Chef Luisa

Fortunatamente la figura della donna nel mondo lavorativo, sia nel nostro settore che in altri, è sempre più presente. Non c'è differenza tra uomo e donna in cucina, la differenza stà solamente nella passione che ci si mette in questo lavoro

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Buongiorno oggi intervistiamo la chef Luisa , una professionista preparata che cucina nella cucina del casale dei buoni sapori  gustosissime ricette che avete visto nei video da noi realizzati –

Buongiorno Luisa e benvenuta nella nostra redazione – come prima domanda una tua breve presentazione per i nostri lettori –

Sono Luisa, oggi Chef del Casale dei Buoni Sapori, sono originaria della Romania, e arrivata in Italia ormai 32 anni fa! Da subito ho apprezzato la cucina italiana, e questa passione è cresciuta sempre di più, all'inizio semplicemente da degustatrice, sono un'amante del buon cibo, e anche se non rinnego le mie origini, ammetto che la cucina italiana è forse la migliore al mondo. Qui in Italia ho avuto modo di crescere molto, ero praticamente una bimba, e ho avuto la grande fortuna di avere accanto a me delle nonne e mamme che mi hanno insegnato i segreti tradizionali di questa cucina. Inizialmente mi trovavo in Umbria, sono arrivata a Nepi 25 anni fa, dove ho avuto la fortuna di iniziare subito a lavorare per proprietari di ristoranti nonché chef di successo e ognuno di loro mi ha trasmesso e trasferito nozioni importanti, sulla cucina locale, casareccia e genuina e soprattutto nozioni professionali per rendere efficiente la gestione di una cucina e delle preparazioni.

Guadagna terreno la figura femminile all'interno del settore della ristorazione: a certificare la tendenza, in occasione della festa della donna del prossimo 8 marzo, sono due analisi distinte realizzate da due player del comparto, TheFork, app per la prenotazione online dei ristoranti e Just Eat, app per ordinare online cibo a domicilio : esiste una parità di genere nel tuo settore ? Le donne chef sono più brave dei colleghi maschi ?

Fortunatamente la figura della donna nel mondo lavorativo, sia nel nostro settore che in altri, è sempre più presente. Non c'è differenza tra uomo e donna in cucina, la differenza stà solamente nella passione che ci si mette in questo lavoro, nella meritocrazia della propria preparazione Sicuramente la donna ha un valore importantissimo nella società, non solo come donna e come mamma ma anche come professionista.

Il 4 marzo del 2020 il presidente del consiglio Conte annunciava la chiusura delle scuole in cautelativa fino al 15 marzo. Esattamente un anno dopo siamo praticamente come un anno fa. Scuole chiuse in quasi tutta Italia da lunedì – Ne usciremo migliori da questa situazione ?

Si, ne usciremo sicuramente più forti, più attenti ai valori dell'amicizia, della famiglia e della libertà soprattutto. Ne usciremo cambiati, rafforzati ma ciò non toglie che tutto questo lascerà anche i propri strascichi, che andranno lentamente superati. Torneremo ad abbracciarci, alle strette di mano che oggi ci mancano tantissimo! Sia per gli adulti che per le nuove generazioni sarà duro ed impegnativo ritornare alla normalità, ma quando si raggiungerà, sono sicura che sarà enormemente apprezzata, più di prima.

Il Covid ha sottratto a tutti molte cose, ma è ai ragazzi e ai bambini, che sta rubando di più. A loro questa malattia ha tolto la scuola, lo sport, tutte le attività ricreative, la compagnia degli amici, quella dei nonni . Oltre che cuoca (aggiungiamo molto brava ) sei anche madre : è complicata questa situazione per i ragazzi di oggi ?

Sicuramente è una situazione completamente diversa rispetto a quella vissuta da noi! Prendo come esempio mia figlia, che si è pian piano adattata alle nuove restrizioni, anche se ciò non toglie che, senta mancanza delle uscite e delle feste. Un consiglio importante, che mi permetto di dare anche ad altri genitori, è quello di cercare di proteggere il più possibile i nostri ragazzi da quello che è il bombardamento mediatico che stiamo vivendo. Cerchiamo di veicolare il messaggio nella maniera più propositiva possibile, trasmettendogli fiducia nel futuro. I nostri ragazzi, più di noi, stanno vivendo questo periodo veramente con difficoltà ed è nostro compito alleggerire questo fardello, senza minimizzare il problema ovviamente, ma donandogli forza!

Elodie ha concluso la sua serata come co-conduttrice del Festival di Sanremo con un commovente monologo sulla sua vita. Ho sbagliato, ma in certi contesti è difficile focalizzarsi su cosa vuoi essere da grande. Devi lavorare più degli altri per ottenere quello che dovresti già avere : nel tuo modo di cucinare ci sei riuscita ?

Venendo appunto da un paese che, durante la mia infanzia, era sotto il regime comunista, di certo non è stato facile! I miei sogni erano tutt'altro, desideravo diventare una camionista, ma la vita e la passione mi hanno portato altrove. Se metti passione ed impegno costante in quello che ami ne uscirai sicuramente vincitrice. Io mi ritengo soddisfatta degli obbiettivi che ho raggiunto grazie alla mia costanza e perseveranza e amo darmi nuovi obbiettivi da raggiungere. Non si smette mai di imparare !

Per il New York Times la porchetta è perfino «uno dei cinque cibi tipici al mondo che andrebbero assaggiati almeno una volta nella vita» - Che idea hai di questa pietanza ? nel casale dei buoni sapori troviamo questo prodotto regionale ?

