IL POTERE DEI LIBRI NELLA NUOVA OPERA DI ANNA LISA PULIZZI

IL POTERE DEI LIBRI NELLA NUOVA OPERA DI ANNA LISA PULIZZI

Il destino vuole che, mentre smista dei delicati volumi del notaio Samuel Issman, una collezione privata, si imbatte in un insolito carteggio...

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"Tutto il mondo in faccia" è il nuovo romanzo di esordio di Anna Lisa Pulizzi, bibliotecaria a Roma, che la porta a scrivere un'opera che parla di libri. La protagonista, Eva, anch'essa una bibliotecaria, svolge il suo lavoro con amore e in modo appassionato, ma la vita le riserva una svista, ovvero la Pubblica Amministrazione le fa assegnare un impiego diverso, venendo assegnata all'ufficio del personale supplenti. Eva non si dà per vinta, e per non rinunciare alla sua passione, dedica del tempo facendo volontariato presso la biblioteca Colle Oppio.

Il destino vuole che, mentre smista dei delicati volumi del notaio Samuel Issman, una collezione privata, si imbatte in un insolito carteggio: trova la lettera di un giovane paziente indirizzata allo psicoanalista Foucault, nome importantissimo della prima metà del Novecento, che viene offuscato da Freud in quanto suo contemporaneo, e anche i materiale sui suoi studi ne risultano limitati. Eva viene presa dal desiderio di indagare più a fondo sulla questione, vuole ricostruire tutto l'apparato cartaceo, approfondire i suoi studi scrivendo un saggio accademico su Foucault, ma il suo sogno viene fermato dalla pandemia di Covid – 19 e tutto il mondo si ferma con lei.

Sentendosi soffocata in città e per scampare al senso di alienazione e di routine dettata dalla pandemia, decide di recarsi all'aria aperta presso una radura per trovare pace. Avrà modo di incontrare un insolito personaggio, Alzena, una signora albanese scampata alla dittatura del suo Paese, conoscendo anche altri personaggi che vivono in modo abusivo nella radura.

Il personaggio di Alzena si rivelerà il filtro giusto attraverso cui leggere la storia del romanzo: ella farà riflettere sul potere che ha la Storia, il potere di poter ricordare, il potere di poter conciliare ma allo stesso tempo di distruggere quello che resta, rievocando allo stesso tempo i personaggi del carteggio. Una storia che fa riflettere sulla potenza dei mezzi e dell'uso che se ne fanno.

Nericcio Evelyn Grazia

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