JENA “BRUKLIN”

GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE IL ROCKER PRESENTA IL DISCO LIVE AL ROCK’N’ROLL CLUB DI MILANO VENERDI’ 25 SETTEMBRE “BRUKLIN” E’ IN TUTTI I DIGITAL STORES

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Il ritorno di Jena sulla scena del rock italiano si annuncia live, nella sua forma più autentica, giovedì 24 settembre alle 22.00 al Rock’n’Roll Club di Milano, la casa del rock in Via Bruschetti 11, con il concerto di presentazione ufficiale dell’album BRUKLIN, aperto al pubblico.

Il nuovo disco del rocker esce il 25 settembre 2015 per la label indipendente Musica Cruda, distribuito da Believe Digital su iTunes e su tutte le principali piattaforme digitali.

Anticipato dal singolo Uomo da corsa (https://youtu.be/Zgqpncw0IJ8) BRUKLIN rappresenta il ponte di congiunzione tra l’esperienza punk di Jena come leader dei Blak Vomit e il suo nuovo percorso individuale, che esplora atmosfere acustiche e sonorità new wave. Un album che viaggia su un sound calibrato e deciso, che surfa le frequenze morbide della “nuova onda”, amalgamando contaminazioni diverse, passionalità rock e distorsioni punk.

In BRUKLIN Jena racconta esperienze di vita personali attraverso immagini e suggestioni passibili di diverse interpretazioni, permettendo a ciascuno di immedesimarsi. Dal carcere alla prigionia morale, dalla riva calma del fiume alla corsa angosciante del tempo, dalla ricerca dell’eccesso alla monotonia delle tentazioni.

Per il rocker produrre il disco “è stato un lavoro molto intenso, durato circa un anno e mezzo, ma davvero soddisfacente. BRUKLIN è un album registrato come si faceva una volta,  senza filtri, senza ‘trucchi’ digitali. I brani sono tutti collegati, non li ho scritti con la finalità di realizzare un concept-album, ma rispecchiano questo momento della mia vita, mettono a fuoco il mio stato d’animo. Quando faccio musica (e in generale nel mio modo di vivere) ho bisogno di sentirmi a mio agio, libero…spero che il pubblico potrà apprezzare il risultato”. 

Nove tracce, storie di tutti ma non comuni, permeate dal disincanto del rocker e dal suo spirito ribelle: “Capriccio”, “Polverina”, “Come vorrei”, “Ti telefono”, “Uomo da corsa”, “Bruklin” brano “visione” – come lo definisce l’artista - che dà il titolo all’album, “Dove non c’è”, “Più” e “Mai” che chiude il disco in un’inedita versione piano e voce.

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