Esce venerdì 26 novembre ciao, come stai?, il primo EP del cantautore menomale, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali per OYEZ!.
Menomale nasce a Roma ed esordisce ali liceo con gli Andy Sastro, il suo primo gruppo. Con loro scopre la musica da suonare e da comporre: questo diventerà il suo nuovo e più duraturo passatempo (sostituendo lo yoyo e il bricolage). Successivamente inizia le sue prime produzioni con il nome di SUPER collaborando con Ngawa, rapper e amico di zona. Solo in un secondo momento scopre che le parole scritte per sbaglio in qualche nota del telefono potevano essere cantate. Da questa scoperta casuale e dalla spinta di qualche amico nasce Pesci, il suo primo singolo per Oyez!, seguito dai brani Lunapark e Che fai?.
ciao, come stai? è l’EP d’esordio di menomale. Il titolo allude alla frase che apre la maggior parte delle conversazioni, domanda che l’artista decide di rivolgere a se stesso: le canzoni dell’EP nascono proprio dalla difficoltà di trovare una risposta e diventano un diario su cui appuntare momenti e sensazioni provati nell’ultimo anno.
“Quando provo una penna o una nuova matita scrivo sempre la stessa frase:” ciao, come stai?”. È una frase impulsiva che associo a un inizio. La stessa frase che, una volta scritta poi riletta, porta a domandarmi: “come sto?” e le canzoni sono un’opportunità per cercare di trovare delle risposte. tutte le canzoni sono state scritte almeno in parte in cucina, e quasi tutte mentre preparavo un esame all’università.”
La raccolta fa da manifesto per lo stile che il giovane cantautore ha adottato per le sue canzoni: semplice, essenziale, leggero, una tela fatta di colori pastello su cui sperimentare giochi di parole e incastri. “Mi sono spesso chiesto quale genere musicale mi rappresentasse di più e quale avrei potuto scegliere per le mie canzoni. Avrei voluto fare qualcosa di nuovo, un mix di generi mai sentito magari, poi ho capito che la strada per iniziare e non continuare a pensarci sarebbe stata quella di prendere accordi e ritmi semplici, qualche suono caratteristico ma non troppo complesso e scriverci su qualcosa. Ha funzionato, un po’ come il “ciao, come stai?” per iniziare una conversazione."
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