Trama Libera Tutti

Per noi il più grande successo sarà sempre quello per il prossimo spettacolo!

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Sta prendendo piede nella nostra città il teatro di improvvisazione, oggi incontriamo quattro ragazzi che hanno unito le loro passioni e si sono messi in gioco con ottimi risultati di pubblico.

Conosciamoli meglio: Chi siete e la vostra formazione artistica?

Ciao, noi siamo i Trama Libera Tutti, anche noti come T(i)LT!! Di preciso siamo Pierpaolo Buzza, Mauro Colapicchioni, Federica Forbicioni e Masi Marco. Siamo quattro amici che da circa sette anni frequentano la scuola di improvvisazione teatrale VerbaVolant di Roma e che da poco più di due anni abbiamo deciso di formare un gruppo autonomo per esibirci sia nei teatri che in altre strutture a Roma, ma anche in giro per l’Italia..

"Trama Libera Tutti" chi ha scelto il nome e come vi collocate nel panorama romano?

Il nome ha dietro una lunga storia, siamo stati a lungo combattuti sul come avremmo dovuto chiamarci. Dopo aver scartato diversi bellissimi nomi come: I Frullastorie, I Pinguini Volanti, o gli Elicotteri Da Polso, eravamo comunemente attratti dal nome Tana Libera Tutti, ma sentivamo che c’era ancora qualcosa che mancava.. da lì all’euforia di dire praticamente all’unisono “TRAMA LIBERA TUTTI!!!” è stato un attimo..

Come scrivete i vostri testi, dove trovate gag sempre nuove per far divertire il pubblico quando vi esibite?

Ovviamente, trattandosi di “improvvisazione” non abbiamo nessun copione scritto, ma utilizziamo gli spunti che di volta in volta ci suggerisce il pubblico. Le gag si vengono a creare sul momento e in questo ci aiuta moltissimo l’affiatamento e la complicità che c’è tra di noi.

Vi accompagnate con delle musiche; con quali autori musicali potrebbero legarsi le vostre esibizioni?

Non sempre ci accompagniamo a delle musiche, specie se portiamo in scena spettacoli che si basano su scene relativamente brevi e molto comiche. Se invece portiamo in scena spettacoli di “long-form”, ovvero storie improvvisate di più ampio respiro che oltre ad essere comiche a volte sono più poetiche e con personaggi più profondi, allora in teatro con noi c’è un chitarrista, Valerio Passi, che accompagna le improvvisazioni con una musica che più si adatta alla scena in quel momento.

Ricordate il vostro primo incontro? Come gruppo immagino sia l'unica donna a comandare?

Sì, la prima volta che ci siamo esibiti è stato in una libreria, un bellissimo successo. Lì abbiamo portato in scena un format che è un po’ il nostro cavallo di battaglia, ovvero "IMPROBOOK". Si tratta di uno spettacolo di improvvisazione che prende gli spunti dai libri che gli spettatori hanno portato con loro o trovato in libreria, è uno spettacolo super divertente, che coinvolge molto il pubblico e che riscuote ogni volta grandissimi complimenti e risate. Per quanto riguarda la domanda sul fatto che nel gruppo sia l'unica donna a comandare.. diciamo che se tra di noi si fanno le votazioni per qualcosa, il peso del voto di Federica è un po’ più pesante del nostro..

Raccontateci il vostro successo più grande e sicuramente avrete avuto anche qualche delusione ?

Di successi ne abbiamo avuti diversi, probabilmente il più grande è stato l'anno scorso quando per quattro giorni di seguito abbiamo fatto il tutto esaurito in un teatro a Trastevere. Comunque, trattandosi di improvvisazione teatrale per noi il più grande successo sarà sempre quello per il prossimo spettacolo! E sì, abbiamo avuto anche alcune delusioni, ma anche da quelle abbiamo tratto grandi insegnamenti.

In questo momento di crisi è difficile far ridere la gente?

Credo che far ridere la gente non sia mai stato semplice, ma forse in questo periodo di crisi più che altro il difficile è farla venire a teatro. E' per questo che noi T(i)LT spesso ci esibiamo anche in altri posti, come ad esempio librerie, pub, ristoranti, anfiteatri all'aperto, piazze, scuole e pensate un po’, abbiamo fatto uno spettacolo di improvvisazione teatrale anche dentro uno dei tram storici di Roma.. una bellissima esperienza!

Presumo non solo voi vi occupiate di questa forma teatrale, vi è mai successo di vedervi rubare le battute da altri, se vi capitasse di essere spettatori di questa "infamia" come reagireste?

Oddio, la parola “infamia” la lascerei per altri contesti… Comunque essendo una forma di arte “improvvisata” credo che sia più difficile rubare una battuta. Magari m’è capitato vedere riciclata la stessa gag in forme diverse, ma credo che il pubblico percepisce quando una gag è preparata o quando, trattandosi di improvvisazione, nasce in quel medesimo istante.. e indubbiamente preferisce di gran lunga quest’ultima..

Come è possibile contattarvi? Che progetti per il futuro.....

Potete trovarci su Facebook e chiedere l’amicizia ai “Trama Libera Tutti” https://www.facebook.com/tramalibera.tutti?fref=ts

O potete scriverci una mail per farvi inserire nella nostra mailing list a tramaliberatutti@gmail.com ed essere sempre aggiornati sui nostri prossimi spettacoli.

Per quanto riguarda l'imminente futuro a breve saremo in scena con “Otto Mondi Alla Rinfusa”, una long-form di improvvisazione teatrale che prenderà come spunti gli aneddoti che il pubblico in sala ci racconterà. Questo accadrà il 28 Febbraio, l’ 1 e il 2 Marzo al teatro Antigone (Via Amerigo Vespucci, 42) a Testaccio a Roma. Veniteci a vedere!!!

Grazie ragazzi in bocca al lupo vi auguriamo tanti succesi teatrali nel panoramama romano

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