Sulla porchetta ci sono apprezzamenti autorevoli che arrivano da tutto il mondo, ci sono trattati storici, scuole di pensiero diverse . Confermo e concordo che la porchetta, almeno una volta nella vita andrebbe assaggiata ! In zona si possono trovarne di varie specialità, con preparazioni tradizionali come la nostra ! Qui al Casale dei Buoni Sapori ne abbiamo ideata una tipica del nostro territorio, che lavoriamo in collaborazione con un salumificio a conduzione famigliare locale, realizzata con maiali allevati nella Tuscia e del finocchietto selvatico !

Il mondo del web e social, oltre che quello degli amanti del buon cibo, è in agitazione dopo la pubblicazione della rivisitazione del New York Times della "carbonara", grande classico italiano, con bacon e tomato : che idea ha delle contaminazioni nei cibi ? Osare non sempre è una buona idea ?

Diciamo non sempre ! Vige secondo me un'area di rispetto del piatto che non va oltrepassata ! Oggi c'è un grande ritorno alla tradizionalità , al buon cibo e alla preparazione dei piatti locali ! Grande riscoperta del biologico e del buon mangiare! C'è molta attenzione alla preparazione e all'utilizzo di ingredienti freschi a Km 0 ! Su questo punto siamo estremamente fortunati nel nostro territorio ed è necessario valorizzare tale aspetto in quello che cuciniamo !

Di quale piatto vai più fiera ?

Domanda molto difficile ! Sicuramente tra i miei cavalli di battaglia troviamo la trippa, piatto che amo e che ho sempre preparato con estrema passione ! Cosi come la coda alla vaccinara, la carbonara e la cacio e pepe !

Le pietanze consolatorie più amate nel nostro Paese sono il tiramisù, la torta di mele, la pizza, il cioccolato, le lasagne, il polpettone. Per cucinare queste pietanze ti affidi ad aziende del territorio a km 0 ? Il comune di Nepi offre eccellenze gastronomiche di qualità ?

Da sempre prediligiamo quello che il nostro territorio ci offre ! Dai prodotti di salumeria, ai caseari a quelli agricoli, nella nostra zona siamo ricchi di realtà che ci permettono di valorizzare i nostri piatti con il meglio della genuinità e qualità a Km 0!

Gli italiani sono sempre stati i rappresentanti del cibo in tutto il mondo. La tavola è sempre stata simbolo culturale italiano dello stare insieme, della convivialità. Nel casale dei buoni sapori oltre all’ottimo cibo di cui parlato sopra non può mancare dell’ottimo vino vero ?

Assolutamente si !Confermo senza dubbio che accanto ad un piatto non può mancare un eccellente abbinamento ! Anche sotto questo punto di vista, la nostra amata Tuscia offre veramente un'ampia selezione di ottimi vini ! Per quando ci riguarda abbiamo la fortuna di collaborare con una grande amico (Maurizio Giovannetti dell’enoteca GustoPiù )professionista sommelier, con il quale studiamo gli abbinamenti più adatti ad ogni nostro piatto !

Luisa parliamo adesso dello spreco alimentare sta attirando l'attenzione dell’opinione pubblica -Nonostante siano già state condotte numerose ricerche, non esiste ancora una metodologia coerente e definitiva su come approcciare la problematica dello spreco alimentare, soprattutto quando si cerca di quantificarlo : il cibo invenduto per legge dovrebbe essere ceduto ad associazioni che si occupano di sociale , quelle che si occupano di povertà , degli ultimi . La doggy bag, simbolo della lotta contro lo spreco, diventa ora il simbolo di una nuova tendenza: Pensi sia giusto questo ?

Sono assolutamente d'accordo sul porre grande attenzione allo spreco alimentare ! Sarebbe una buona abitudine trasferire alle nuove generazioni questo importante concetto ! Se ognuno di noi facesse la sua piccola parte , sarebbe più semplice raggiungere questo obbiettivo ! Sicuramente noi ristoratori potremmo tentare di ovviare il problema facendo un calcolo il più possibile accurato delle pietanze che effettivamente ci occorrono e donare il cibo avanzato ! Nel mio paese già i miei genitori, quando si finiva di pranzare o cenare, richiedevano la doggy bag, abitudine che per fortuna si è mantenuta viva e ansi, noto con piacere essere incrementata !

Ci sono dei grazie nella tua carriera ?

Ci sono sicuramente tanti grazie che voglio dire, che vanno a quelle mamme e quelle nonne che mi hanno trasmesso la tradizionalità della loro cucina, ai grandi mentori e chef che mi hanno insegnato tantissimo, ai colleghi che strada facendo mi hanno fatta crescere ! Oggi il mio grazie più grande va al mio staff, che mi supporta e sopporta ogni giorno nel vivere questa bellissima avventura!

Progetti per il futuro ?

Chi si ferma è perduto ! Tanti sono i progetti e gli obbiettivi da raggiungere! Dalla scoperta di nuovi piatti alle migliorie della cucina ! Un nuovo grande progetto che abbiamo in cantiere è quello di far vivere ai nostri ospiti delle vere e proprie giornate esperienziali nella nuova residenza del Casale dei Buoni Sapori che sarà la “ Country Home Dependance “ dove creeremo dei veri e propri viaggi culinari, dalla preparazione della pasta fatta in casa alla raccolta della materia prima! Non vi sembra un bellissimo progetto ?

Stefano Cigana

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