Nella giornata in cui gran parte delle piazze di Italia sono riunite a sostegno della legge contro l'omofobia, richiesta a gran voce da Alessandro Zan, Monica Cirinnà e dalla comunità LGBTQI+ tutta, i lavori subiscono ancora rallentamenti.
Dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma, giunge la dichiarazione a riguardo. «È gravissimo che, ancora una volta, il Parlamento rinvii la discussione della legge contro l'omotransfobia. Siamo perfettamente consapevoli della situazione sanitaria e sociale drammatica attuale, la viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, eppure continuiamo a fare il nostro dovere nei confronti della collettività - commenta il presidente del Circolo Mario Mieli, Valerio Colomasi Battaglia, che continua dicendo - Perché il Parlamento non è in grado di farlo? Chiediamo al Presidente Roberto Fico di prendere i provvedimenti idonei ad assicurare il funzionamento della Camera dei Deputati nonostante la crisi e di portare il ddl Zan all'esame dell'Assemblea subito. Crediamo che i parlamentari siano perfettamente in grado di assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini e delle cittadine: è il momento che lo facciano!», conclude Colomasi Battaglia dopo la notizia che il Presidente della Camera ha accolto la richiesta di rinviare la Legge Zan.
Articolo di Roberta Savona
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