Maria Buccolo

Maria Buccolo

Sulla base delle esperienze degli anni passati io, insieme ad altre colleghe, mi sono resa conto che esiste una nuova modalità di fare teatro oggi che riguarda le applicazioni di tecniche teatrali al mondo della formazione.

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Prof.ssa Maria Buccolo grazie per averci incontrato. Parliamo prima di lei e subito dopo dei suoi laboratori teatrali ?

Sono autrice di libri sul teatro e sulla formazione docente universitaria di pedagogia; sono stata la prima ricercatrice a sperimentare attraverso un progetto europeo l'applicazione del teatro d'impresa in Italia e all'estero per favorire l'integrazione dei lavoratori immigrati. Sono presidente dell’associazione culturale “la Formazione va in scena”. Siamo alla seconda edizione del laboratorio professionalizzante per form-attori. Sulla base delle esperienze degli anni passati io, insieme ad altre colleghe, mi sono resa conto che esiste una nuova modalità di fare teatro oggi che riguarda le applicazioni di tecniche teatrali al mondo della formazione.

L’apprendimento esperienziale quanto influisce nei suoi corsi ?

I nostri corsi partono da un apprendimento esperienziale, la nostra matrice teorica parte da un autore, parliamo di John Dewey che cita nei suoi testi di apprendere proprio dall’esperienza.

Qual è la filosofia che la ispira?

La filosofia di portare le persone a compiere un’esperienza e da quell’esperienza mettere in gioco le emozioni sul campo.

Quale testo teatrale sente più suo durante le lezioni?

Non c’è un testo teatrale che sento mio. Io parto dalle storie delle persone e abbiamo come riferimento il metodo Stanislavskij che ribadisce che “L’attore lavora su se stesso”

Sono previste consulenze con grandi attori di teatro ?

Sì ma più che altro abbiamo optato per consulenze di formatori che applicano le tecniche di teatro, se posso fare un nome, senza far torto anche ad altri, avremo Bira Azevedo un grandissimo attore del teatro sociale una persona di spicco internazionale, con cui abbiamo progettato questo laboratorio. Sarà in Italia e verrà qui da noi

Lei pensa che sia necessario, al tempo del web in cui i talenti si scovano in rete, avere un approccio ancora umano ?

Sì perchè le emozioni si scambiano e nascono guardandosi faccia a faccia quindi è interessante che gli attori vadano a lavorare sul campo; le stesse persone entrano nei panni di qualcun altro per rivivere le stesse emozioni. Nel web ci possiamo arrivare in un secondo momento, nel senso che questi attori rivedendosi più volte riscoprono e possono scambiarsi, in rete, i vissuti emozionali. Dal mio punto di vista il passaggio è sempre faccia a faccia.

La settimana scorsa è morto a Roma Franco Citti, attore feticcio di Pasolini che lo volle protagonista di ''Accattone'' - recitò anche in ''Mamma Roma'' e ''Decameron”; nei suoi programmi sono previste lezioni sul teatro di questo grande artista ?

Qualcosa citiamo, ma ribadisco che il nostro teatro è quello “fatto” dalle persone quindi non partiamo da testi teatrali, ma al contrario usiamo dei giochi/esercizi di teatro per arrivare alle tecniche esperienziali. Saranno poi le persone a scrivere dei testi applicabili in diversi contesti rivolto al sociale, all’università etc etc.

Come viene trattato il mondo culturale dalla Politica ?

IL termine Polis significa della gente comune e non sempre la politica si occupa di noi, c’è molto malumore; non andare a teatro oggi è un’abitudine di noi italiani e questo mi dispiace. Un obiettivo dei laboratori che organizziamo è proprio quello di far avvicinare la gente al teatro più politico e sociale; un teatro che parli dei diritti di ciascuno e che obblighi la politica ad occuparsi alle vere storie delle persone e non di storie che non ci appartengono più.

Che Idea ha invece della cultura teatrale nelle scuole medie e nelle superiori ?

Obiettivo del corso e' promuovere una didattica innovativa e partecipativa per gli insegnanti. Il mio target di insegnamento è rivolto anche a loro. I programmi scolastici sono vecchi, non preparano i ragazzi a diventare “il cittadino del domani”. I ragazzi sono digitalizzati sono oramai dei “nativi digitali” le loro emozioni viaggiano in rete e gli insegnanti non sono preparati a capire la funzionalità di un emoticon. I ragazzi dovrebbero studiare un autore importante e che in Italia è poco conosciuto un famoso pedagogo Key Robinson che ha scritto il libro intitolato “Fuori di Testa” che parla di come la scuola attuale “ammazza” la creatività.

Che idea ha del fenomeno Zalone ; secondo lei rappresenta la nuova generazione della comicità in Italia ?

Il fenomeno Zalone ..sono d’accordo perché lo ritengo un attore genuino, una persona che colpisce tutti perché tratta argomenti che ci accomunano; quindi la sua comicità e la sua ironia possono definirsi da marciapiede adattabile sia all’intellettuale che allo spettatore comune, mi piace la sua improvvisazione soprattutto perché riesce a toccare l’obbiettivo.

Lei pensa che l'arte in tv abbia ancora senso di essere trasmessa ?

Sì, ma solo se si avvicina alle persone. Programmi come Zelig, Colorado, funzionano solo perché portano alla ribalta giovani autori.

Segue mai sky arte oppure rai 5, due canali tematici dedicati al teatro ?

Trovo molto interessante sky arte con programmi molto attuali. Dal mio punto di vista, credo stimolano molto la creatività delle persone.

Un sogno nel cassetto?

Soprattutto portare in Italia questo teatro, fare più formazione nelle scuole, affinché ci sia una rottura degli schemi tradizionali, delle discipline. Vorrei parlare più di creatività! Le mie tecniche insegnano a portare ognuno di noi attore di se stesso e protagonista del proprio apprendimento per conquistare il mondo così come è stato fatto alla Schekspi maniera. Dobbiamo ribellarci all’oppressione della politica soprattutto a chi vuole impedirci l’approccio culturale.

Per finire info su corsi ?

Sei un Formatore, Educatore, Insegnante o semplicemente ti piacerebbe applicare le tecniche teatrali nei contesti in cui lavori? Sei un Attore e ti piacerebbe scoprire nuovi mondi in cui poter sperimentare il teatro? 5 Moduli Formativi, creazione del tuo Progetto Formativo e Spettacolo Finale 1. Teatro e Gioco nella Formazione 2. Teatro su Misura, 3. Teatro-Azione e Commedia dell’Arte in Impresa, 4. Teatro dell’Oppresso 5. Formazione in Scena. Il Laboratorio è rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alle tecniche base di Teatro e Formazione. Lezioni di prova gratuita Mercoledì 20-27 Gennaio 2016 dalle ore 18.30 alle 20.00 Via Umbertide 11 Roma (sala piano inferiore) Metro A Furio Camillo – Chiesa S. M. Ausiliatrice Prenotazione obbligatoria : Segreteria FVS tel. 3282697051 Mail: segreteriafvs@libero.it (scrivere in oggetto mail form-attore)

Di Redazione UnfoldingRoma 

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