Tiziana Sensi

L'attrice regala al pubblico del teatro Tordinona un'ottima interpretazione in “La parrucchiera dell’Imperatrice,ossia,la vera storia della principessa Sissi”

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Ottima prova di Tiziana Sensi come protagonista dello spettacolo “La parrucchiera dell’Imperatrice - ossia - la vera storia della principessa Sissi” un monologo teatrale di Franca De Angelis per la regia di Anna Cianca.

In prima nazionale al teatro Tordinona, l’attrice ha interpretato il doppio ruolo della principessa Sissi e della sua parrucchiera Fanny rivelando la vita pubblica e soprattutto segreta di una donna inquieta ben diversa da quella rappresentata da Romy Schneider in film che hanno alimentato soprattutto la favola.

La Sensi riesce a riempire il palco pur essendo sola in scena miscelando recitazione, mimica e, addirittura, qualche acrobazia in un crescendo di pathos destinato a coinvolgere pienamente il pubblico presente.E’sempre la stessa, eppure riesce a mostrarsi diversa raccontando la crescita di una donna che condivide con l’imperatrice un destino di infelicità.

Ecco che allora non è difficile vedere in lei la fanciulla che si rifugia nei sogni pur di evadere da una vita di strazi e miserie anche perché l’attrice riesce a muoversi, parlare e giocare come una bambina facendo diventare camaleontico anche il lungo abito nero che indossa che da prezioso ed elegante si trasforma in un misero grembiule.

E poi l’amore adolescenziale, prima consenziente e poi violento, ma non sofferto perché, comunque, immaginato come mezzo per soddisfare quella grande sete di riscatto sociale.

Un forte grido in scena è il segnale di gioia che da al pubblico per manifestare la sua nuova posizione di parrucchiera ufficiale dell’imperatrice personaggio nei cui confronti proverà rabbia, odio, desiderio di emulazione ma, alla fine, soprattutto amore.

Insomma, Tiziana Sensi riesce a mettere a nudo tutte le varie anime di due donne provocando qualche sorriso ma soprattutto sofferenza come quando racconta del comune destino della perdita di un figlio che l’imperatrice e la parrucchiera vivono in maniera diversa. L’una, infatti, può stare vicino alla sua creatura sino alla fine, l’altra viene a sapere della tragedia solo dopo perché non può essere distolta dai suoi doveri di sottomessa.

Molto suggestivo e ben studiato il gioco di ombre interpretato da Alessandro Cimarelli, Elisabetta Gentili, Sara Ticconi e Stefania Urbani che da dietro un enorme paravento hanno contribuito ad alimentare l’immaginario degli spettatori trascinandoli  in una pellicola in bianco e nero di altri tempi.

La padrona e la serva riescono a tenere alta l’attenzione del pubblico fino all’epilogo che lascia l’interrogativo voluto su chi delle due riesce a sopravvivere.

Attrice protagonista di tanti ruoli spaziando dalla pubblicità al cinema e alla televisione, Tiziana Sensi riesce a trovare nel teatro sempre la sua dimensione migliore rivelando un personaggio di grande spessore sia con la maschera che senza.

Del resto la sua bravura è ben nota anche come regista oltre che per avere dato vita a importanti progetti che hanno fatto sposare l’arte con il sociale. 

                                                                                                      Rosario Schibeci 

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