Memorie D’inciampo, Le Pietre Della Memoria

Memorie D’inciampo, Le Pietre Della Memoria

Una vita dedicata al ricordo della memoria di tutti i deportati, razziali, politici e militari, nel mondo, tramite l’espressione artistica: questa, la nobile missione dell’artista tedesco Gunter Demnig.

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Un semplice sampietrino, che si perde tra gli altri sparsi nelle nostre città, ma che reca impresso sulla superficie superiore di lucente ottone, dati identificativi, data e luogo di deportazione, data di morte in un campo di sterminio nazista, di coloro i quali sono stati crudelmente strappati ai propri cari, alla propria vita. Un simbolico ritorno a casa per uomini uccisi senza ragione, seppelliti in fosse comuni; crudi accadimenti che hanno privato le famiglie di un luogo dove ricordarli.

Ecco, quindi, che presso i marciapiedi prospicienti le abitazioni, vengono collocate le pietre della memoria, le “Memorie d’inciampo”, un inciampo visivo e mentale, che costringe il passante ad interrogarsi su quanto accaduto in quel luogo, in quella determinata data, intrecciando continuamente passato e presente, memoria ed attualità.

Sampietrini che narrano storie di lotte politiche, partiti, dello sbarco ad Anzio, l’orrore della Shoah, di figli che non hanno mai avuto il privilegio di conoscere i propri genitori, di quotidianità interrotte dalla deportazione.

L’idea di Demnig risale al 1993 quando l’artista, invitato a Colonia per un’installazione sulla deportazione di cittadini rom e sinti, all’obiezione di un’anziana signora secondo la quale a Colonia non avrebbero mai abitato rom, decide di dedicare tutto il suo lavoro alla ricerca e alla testimonianza ma non invasivo, a conferma che la memoria deve costituire parte integrante della nostra vita quotidiana.

I primi Stolpersteine sono stati installati a Colonia nel 1995; da allora la mappa della memoria europea si è estesa sino ad includere oltre 50.000 pietre. Nel 2010, Gunter Demnig ha consentito anche all’Italia di entrare a far parte del grande circuito internazionale della memoria.

Sul sito www.memoriedinciampo.com è possibile trovare la mappa, corredata di immagini, film e testimonianze, dei luoghi in cui sono stati istallati i sampietrini. Un interessante progetto didattico che ha coinvolto anche le scuole, a cui è stato affidato il compito di reperire testi storici e critici relativi alla deportazione di ebrei, politici e militari.

Presso la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia è attivo uno sportello (casadellamemoria@bibliotechediroma.it / tel. 06/4546050106/45460501) a cui familiari ed amici di deportati possono rivolgersi per richiedere la collocazione di uno Stolpersteine.

Ilenia Maria Melis

“Memorie d’inciampo a Roma” - settima edizione

ARTISTA: Gunter Demnig

Via Po, 42 – Roma

www.memoriedinciampo.com

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