Sampdoria - Roma

Da un mercoledì di entusiasmo ad un mercoledì di sasso...

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SAMPDORIA: Viviano; Pedro Pereira, Silvestre (29' Moisander), Mesbah, Zukanovic; Soriano, Fernando, Barreto; Correa (60' Ivan); Eder, Muriel (78' Cassano).
A disp.: Brignoli, Puggioni, Regini, Palombo, Krsticic, Carbonero, Rocca, Christodoulopoulos, Rodriguez, Bonazzoli.

All. Zenga

ROMA: De Sanctis; Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan (86' Uçan); Salah (86' Iturbe), Dzeko, Iago Falque (61' Gervinho).
A disp.: Lobont, Pop, Castan, Gyomber, Maicon, Torosidis, Emerson, Vainqueur, Ponce.

All. Garcia.

Arbitro: Banti di Livorno. Assistenti: Costanzo e Posado. IV uomo: Di Fiore. Assistenti di porta: Damato e Irrati.

Reti: 50' Eder, 69' Salah, 85' aut. Manolas.

Note: ammoniti Eder (S), De Rossi, Pjanic, Digne (R), Fernando, Correa, Barreto, Mesbah, Zukanovic (S). Recupero 2' pt, 4' st.

Da un mercoledì di entusiasmo ad un mercoledì di sasso...è bastata una settimana per ricordarci che siamo sulla terra e che oltre alla Champions League esiste anche un campionato, a volte perverso ma presente dove basta una disattenzione e ti ritrovi con l'Inter capolista, il Sassuolo terzo e si, la Lazio sopra di un punto e no, non è interessante sapere che la Juve ha solo 5 punti quando noi non stiamo messi benissimo. Troppe le polemiche, forse no... forse serve solo che la Roma faccia la Roma e fino ad un certo punto lo è stata, poi saltano i nervi, gli schemi e la pazienza anche se oggi non mi sento di condannarla fino in fondo. Zenga si presenta con un 4-3-2-1, molto propositivo, con Muriel ed Eder in pressione sui centrali, mossa riuscita abbastanza bene, Garcia schiera un De Rossi centrale difensivo a cui affianca l'affidabile Manolas (oggi magari non proprio...). E' la Roma per tutto il primo tempo a fare la partita la Sampdoria attende cercando di studiare l'avversario, al 3' Muriel sfugge in volata ma è proprio Manolas a riparare con De Rossi che devia in fallo laterale, si riparte in contropiede cercando in Salah l'uomo in più ed in questa fase di gioco è sempre Muriel a spiccare; si accende con ogni pallone conquistato mettendo in difficoltà le retrovie della Roma, lo stesso Digne gli concede una giocata sfumata poi sotto porta. Primi dieci minuti ed arriva anche una bella parata di De Sanctis su tiro di Correa, la squadra di Garcia riparte, calcio d'angolo e gran botta fuori mischia di Nainggolan ma il portiere si fa trovare pronto. I primi 20' sembrano piuttosto equilibrati nonostante il possesso palla dei giallorossi che giocano prevalentemente sulla fascia sinistra lasciando al colpo d'occhio qualche spazio di troppo sul lato opposto, gli attaccanti cercano di dare un senso alle giocate, prima Dzeko, poi dopo un'ammonizione per simulazione di Eder e la sostituzione per problemi muscolari di Silvestre per Moisander, al 35' ci prova Pijanic di getto, ma solo dopo l'ammonizione di De Rossi per fallo su Muriel, un'ingenua trattenuta del centrocampista che non ha lasciato scelta all'arbitro. Le giocate sono pulite, Pijanic – Keita cercano un ampio triangolo con Digne spostando la manovra sempre sulla fascia sinistra, il francese si porta spesso al cross sotto porta ma il muro blucerchiato vanifica ogni tentativo. 