Due Mostre Alla Galleria Gard Dedicate Al Mare

Due Mostre Alla Galleria Gard Dedicate Al Mare

La collettiva "Mediterraneo i colori del mare" e la mini-personale di Lorenza Bucci Casari "See the Sea"

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Fino al 30 giugno alla Galleria Gard la mostra “Mediterraneo i colori del mare” a cura di Sonia Mazzoli e Marina Zatta, consta di 11 artisti che interpretano con varie soluzioni e tecniche il tema del mare. All’interno, “See the Sea“ una mini-personale che presenta assemblaggi di vari materiali, dell’artista Lorenza Bucci Casari,  la quale, da sempre, colleziona e raccoglie sassi , legni, vetri per poi realizzare i suoi quadri vividi e vivaci sul tema marino.

Sul tema del body painting e dunque la ricerca del sé attraverso il corpo abbiamo Monica Argentino, la quale con una rappresentazione visiva e scenica realizza appunto la pittura sul corpo di alcune modelle, superando stereotipi di genere e mettendo in luce la bellezza del femminile attraverso un linguaggio corporeo e pittorico.

Per quanto riguarda l’arte digitale, Olympia Dotti, nipote del pittore Renato Guttuso, da sempre pittrice e decoratrice, con le sue opere porta modernità e colore. Con un’ ottima padronanza della tecnica compositiva, l’artista crea dei paesaggi avveniristici’ tra futuro e passato, immergendo lo spettatore in una realtà virtuale che non ha nulla da invidiare alle composizioni della grafica di Escher.

Gianfranco del Bove, classe 1956, crea attraverso composizioni astratte dei giochi di luce e colori che ricordano il suo rapporto con la natura, il paesaggio e i ricordi introiettati. la pittura di del Bove è onirica, astratta ma allo stesso tempo testimone di un retaggio culturale che si ispira alla sua interiorità, al suo sentire più profondo. Gianfranco esprime passione, trasporto, vitalità nelle sue opere che rifulgono di uno spiccato senso coloristico.

Cristiano Cascelli, nel suo omaggio al mare crea una bella sinergia tra la scultura e la pittura, con un Poseidone che tiene un tridente guardando il mare. La sua apologia del mare, dunque, ci fa pensare all’antico ma anche all’attualità del nostro tempo. la sua tecnica è la fotografia, come anche quella di Francesca Bianchi, ed entrambi sperimentano questa arte con temi di sfondo e studi del particolare .

Ancora, Vincenza Spiridione, pittrice autodidatta, crea immagini e composizioni simboliche e concettuali, portando la figura e l’astrazione del suo mondo onirico interiore in primo piano. Attraverso l’uso del colore ci comunica forti sensazioni e ricerca interiore.

Marisa Muzi, da sempre artista, ci commuove e ci esalta con i suoi collage e assemblaggi di vario genere, in un uso polimaterico della forma. La freschezza delle sue opere ci comunica il mondo dell’artista, fatto di arte, yoga e poesia, e trasmette attraverso materiali usati nella quotidianità uno straordinario senso della profondità dell’essere.

Marco Gerani, attraverso i suoi collage colorati si rifà al simbolismo e ad un astrattismo degli anni settanta, con un’attenzione allo stile architettonico e pittorico, creando una composizione equilibrata e con un buon impatto visivo nell’uso del colore.

Sonia Mazzoli, con “mi manca l’aria” e “impossibile volare” crea la storia di un percorso interiore di crescita con l’arte della cartapesta e del riciclo.

Ancora, Anna Sunchild Metanova con i suoi studi floreali e figurativi dimostra una padronanza delle tecniche pittoriche e compositive, con un sentire ispirato allo Still life che denota un certo spirito di osservazione della natura ma anche dell’animo umano.

In ultimo, Sabrina Faustini in arte Sabrì presenta delle opere a tema sul mare, ariose, ben congegnate e sicuramente solari nel suo stile materico e coloristico con toni brillanti e vivaci.

Monica Pecchinotti

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