio l'AKAB,invece come concerti in programma per il 20 marzo dovremmo avere una super serata al Rashomon Club di Via Libetta,un locale anch'esso strepitoso,ragazzi veniteci che davvero non ve ne pentirete.Weshit: Io vado a ballare all'Akab, adesso abbiamo una serata al Rashomon.Devim: Non essendo di Roma non conosco molto bene i locali, su questo faccio affidamento a Weshit e akes. Spero il prima possibile di suonare in un locale in cui c'è la gente invasata che "balla" senza un domani.NGK: Ci sono molti locali a Roma dove ci piacerebbe suonare, locali in cui ce il centro della movida di Roma come appunto l'akab.Un altro locale che merita molto è l'alpheus.Intorno al 20 Marzo ci sarà una mega serata M2 al rashmon, ma non una serata come le altre qualcosa che non si è mai visto a Roma qualcosa di diverso in cui si possono divertire tutti.

Un sogno nel cassetto ?

Akes: Campare solamente di musica!Ma più che un sogno nel cassetto questo è un armadio che ogni giorno cerco di aprire completamente e fortunatamente sto incominciando a riuscirci!Weshit: Diventare un produttore e dj internazionale (senza per forza essere superfamoso), mi basta girare il mondo per far saltare le folle e ottenere tanti dischi d'oro da appendere in cameretta.Devim: Fare della mia musica il mio lavoro. E vincere un disco di diamante. NGK: fare della nostra passione un lavoro e ovviamente viverci.

Grazie Ragazzi continuate cosi il vostro impegno 365 su 365 sarà sicuramente premiato.A presto.

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