Renaissance 2.0 2.0 In Esposizione Fino Al 30 Ottobre 2020 Ai Musei Di San Salvatore In Lauro

Renaissance 2.0 2.0 In Esposizione Fino Al 30 Ottobre 2020 Ai Musei Di San Salvatore In Lauro

Una mostra innovativa, virtuale e fisica, sulle dinamiche e i rapporti tra arte e tecnologia.

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Molte attività della nostra vita sono influenzate dalla tecnologia digitale;  anche l’arte è direttamente coinvolta dai nuovi mezzi di comunicazione , che certamente si rivelano utili nella divulgazione al grande pubblico. Molte gallerie d’arte, infatti, sono pronte, ora più che mai, a misurarsi con le nuove sfide che il digitale pone; gli strumenti e le potenzialità del digitale, se associati all’esposizione fisica della opere possono essere innumerevoli e facilitatori. È il caso della Breezy Art Gallery, che in collaborazione con Il Cigno GG Edizioni, ha realizzato la mostra Renaissance 2.0 2.0 , in esposizione fino al 30 ottobre presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma.

Martedi 20 ottobre si è svolta una conferenza on-line, anticipando i contenuti della suddetta mostra collettiva, che ha visto la partecipazione di 16 artisti internazionali; è stato un momento formativo e informativo, un’ interessante panoramica sulle dinamiche tra arte e tecnologia, ma anche un ponte di congiunzione tra i più importanti protagonisti del mondo dell’arte associata alla tecnologia della blockchain. Gli intervenuti hanno presentato alcuni progetti innovativi che possono essere stimolo per tutti gli operatori di settore, i collezionisti, artisti, creatori di nuovi sistemi economici sostenibili, museali e giuridici. Si pensi al duo artistico Hackatao, tra i primi in Italia a sperimentare la criptoart o all’arte digitale di Matt Kane, che cambia ogni giorno in base alla volatilità dei prezzi di bitcoin.

La Breezy Art Gallery è da sempre sensibile al supporto digitale dell’arte, mantenendo però un aspetto fondamentale nel rapporto di fruizione tra spettatore e opera d’arte: l’esposizione fisica e non solo virtuale, tale da consentire un approccio più diretto, personale e coinvolgente. Le opere, tutte, sono state presentate in una pluralità di espressioni: dalle tele alle sculture, dalle stampe all’arte integrata su schermi…

L’esposizione, inoltre, è accompagnata da un catalogo realizzato da Il Cigno GG Edizioni. E’ stato volutamente strutturato come una sorta di diario, che esprime pensieri, emozioni, stati d’animo degli artisti durante le fasi iniziali e cruciali della pandemia. Nell’ultima parte, interessante è il focus sulla Crypto art e l’applicazione della tecnologia blockchain al mondo dell’arte.

«Durante questo tempo così assurdo – ha affermato al riguardo la curatrice Eleonora Brizi -, abbiamo mantenuto sempre viva la discussione con i nostri artisti riguardo la vita, società, diritti, disuguaglianza, paure ed emozioni. Questa mostra è il risultato di noi, in quanto esseri umani, al nostro meglio; durante uno dei periodi peggiori nella storia dell’umanità, o forse uno dei migliori, per la speranza ed il cambiamento. Tutti gli artisti presenti in mostra hanno contribuito e contribuiscono allo scambio di pensiero riguardo questo momento di transizione. Alcuni di loro affrontando le paure della quarantena, alcuni rimanendo in una dimensione più personale ed intima, altri guardando al futuro e altri ancora semplicemente aprendo i nostri occhi a vedere la condizione umana. L’arte in una delle sue funzioni più alte»

L’esposizione. Renaissance 2.0 2.0 è curata da Eleonora Brizi, specializzata in arte cinese contemporanea e arte digitale gli artisti presenti sono: Ai Weiwei, Ania Catherine & Dejha Ti, Sofia Crespo, Dada, Richard Garet, Giant Swan, Hackatao, Matt Kane, Amay Kataria, Lily & Honglei, Penelope, Ben Snell, Maria Svarbova, Jennifer A.T. Tran, Jason Yung, The Jade Project.

Ingresso Gratuito.

Info: Il Cigno GG Edizioni, telefono: 06/6865493; e-mail: redazione@ilcigno.org .

Articolo di Giorgio Vulcano

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