Un momento intenso di poesia, una poesia che avvolge i sensi: questa la magia che si è compiuta durante l’eccezionale proiezione video dell’opera “Pierpaolo poeta delle ceneri” presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina. Una ripresa live effettuata con sette telecamere, compresa la macchina a spalla tanto cara a Pasolini, con la quale soleva girare, per un’opera che ha debuttato all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 25 aprile 2012.
I versi si fondono con la musica, la voce ed il canto, le immagini e le azioni, per una rappresentazione penetrante, che consente allo spettatore di ripercorrere, attraverso la vita dell’autore, gli avvenimenti nella società e nella storia italiana passando dalla guerra, alla ricostruzione, alla rivoluzione. Per la sua particolare posizione umana, Pasolini risultò personaggio controverso, talvolta poco accettabile ed accettato. I critici letterari si posero contro ogni sua opera; frequenti gli attacchi dei critici cinematografici. Lo spettacolo tiene, quindi, conto della vita e delle opere di Pasolini: denunce, angosce, dignità ed eroismo, tristezza della sua condizione umana e poesia.
Difficoltosa la missione degli autori, sia per la peculiarità del personaggio narrato, sia per la tipologia di rappresentazione: a teatro la prospettiva per lo spettatore rimane invariata mentre, attraverso il linguaggio cinematografico, si possono ottenere diverse angolature arricchendo di emozioni la scena. Questa fusione di stili ha dato vita ad una riflessione del cinema attraverso il teatro. Idea insolita quanto originale, di sicura attrattiva.
Il video ha inizio con la testimonianza di Pelosi, riconosciuto con sentenza definitiva quale colpevole dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto nella notte tra il primo ed il 2 novembre 1975. Una lettera aperta al poeta, un dialogo surreale in cui l’uomo si giustifica per l’atroce misfatto e sembra quasi chiedere scusa.
Si susseguono i versi splendenti tratti dalle opere di Pasolini recitati con drammaticità da Cosimo Cinieri, voce narrante della video opera; un’intensità ed una vivacità nella lirica, che solo i grandi artisti sanno regalare. Un coinvolgente angelo nero, interpretato da Gianni De Feo, trasforma la lettura poetica in movimento. La musica accompagna i pensieri, li aiuta a prender forma. Scorrono le parole, vere e profonde, che si scontrano con la realtà della vita, con la sua crudeltà; e si affaccia il pensiero della morte, del desiderio di essere “scheletro / senza neanche nostalgia del mondo”.
E nel buio di una notte illuminata da lucciole si compie il vuoto lasciato dal poeta e ci si perde nell’infinito delle sequenze.
Ilenia Maria Melis
Cosimo Cinieri in
“PIER PAOLO POETA DELLE CENERI”
Video-opera di IRMA IMMACOLATA PALAZZO e GIANNANTONIO MARCON
Teatro Argentina
SALA SQUARZINA
Largo di Torre Argentina, 52, 00186 Roma
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