Teresa Mannino

Sono nata il ventitre

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Pensa sempre a quello che dice e dice sempre quello che pensa.

Si potrebbe sintetizzare in questo modo il carattere che contraddistingue Teresa Mannino che, in questo suo nuovo lavoro teatrale, attraversa strade e temi diversi ed istintivi: l’amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per la conoscenza e per la propria terra. E con la stessa passione racconterà i tormenti di Penelope e quelli della vicina di casa.

Si rifarà alle donne, eroine e non, dei classici, per dare consigli e consolare, soprattutto, le amiche con problemi di cuore.

Filosofa su carta e nello spirito, non vuole smettere mai di conoscere e sapere, raccontare e raccontarsi purché i fatti siano epici oppure siano sempre (più o meno) reali o realmente accaduti e questa volta, più che mai, lo farà senza rete e senza filtri.

Padrona, con zelo costante, della scena, Teresa non mancherà di coinvolgere il pubblico a tal punto che il suo monologo diventerà, quasi, un dialogo, un incontro, uno scambio singolare ed autentico di battute e verità.

Le date

28 novembre Busto Arsizio (Va), Teatro Sociale
9 dicembre Catania, Teatro Metropolitan
Dal 10 al 12 dicembre Messina,  Teatro Vittorio Emanuele
15 e 16 dicembre Palermo, Teatro Golden
Dal 9 al 14 febbraio Roma, Teatro Ambra Jovinelli
18 febbraio Piacenza, Teatro Politeama
21 febbraio Parma, Auditorium Paganini

fonte: ticketone 

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