Conferenza Stampa Mr Pioli 29.8.15

Ripartire o piangersi addosso.

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Ripartire o piangersi addosso dopo la botta subita in coppa. E' uno Stefano Pioli sempre piu'  consapevole degli effetti del contraccolpo psicologico subito dopo la sconfitta ai preliminari di Champions League. Nessun lamento, per lui e per i giocatori arriva uno snodo cruciale chiamato Chievo, una gara alla quale il tecnico tiene e che vuole vincere. Con la Lazio vista nelle ultime gare il pericolo di vedere tutto nero potrebbe essere una chiave di lettura comune ma bisogna cambiare inversione di rotta, ridare tranquillità ad un ambiente che potrebbe diventare problematico qualora non dovesse arrivare un risultato positivo da Verona. Il rischio è alto ma anche le attenuanti del momento la fanno da padrona. Pioli ha parlato di assenza fondamentali come Marchetti, Klose, Djordjevic. Proprio quest'ultimo si spera di recuperarlo durante la sosta del campionato e con lui recuperare anche Mauri. Forse, per la prima volta,lo stop forzato potrebbe essere una "manna" per recuperare pedine importanti.

Sulla prestazione dì Mercoledì il tecnico è categorico e la lezione sarà d'aiuto in campionato. Felipe Anderson non ha brillato ed ha inciso notevolmente sull'andamento della sfida del BayerArena.

Sul capitolo Milinkovic -Savic, il tecnico emiliano è stato abbastanza categorico:" ha le qualità per emergere, sarà un campionato lungo ed equilibrato e a breve arriveranno sette gare in venti giorni. Ci saranno occasioni anche per lui." Discorso simile anche per Morrison che lavora in gruppo da inizio Luglio, con una buona esperienza nonostante la giovane età. Speranze a confronto.

Su chi ha riservato critiche severe sul suo ruolo di allenatore, Pioli non le manda a dire, sostenendo che ai media e ai tifosi non deve nulla, che i giornalisti svolgono il loro mestiere seguendo una deontologia come lui segue la strada più corretta per fare bene il proprio mestiere.

Lo stesso Pioli rimarca il fatto della inadeguatezza momentanea della Lazio nel disputare gare di altro livello. Lavorare il triplo per fare meglio dello scorso anno. Impresa ardua, anche perché dal mercato calma apparente. Il tecnico spera in un colpo in extremis, non entra in merito alle logiche di mercato della societa'.

Tra la conferenza stampa odierna e la fine del mercato c'è di mezzo il Chievo e novanta minuti di fuoco.

Kishna dovrebbe essere preferito a Felipe Anderson e Gentiletti dovrebbe partire dall'inizio. Sfatare il tabù Chievo sarebbe un toccasana per dare nuova linfa ad un momento delicato, forse quello più duro da quando Pioli è sulla panchina laziale.

L'inizio è sempre stato duro per il tecnico ex Bologna, per poi prendere il volo una volta sistemati i meccanismi. Tutti se lo auspicano, ma per ora bisogna superare lo scoglio Chievo e quello mentale aspettando tempi migliori, recuperando possibilmente qualche pedina nel reparto avanzato del campo.

Mirko Cervelli

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