Roma Bologna Serie A Tim 2022 2023

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La Roma vince con sofferenza, non riesce a costruire un'azione ma si affida alla fantasia dei singoli, buona la prova della difesa ma a questo punto del campionato è lecito aspettarsi di più.

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Infrasettimanale e primo match dopo la sosta dovuta al Mondiale.

Torna la Roma all'Olimpico, senza Abraham, senza Belotti, senza Spinazzola, senza Zalewski, continua il giallo Karsdorp in tribuna e senza Mourinho in panchina, ma con Dybala fresco di titolo e il nuovo debutto da titolare di Tahirovic il giovane centrocampista del 2003, arrivato alla Roma l'ultimo giorno del mercato invernale 2021.

Un 3-4-2-1 inedito con Zaniolo prima punta, ma diventa evidente come si trasformi spesso in un 3-4-1-2 dove Pellegrini si immola al servizio dei giovani attaccanti.

In realtà la sblocca proprio Pellegrini su rigore, grazie ad un fallo in area di Lucumi al 5' rimediato da Dybala lanciatissimo in porta. 1-0 direttamente dal piede fatato di Pellegrini che crea subito le premesse per quello che sarebbe dovuto essere un match non troppo sofferto.

Sebbene si veda una Roma molto ordinata e con le idee chiare, dopo il rigore gli uomini di Mourinho gestiscono il Bologna senza troppi strappi, lo stesso Zaniolo devia un tiro da fuori di Mancini cercando di centrare la porta e subito dopo ritenta da fuori area mancando di convinzione, lasciando il possesso palla in mano agli ospiti che riescono a mettere in difficoltà i giallorossi senza però dare l'impressione di riuscire ad essere incisivi.

La Roma va al riposo in vantaggio, con la sensazione che voglia risparmiarsi in vista di una settimana piuttosto delicata .

Al via il secondo tempo senza cambi, neanche due minuti e l'occasione più ghiotta se la mangia Zaniolo davanti alla porta, approfitta di un errore di Soumaoro, tiro in porta ma il portiere a terra respinge non riuscendo a trattenere, il rimpallo lo sfiora anche El Shaarawy dando vita ad un contropiede pericolosissimo, ma è ancora Roma che fa dell'intesa Zaniolo/Pellegrini il fulcro della partita con continui cross in area prontamente controllati da Skorupski. Il Bologna cresce e conquista metri, Lykogiannis cerca una sponda in area, Smalling, grande prestazione in questo match, onnipresente in gran parte delle fasi di gioco anticipa e respinge poi Lucumi tenta di nuovo in area ma la palla viene bloccata a terra da Rui Patricio,. Esce Soriano ed entra Aebischer per il Bologna, è poi Orsolini ad avere la palla d'oro per il pareggio, cross per Dominguez sottoporta, tiro troppo angolato che il giocatore rossoblù fa sfilare fuori. Esce Zaniolo per infortunio ed entra Abrham.

Ancora Bologna sempre più predominante con Dominguez che sfila sulla fascia in cerca di Ferguson, Ibanez si interpone e rilancia la palla per Celik, buona la sua prestazione sulla fascia, movimenti puliti e buona tenuta in cerca dell'inglese, Medel recupera.

Verve e tantissimo impegno, molta più sostanza a centrocampo, una buona prova di resistenza e in vista del Milan arrivano i cambi per Tahirovic, El Shaarawy per la Roma in favore di Matic e Zalewski e Lycogiannis e Medel per Schouten e Cambiaso per il Bologna. I rossoblù cercano più profondità sfruttando il momento positivo della squadra fornendo a Dominguez a Arnautovic forze fresche, buono il lavoro di Soriano e Lucumi centralissimi in ogni azione e gli animi sembrano scaldarsi perché il Bologna pur pressando in continuazione non riesce a concludere mai un'azione; merito della difesa giallorossa più attenta e concisa con Mancini leggermente più decentrato ma sostenuto dal gran lavoro di Smalling e Ibanez che in questo match hanno regalato una prestazione di eccellenza.

Meno incisivo ma sempre attivo Cristante capace di dirigere egregiamente il centrocampo anche dopo i cambi, la classe di Zalewski non si discute come la sua determinazione ed il coraggio nell'uno contro uno di osare fin sottoporta, buono l'ingresso di Matic e quello di Bove, Smalling pare tornato il campione di un tempo e ancora pesantemente in ombra invece la prestazione di Abraham che sembra decontestualizzarsi dall'azione e viaggiare su un binario unico, ma proprio sullo scadere del recupero è proprio Abraham a salvare di testa sulla linea di porta un pallone pericoloso buttato in mezzo dopo l'ennesimo angolo del Bologna.

La Roma vince con sofferenza, non riesce a costruire un'azione ma si affida alla fantasia dei singoli, buona la prova della difesa ma a questo punto del campionato è lecito aspettarsi di più.


Laura Tarani

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