A TERRACINA CONCERTO DEGLI ABBRASSH

A TERRACINA CONCERTO DEGLI ABBRASSH

QUANDO LA MUSICA INCONTRA IL CINEMA

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Quando la musica incontra IL CINEMA !

“La settima ARTE, il Cinema non è solo una forma d’arte, in realta è una nuova forma di vita, con i suo ritmi, cadenze, prospettive e trasparenze. E’ il mio modo di raccontare una storia”, diceva Federico Fellini.

SOUND OF CINEMA, si è svolto a Terracina nella meravigliosa cornice naturale di Piazza Municipio.

Una scenografia suggestiva e unica, soprattutto quando si parla di Cinema e Musica.

E’ stato presentato il DISCO ABBRASSH, uscito nel mese di marzo 2020, prodotto dall'etichetta discografica NOTAMI CLASSICA in tutti i paesi del mondo e disponibile sulle più importanti piattaforme musicali online (amazon, google play, Deezer, ecc).

Un viaggio tra le colonne sonore piu’ belle che ci hanno emozionato, fatto piangere, ridere, sognare, le musiche con cui siamo cresciuti.

Il gruppo ABBRASSH nasce dall'idea di due amici musicisti Andrea Antonelli e Vincenzo Parente, e con la collaborazione di altri colleghi hanno dato vita ad una nuova realtà nel panorama musicale internazionale. Un progetto che vuole proporre al pubblico un vasto repertorio che va dalla musica barocca al pop/rock passando per il jazz e la musica sudamericana, sfruttando al meglio le capacità tecniche e timbriche degli strumenti ad ottone.Un repertorio vasto: Te Deum di Charpentier, un Medley dedicato a Nino Rota, musicista e compositore di tutti i film di Fellini, per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Fellini, Hook di John Williams; Mr. Jums, di Chris Hazell, un brano originale scritto per ottoni; Jurassik Park di John Williams, la colonna sonora dell'omonimo film diretto da Steven Spielberg; La Vita è bella, di N. Piovani, film del 1997 diretto e interpretato da Roberto Benigni, Vincitore di tre Premi Oscar, miglior film straniero, miglior attore protagonista (Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (Nicola Piovani);

I Magnifici 7 di Elmer Bernstein; Robin Hood di Braian Adams e Michael Kamen; Soul Bossa di Quincy Jones; Pirati dei Caraibi di Kablet; Bohemian Rhapsody dei Queen.

Molto suggestiva l’aria dell’ Opera di G. Puccini Nessun Dorma , come omaggio all’ Italia post Covid, un’ Italia che rinasce, che ha visto la partecipazione come Trombone Solista di PAOLO MASI.

Ciao Andrea Antonelli, Fondatore del GRUPPO ABBRASSH, insieme al M ° VINCENZO PARENTE. Siete reduci dal successo del Narnia Festival, poi Terracina, poi altre mete per presentare il vostro progetto.

Partiamo dal vostro nome. Da dove nasce la parola ABBRASSH ?

La parola Abbrassh deriva dalla parola abbash , diffusa nel linguaggio musicale e sta ad indicare un modo di approvazione di un Concerto, di un passo d’orchestra ben riuscito.

Nel 1985 quando il terrorista Palestinese Abu ABBAS sequestro’ la nave ACHILLE LAURO, in quegli anni dirigeva il Teatro San Carlo di Napoli , il grande Direttore Israeliano DANIEL OREN. I musicisti del San Carlo ironicamente si rivolgevano al Direttore dicendo “Attento ABBAS “ . Da li’ si è diffuso questo modo di dire. Noi abbiamo ripreso la parola aggiungendo una R perché BRASS vuol dire Ottoni in Inglese.

Avete eseguito oltre le colonne sonore ALLERIA in ricordo al grande Pino Daniele ?

Sì un omaggio al grande Pino, ispiratore di molti musicisti.

Vi anticipo che stiamo già lavorando a un nuovo progetto, un nuovo disco con gli arrangiamenti di Vincenzo Parente contenente tutti brani di Pino Daniele che si chiamera’ “UN ABBRASSH a PINO”.

L'originalità degli arrangiamenti, curati dal M°Vincenzo Parente, vanno a sfruttare al meglio le capacità tecniche ed espressive dei componenti degli ABBRASSH rendendo questa formazione unica nel panorama musicale.

Di seguito i MUSICISTI: Trombe: Danilo Magni, Stefano Alberti, Gabriele Paggi; Corni: Luca Martingano, Andrea Antonelli, Vincenzo Parente; Tromboni: Paolo Masi, Augusto Ruiz Henao, Stefano Centini; Percussioni : Fabio Giovannoli, Sandro Verlingeri; Tuba: Antonello Bottoni.

Hanno partecipato le allieve della scuola di danza CORE STUDIO DANZA DI CARLA PALMACCI.

A Terracina, posto straordinario da vivere tutto l’anno, è stata protagonista la musica dal vivo.

Un appuntamento musicale di alto livello in piena sicurezza, dove i posti sono stati assegnati e distanziati per assistere in sicurezza al Concerto.

Ha presentato la serata la Conduttrice Francesca Rasi che ha chiuso il Concerto ricordando le parole di Ennio Morricone:

“Nell’amore come nell’arte la costanza è tutto . Non so se esistano il colpo di fulmine, o l’intuizione soprannaturale. So che esistono la tenuta, la coerenza, la serietà, la durata.

Di Francesca Rasi



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