39' sul cronometro punizione per la Roma, batte Pijanic in mezzo ma anche qui la palla viene ribattuta e lo stesso Salah tende ad accentrare le giocate diminuendo il supporto sul secondo palo, poca spinta in questi 45'e nonostante la buona tenuta di campo non riesce nella realizzazione .La Roma chiude il primo tempo in attacco, coordinati si, quasi inesistenti le sbavature ma manca la cattiveria. Dzeko è lì, pronto a metterla dentro ma la palla gli passa vicino, sopra, davanti, cerca di mettersi al servizio dei compagni quando capisce che non può essere lui a realizzare vista la presenza di un Soriano che soffoca le sue giocate, Nainggolan, la solita potenza ma stavolta il belga deve trovare il modo di gestirla. Pjanic ammonito al triplice fischio per proteste su un corner non concesso. Nel secondo tempo si concentra la partita, 49' punizione per la Sampdoria 20mt ed Eder realizza mettendola di rasoterra nell'angolino basso alla destra di De Sanctis, complice un'inspiegabile barriera a tre disegnata ad arte. 1-0 reazione rabbiosa della Roma che impegna Viviano, rinvio dal fondo che si conclude con un giallo per Digne . La Roma entra in una fase convulsa, riprende vitalità ma subisce un po' la squadra di casa che rinvigorita dal gol mantiene la concentrazione, da qui in poi sarà Salah a fare la partita, giallo per Fernando al 53' che entra in scivolata proprio sull'egiziano, così pure per Correa che invidioso ripete la stessa entrata. Ci riprova Pijanic, spiritato, il bosniaco stasera sente forte la pressione e al 55' batte una punizione diretta in porta, lì è Viviano a fare il miracolo con un bel tuffo che respinge la palla più lontano che può. 59' esce Correa ed entra Ivan, giovane dal fisico asciutto, fresco di testa e gambe, è il turno anche di Gervinho per Iago Falque, stasera proprio fuori dalla sua forma. Comincia un lungo assedio giallorosso, tiri e continue ribattute con la squadra genovese tutta nella propria metà campo, sfugge Muriel indiavolato su un calcio d'angolo sprecato dalla Roma, ma nella gara dei 100 metri Gervinho dice la sua e recupera palla, dalla sinistra serve Pijanic, il bosniaco passa a rasoterra in mezzo per Salah che la mette dentro alle spalle di Viviano. 1-1 è il 68' e il tempo per recuperare ci sarebbe con l'egiziano che insieme a Pijanic cercano altri numeri. Ultimi 12 minuti ed al 78' esce Muriel per Cassano che pur non al meglio della condizione fisica entra bene in partita e gestisce palla, la Sampdoria alza i ritmi all'84' riparte in velocità, Eder mette in mezzo un pallone velenoso, la sfera rimbalza davanti allo specchio della porta colpendo Manolas che la svirgola dentro realizzando un autogol clamoroso. 2-1 e la Sampdoria supera la Roma in classifica, pochi sprazzi e finisce nel modo peggiore per la squadra della Capitale.

La Roma nel cercare di recuperare il risultato pasticcia molto, perde di concentrazione e si innervosisce, seppur non brillante la Sampdoria batte una buona Roma che anche con una discreta tenuta di campo e diversi schemi trova troppa sfortuna sulle ribattute, tutti i corner concessi testimoniano una Roma presente in avanti, rea solo di alcune distrazioni fatali ed un accentuato nervosismo, Dzeko sotto tono non riesce a dare nemmeno sul finale quel minimo richiesto ad un bomber del suo calibro, stasera spesso in ritardo, non trova nemmeno il supporto dei compagni in fase di assist, Manolas sempre presente e pilastro delle retrovie, aldilà della responsabilità sull'autogol sviluppa poco, complice anche l'assenza dei giocatori blucerchiati in area giallorossa, De Sanctis irresponsabile sul secondo gol deve rivedere la moviola sul primo, De Rossi ci prova in tutti i modi come pure Florenzi.

Ad oggi mi è sembrata la Roma del “vorrei ma non posso”, “c'è ma non si vede”, superiore per possesso palla e volume di gioco, si ritrova un risultato stretto ed avrebbe meritato di più per l'impegno e l'andamento del match, ma furbizia e cinismo non si comprano.

Laura Tarani

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