Inter-Juventus 2-1 D.t.s. Supercoppa Italiana 2021-'22

Inter-Juventus 2-1 D.t.s. Supercoppa Italiana 2021-'22

UNA VITTORIA CHE VA OLTRE IL VALORE DEL TROFEO

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La vittoria della Supercoppa italiana rappresenta per i nerazzurri la continuazione vincente del progetto intrapreso due anni fa sotto la guida di Antonio Conte ed il fatto che questa vittoria sia arrivata contro i bianconeri simboleggia probabilmente una sorta di ideale passaggio di consegne tra chi ha dominato gli ultimi anni con l’eccezione dell’ultimo e chi invece nell’ultimo biennio sta dimostrando una solidità complessiva  che potrebbe preludere all’apertura di un ciclo ricco di soddisfazioni. La vittoria arrivata al 120º minuto della gara rappresenta una sorta di ribaltamento delle tradizioni visto che spesso le partite con bianconeri e nerazzurri impegnati sul terreno di gioco erano proprio i bianconeri ad acciuffare risultati positivi proprio nella fase finale della gara, quando ormai le contese sembravano essere indirizzate verso i colori nerazzurri.

Una gara che complessivamente ha visto la formazione di Inzaghi convincere maggiormente per la qualità del gioco espresso e per la determinazione nel voler ottenere un risultato positivo. Certamente assenze e squalifiche tra i bianconeri non hanno aiutato Allegri a mettere in campo la propria miglior formazione ma rimane piuttosto netta l’impressione che la squadra guidata da Simone Inzaghi sia decisamente più avanti nel candidarsi al ruolo di protagonista nei prossimi anni. Molto del merito dell’evoluzione positiva dal punto di vista del gioco espresso dall’ Inter, non solo in questa finale ma durante tutta la prima parte di stagione, è da ascrivere proprio al tecnico che in estate tra lo scetticismo generale di molti addetti ai lavori ha raccolto la pesantissima eredità di Antonio Conte e che nonostante le rinunce tecnicamente pesantissime dei giocatori partiti in estate, ha saputo coinvolgere e valorizzare al meglio le risorse umane e tecniche a sua disposizione migliorando in modo significativo la qualità del gioco espresso.

Molto dipenderà anche dagli sviluppi societari che potrebbero vedere un cambio al vertice della società nerazzurra con un cambio di proprietà di cui si continua a parlare insistentemente e che potrebbe dare all’Inter un ulteriore slancio verso traguardi decisamente ambiziosi, che al momento sembrano impensabili.

Di certo, per il momento, c’è che la strategia nerazzurra sembra piuttosto chiara e promettente e i rinnovi già ufficiali di Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, a cui aggiungere quelli di Federico Dimarco e Lautaro Martínez dimostrano che la società nerazzurra ha le idee piuttosto chiare e una pianificazione del futuro che salvo stravolgimenti legati alle vicende di Suning permetteranno di rimanere ai vertici probabilmente per tanto tempo. Ai nomi di giocatori importanti che hanno legato il proprio futuro ai colori nerazzurri presto si aggiungeranno quelli di Brozovic e di tutta la dirigenza al gran completo per cui sono pronti rinnovi fino al 2024-2025.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Emanuele Gambino (Unfolding Roma Magazine) 

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