Iniziato L'intervento Russo In Ucraina

L'operazione ha preso il via stanotte, poco dopo le 4 (ora italiana)

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Il preventivato intervento russo in Ucraina ha avuto luogo questa notte, pochi minuti dopo le 4 (ora italiana). Dopo aver riconosciuto la Repubbliche Popolari di Donetsk e di Lugansk, la Russia è, dunque, intervenuta con proprie truppe.

Il Presidente russo Vladimir Vladimirovic Putin ha definito tale azione nel Donbass quale intervento di peacekeeping:

«L’obiettivo è proteggere le persone che da otto anni subiscono bullismo e genocidio da parte del regime di Kiev, e per questo ci adopereremo per smilitarizzare e denazificare l'Ucraina, oltre che per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini russi».

Di diverso avviso l’omologo ucraino Volodymyr Oleksandrovych Zelenskyy, il quale (oltre a rompere le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa) ha denunciato la violazione dei confini di uno Stato sovrano, aggiungendo che “l’Ucraina non è mai consistita in una minaccia per la Russia”.

Una Russia che è assolutamente contraria all’ingresso ucraino nella NATO, per il semplice fatto che ciò completerebbe quella sorta di “accerchiamento” della Federazione Russa da parte di Stati facenti parte del Patto Atlantico.

Forti esplosioni si sono registrate a Kiev, Kramatorsk, Kharkiv (Kharkov), Mariupol, Odessa e Leopoli.

Resta da capire se il Cremlino si “accontenterà” di presidiare le due Repubbliche Popolari russofone, se vorrà controllare tutto il Donbass o se si spingerà alla conquista di tutta l’Ucraina: quest’ultima ipotesi (smentita dallo stesso Putin) appare assai azzardata e poco verosimile, poiché vorrebbe dire dover controllare un territorio vastissimo e (Repubbliche russofone a parte) ostile.

Dalla NATO è giunta la comunicazione che non ci sarà alcun coinvolgimento da parte dell’Alleanza Atlantica, che può (deve) intervenire solamente per reagire ad attacchi verso propri membri (e l’Ucraina non lo è): tuttavia, si è provveduto a inviare truppe di terra, aria e mare nei territori limitrofi a Russia e Ucraina.

Data la pesante situazione, la Federazione calcistica ucraina ha provveduto alla sospensione del locale campionato, che vede tra i protagonisti i nostri connazionali Roberto De Zerbi e Davide Possanzini, rispettivamente allenatore e tecnico in seconda dello Shakhtar Donetsk.

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: fotogramma da “Rossija 1” (“Russia 1”), emittente televisiva di Stato russa

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