L’esposizione, a cura di Francesca Cappelletti e di Flaminia Gennari Santori, presenta quaranta opere di grandi protagonisti della cultura barocca, da Pietro da Cortona a Gian Lorenzo Bernini, da Valentin de Boulogne a Nicolas Poussin, da Anton Van Dyck a Domenichino, da Andrea Sacchi a Guido Reni, sul filo conduttore del tempo, concetto indagato in tutte le sue forme e declinazioni attraverso capolavori di artisti italiani e stranieri, per la maggior parte vissuti a Roma nel corso del Seicento, provenienti da musei italiani e internazionali e scandito dai sontuosi e raffinati orologi prodotti all’epoca.
La mostra inaugura anche il nuovo spazio delle Gallerie al piano terra del museo, composto da otto nuove sale, per un totale di 750 mq completamente restaurati e rinnovati. “Tempo barocco” sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18 e con obbligo di prenotazione il sabato e nei giorni festivi. L’accesso sarà regolamentato nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio.
Emanuele Pecoraro
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