DON BOSCO IL MUSICAL

Giovedì 20 agosto 2015 alle ore 21,00 andrà Villa Comunale di Tolfa “Parco Fondazione Cariciv” – TOLFA

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DON BOSCO IL MUSICAL

di PIERO CASTELLACCI

regia di Marcello Cirillo

Spettacolo allestito in onore del bicentenario della nascita di Don Giovanni Bosco


Giovedì 20 agosto 2015 alle ore 21,00 andrà in scena nella Villa Comunale di Tolfa - Parco Fondazione Cariciv , “DON BOSCO Il MUSICAL” per la regia e con MARCELLO CIRILLO.

Lo spettacolo organizzato in occasione del bicentenario della nascita di Don Giovanni Bosco dopo aver debuttato sabato 23 maggio 2015, prima nazionale all’Auditorium Conciliazione di Roma è in tournée in tutta Italia.

Lo spettacolo, sempre con il testo di Piero Castellacci e le musiche di Alessandro Aliscioni e Achille Oliva, e gli arrangiamenti di Adriano Maria Maiello, vede Marcello Cirillo nella doppia veste di protagonista e regista dell’opera.In scena insieme a Marcello Cirillo ( Don Bosco), saranno Daniela Danesi (mamma Margherita), Federica Graziani(Suor Maria Mazzarello), Enzo Storico ( il cardinale), Andrea De Bruyn ( il segretario del cardinale), Roberto Bartoletti ( il Maligno) Alessia Calafiore (la Madonnina), Francesca Talanas (nel doppio ruolo di sartina e suorina), Alessandro Marino (il parroco) oltre ad un cast di dodici ballerini compresi acrobati e trampolieri per un totale di 32  persone in scena.Lo spettacolo, in un’ambientazione che lascia grande spazio al virtuale, all’interno di una scenografia essenziale, ripercorre le tappe più importanti della vita e delle opere di Don Giovanni Bosco. Dal racconto del sogno premonitore fatto a nove anni , che lo ha portato a intraprendere la strada del sacerdozio, ai noti contrasti con la Chiesa, nella persona del cardinale, all’attacco del Maligno ,quando viene mandato ad effettuare un esorcismo; dall’incontro con madre Maria Mazzarello, con la quale don Bosco fonda l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, alle prime missioni in Argentina. Poi la prova più straziante per il Santo della povera gente: la morte dell’amore più grande, sua madre Margherita, maestra di vita, donna dolcissima ma al tempo stesso forte e determinata capace di dare a suo figlio un amore esigente e rasserenante di cui il prete santo poté far dono poi  ai suoi ragazzi.Ed è proprio questo amore che darà la forza a don Bosco di trasformare il dolore immenso di una così grave perdita  in uno slancio ancora più forte verso la realizzazione del suo sogno che è anche quello di sua madre.Neanche la condanna a chiedere scusa pubblicamente al cardinale, solamente per aver creduto in un mondo più giusto, impedirà a don Bosco di rispondere con forza “Non porgo l’altra guancia”, in un accorato brano, che rappresenta la sua grande eredità: l’ inno alla vita. Ancora oggi i Salesiani raccolgono migliaia di ragazzi di tutte le razze e di tutti i colori, dando loro non solo un pasto caldo, un letto dove dormire e un tetto dove ripararsi ma anche la possibilità di studiare, e di poter credere alla possibilità di un futuro migliore:  è il miracolo che si ripete!“Dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende un buon o triste avvenire della società.” “In ognuno di questi ragazzi, anche il più disgraziato, v'è un punto accessibile al bene. Compito di un educatore è trovare quella corda sensibile e farla vibrare.” Don Giovanni BoscoDon Bosco il Musical, scritto da Piero Castellacci con le musiche di Achille Oliva e Alessandro Aliscioni, con gli arrangiamenti di Adriano Maria Maiello e per la regia di Marcello Cirillo, racconta i principi fondamentali che hanno ispirato l’opera “ semplice ma al tempo stesso spettacolare” di quel prete “operaio di Dio” che , assorbendo completamente l’esempio di sua madre Margherita, diede vita ad un nuovo modo di concepire la spiritualità: l’essere cresciuto lavorando la terra con la sua famiglia, ha fatto sì che egli non comprese mai il sacrificio come sofferenza gratuita fine a sé stessa, ma come l’unico modo per una vera crescita interiore.

Nella trasposizione teatrale tutto questo è raccontato in un fondersi di storia passata e recente ,a testimonianza di come ancora oggi la figura del santo torinese sia presente nel motivare i giovani alla ricerca di “un sorriso per il futuro”. I brani musicali descrivono i momenti salienti della storia spaziando dal melodico al rock, dal rap al gospel, accompagnando lo spettatore in un viaggio senza tempo alla completa comprensione dell’azione grandiosa di quel prete santo che è don Bosco.




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