Fonseca prova a far rialzare la testa ai suoi schierando il solito 4-3-2-1 dovendo rinunciare a parecchi giocatori tra cui Pau Lopez, al suo posto Mirante; con Karsdorp, Smalling, Ibanez, Bruno Peres a difendere la porta; Cristante, Mancini; Pedro preferito a Borja Mayoral, Pellegrini e Mkhitaryan sulla trequarti; e Dzeko davanti. Solskjaer schiera un (4-2-3-1) cambiando poco rispetto all'andata con: De Gea in porta; Wan-Bissaka, Bailly, Maguire, Shaw in difesa; van de Beek, Fred a centrocampo; Greenwood, Bruno Fernandes, Pogba sulla trequarti ma pronti ad avanzare in supporto della prima punta; Cavani.
Si parte. Roma in avanti con Dzeko subito fermato, ma buon approccio con Mkhitaryan che viene atterrato da Bailly e punizione di Pellegrini, mischia in area e gol sfiorato da Mancini che però sembra toccare con il braccio, un gol che se realizzato sarebbe stato quasi sicuramente annullato. Altra occasione di Karsdorp che cerca Dzeko, ma è Shaw a salvare. Una Roma che sembra volerci credere cercando spazi e sfruttando la verticalizzazione veloce con Karsdorp che imposta bene sulla destra cercando il supporto di Pellegrini e Mkhitaryan. La difesa del Manchester si affida principalmente a Maguire e Shaw contando sui lanci lunghi per Fred cavalier servente di Pogba e Cavani che in contropiede mette in difficoltà Mirante.
Riparte la Roma, Pedro per Mkhiraryan che cerca il disimpegno di Bruno Peres, ma Pogba libera la palla e riporta l'azione nella metà campo avversaria, Shaw, Van de Beek in cerca ancora di Cavani, sale Karsdorp ma la difesa avversaria diventa un muro nei confronti degli attaccanti giallorossi con Pedro che prova a svirgolare tra le linee incontrando un Bailly impetuoso che gli ruba palla e si impone anche su Mkhitaryan, buona la prova del giocatore inglese che falcia il campo cercando di coprire la fase difensiva e quella di attacco, un po' come Bruno Peres che limita i passaggi aversari creando confusione senza dare punti di riferimento.
Angolo di Maguire che però viene respinto dalla difesa, Wan-Bissaka manca l'aggancio e la Roma può respirare. Altra tegola, fuori Smalling per infortunio e dentro Darboe, subito in contropiede palla a Dzeko e cross per Mkhitaryan che pur impegnando De Gea viene segnalato in posizione di fuorigioco.
Punizione sulla destra per Pellegrini, taglio in area ma intercetta Maguire che allunga il pallone, per poi mandarla in angolo. Permettendo alla Roma di ritornare in attacco, Dzeko ingaggia un duello con Bailly, serve per Pellegrini che tira direttamente sui guanti del portiere avversario, palla in gioco e di nuovo punizione per la Roma che con Pellegrini tenta l'affondo grazie all'intuizione di Mancini che trova però il palo. Gli uomini di Fonseca tentano di mantenere il baricentro alto contando poi sul rientro di Cristante, ancora Bruno Peres sulla sinistra, ma il contropiede del Manchester è imprevedibile, palla per Cavani, difesa in ritardo e l'ex Napoli che tira un missile diretto in porta superando un Mirante troppo fuori dai pali. 0-1. Si superano in questa fase sia Pedro che l'armeno, una dose di carburante che permette ai due di trovare una buonissima intesa creando qualche problema, ancora Mkhitaryan in velocità taglio sottoporta e De Gea che allunga il braccio negando il pareggio ai padroni di casa. Greenwood per Bruno Fernandes e Mancini che in qualche modo evita l'arrembaggio, provocando però una pericolosa punizione per il Manchester. Tira Bruno Fernandes sul muro, la palla scorre e ci prova pure Wan Bissaka; Fred per Maguire,Greenwood per Bruno Fernandes che cerca la rovesciata ma manca il pallone.
