ROMA LAZIO 2 0 ADDIO CHAMPIONS E NON SOLO

La sconfitta contro la Roma sancisce l'addio alla prossima Champions, ma non solo. Potrebbe essere stato l'ultimo derby per Lulic e Simone Inzaghi

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E’ il derby degli addii: alcuni certi, altri presunti. E’ innanzitutto il derby che sancisce l’addio alla Champions dalla Lazio. Visti i continui passi falsi, per mantenere accesa la speranza era obbligatorio vincerle tutte. Con la Roma è arrivata la sconfitta che ha chiuso i giochi. In una settimana due sconfitte, contro Fiorentina e Roma, che hanno sancito l’addio al quarto posto. In mezzo, con la vittoria in extremis contro il Parma l’ufficialità della prossima Europa League. Certo, il derby non conta solo per la classifica, ma un derby perso alla penultima giornata di campionato, segna e incide in modo assolutamente negativo sul finale di stagione biancoceleste.

E il derby, perso, è stato anche l’ultimo per alcuni biancocelesti. Su tutti, Senad Lulic. Il capitano, leader indiscusso e simbolo della stracittadina romana da quel gol nella finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013, ha disputato l’ultimo suo derby. Risparmiato contro il Parma proprio per essere in forma contro la Roma, il giocatore ha disputato 58 minuti prima di lasciare il posto a Fares. Senza infamia e senza lode, senza particolari sbavature, ma senza mai incidere. Anzi, dopo appena sette minuti, ci ha provato con un colpo di testa, ma senza preoccupare il portiere giallorosso. Dopo 280 partite in Serie A con la maglia della Lazio, dovrà decidere cosa ne sarà del suo futuro. La Lazio lo ha aspettato a lungo: è tornato in panchina, guarda caso, nel derby d’andata senza entrare in campo dopo un lungo infortunio alla caviglia. Ora dovrà decidere: un altro anno di contratto, visto che il suo è in scadenza, o l’addio definitivo al calcio per trasferirsi in Svizzera con la famiglia? Lo sapremo a breve.

Tra i giocatori in campo, potrebbe essere stato l’ultimo per Milinkovic Savic. Dopo la frattura al setto nasale rimediata contro la Fiorentina, è tornato nella stracittadina con una mascherina personalizzata. Prestazione condizionata, buona, ma ovviamente al limite della sufficienza così come tutta la squadra. Lo sa bene che avrebbe potuto e dovuto fare di più. Non sono scesi in campo Correa (forfait dell’ultimo minuto per infortunio), Strakosha e Parolo: anche per loro, potrebbero essere le ultime apparizioni in maglia biancoceleste.

In panchina, potrebbe essere stato l’ultimo derby per Simone Inzaghi. La telenovela sulla sua firma va avanti da tempo. Oggi sembra fatta, domani le parti sembrano lontane. In questo tira e molla a rimetterci è la Lazio che dopo il primo tempo a Firenze ha staccato la spina e l’allenatore sembra non avere più idea di come trasmettere idee e carica alla squadra.

La Lazio, inguardabile, vista questa sera, è prossima ad un cambiamento pressochè radicale. Se si dovrà ripartire dalla guida tecnica, prima o poi andrà detto. Altrimenti, per programmare la prossima stagione è già tardi.

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino

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