Bolla Trio

Al Biko per la serata King of: Serata Funk, jazz e soul con molti artisti del panorama ska e raggae internazionale. La recensione di Unfolding Roma

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MILANO, 21 FEBBRAIO 2016- Grande risposta di pubblico ieri sera al Biko, piccolo locale pittoresco in zona Navigli, teatro per l’occasione di una serata live funk, jazz e swing con grande protagonista il BOLLA Trio, in vista dell’uscita, tra poche settimane, del loro primo disco, SO FAT, in collaborazione con molti artisti celebri della scena musicale ska e reggae internazionale contemporanea.

La band, composta da BOLLA (Niccolò Bonavita) al contrabbasso, Stefano Pennini al piano e Francesco Meles alla batteria, ha suonato per quasi due ore, tra cover dei maggiori artisti jazz e groove anni Sessanta e Settanta, e nuovi brani inediti. Occhiali spessi, camicia a scacchi rossa e felpa scura, BOLLA si fa riconoscere subito sul palco per la sua simpatia e per le battute sobrie con cui introduce i pezzi e dialoga con il pubblico, mantenendo sempre un grande controllo della scena.

Si percepisce immediatamente che si sta divertendo, galvanizzato probabilmente dalla grande presenza di pubblico. La sua passione per i bassi e per la musica jazz emerge nel sound caldo e dolce del contrabbasso, tanto nei pochi assoli, quanto nell’accompagnamento agli altri strumenti in scena. In particolare, le note basse e gravi sembrano esaltare il timbro del clarinetto di Arturo Garra, primo ospite della serata e collaboratore di BOLLA, in molti brani del nuovo album. Ottime anche le performance del pianista, Arturo Pennini, elegante e talentuoso nei molti assoli, e del batterista, Francesco Meles, sempre solido e sicuro nell’accompagnamento, senza mai coprire il sound degli altri strumenti.

Moltissimi gli artisti invitati da BOLLA ad esibirsi con lui: il grande T-Bone, celebre trombonista, compositore e arrangiatore, famoso nella scena musicale swing internazionale ormai da oltre un decennio; Giulietta, che ha accompagnato BOLLA durante il suo tour Sweet Life Society in giro per l’Europa, che si contraddistingue per la splendida voce calda e per il flow incalzante; le GINGER BENDER, duo femminile composto dalle cantanti/chitarriste Jeane Hadley e Alessandra di Toma, da anni protagoniste di molte serate swing milanesi; Marianne Mirage, che collabora da tempo con il trio milanese.

Una grande carrellata di musicisti, che si sono alternati sul palco, tra brevi gag, aneddoti e tanto, tanto jazz. Bella la chiusura dello spettacolo, con tutti gli artisti insieme ad esibirsi per il brano conclusivo. Insomma: i tanti spettatori amanti del funk e del soul milanese presenti al concerto non sono rimasti sicuramente delusi. Il divertimento e la buona musica non sono certo mancati.

La serata si è poi conclusa con il live di THE SWEET LIFE SOCIETY e con la performance di dj set Prince Rula e Papa Gene.

Riccardo Proverbio

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