Nonostante la voragine che divide le due squadre la Roma confida di poter contenere gli ospiti, non impeccabili davanti alla porta, un esordio positivo per Darboe e propositiva la prova di alcuni giallorossi tra cui Pellegrini, Mkhitaryan e Dzeko, che si rendono pericolosi ma inconcludenti con il Manchester che trova in Cavani, Pogba e Bruno Fernandes un trio magico capace di ipnotizzare la difesa.
Esce Shaw ed entra Alex Telles per l'inizio del secondo tempo.
Van de Beek subito pericoloso su Karsdorp, punizione di Pellegrini, morbido sul secondo palo ma trova Maguire ad intercettare, ancora palla in area con Pellegrini che mette in mezzo rimpallo per Maguire che nel raccogliere calcia il pallone sul braccio, l'arbitro dice no al rigore.
Match equilibrato fino ad ora, con i giallorossi avanti in parecchie occasioni, buoni gli inserimenti ma gli uomini di Solskjaer coprono con ritrovata fortuna la porta rischiando anche un po', ma dando l'impressione di leggere le mosse avversarie. Fred e Maguire riescono a fluidificare il gioco lasciando respiro all'attacco che in più di un'occasione non deve far altro che attendere la palla sui piedi e cercare il varco giusto, anche Van de Beek si inserisce in area ma sbaglia l'azione e favorisce il contropiede giallorosso.
Punizione di Pellegrini, palla che arriva a Mkhitaryan sulla sinistra cross in mezzo, Pedro la schiaccia davanti alla porta ed il numero nove la insacca in rete di testa1-1. Un gol ininfluente ma capace di caricare la squadra che torna prepotentemente in avanti, pressa Pellegrini, salvataggio di De Gea su Dzeko, la palla sfila sulla linea di porta senza entrare, ma non è finita perché anche Pedro va vicinissimo al gol, un'azione ben guidata ed un De Gea in confusione. Cross di Pedro per l'armeno la palla rimbalza in mezzo ai piedi del portiere avversario che fortunato vede di nuovo la palla allontanarsi dallo specchio della porta. Occasioni a pioggia per una Roma che ci crede.
Fuori Pogba dentro Matic, contropiede del Manchester con Bruno Fernandes che taglia in mezzo per Cavani, tenuto in gioco da un braccio di Mancini e un gol che spegne le speranze. 2-2.
Scintille in campo, ammoniti Karsdorp e Cavani esce Bruno Peres per l'ennesimo infortunio al suo posto Santon, esce anche Pogba ma nonostante il passivo è di nuovo Pellegrini a trovare il palo e Dzeko a mandare alto sopra la traversa.
La determinazione e la volglia che avrebbero dovuto impiegare nell'andata si sta sviscerando tutta in questa partita, segnata ancora una volta da infortunii.
Dentro Borja Mayoral e Zalewski per Dzeko e Pedro, fuori Cavani per Rashford. Cross di Santon sulla trequarti, palla a Zalewski che calcia al volo, deviazione di Telles e De Gea non ci arriva 3-2.
Ultimi minuti, ma il Manchester gestisce il match, ormai pienamente in pugno.
Finale per gli inglesi e fine della competizione per i giallorossi.
Rimpianti inutili per una doppia sfida che anche se non conquistata, avrebbe potuto giocarsela diversamente. Questi ultimi 90 minuti hanno evidenziato le difficoltà ma anche le potenzialità del gruppo nonostante la sfortuna ed il numero impressionante di infortunii che non solo all'andata, hanno flagellato la squadra, innesti, che sulla carta non sarebbero stati presi in considerazione, hanno regalato se non altro una prestazione di carattere. Troppo tardi però.
Laura Tarani
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