Sold out, al Teatro Parioli Costanzo, per la rappresentazione andata in scena il 14 novembre di“Life is Life“, sottotitolato: “Che razza di pianeta è questo?“, il nuovo spettacolo scritto, diretto ed interpretato (seppur per un ruolo secondario) da Massimiliano Bruno. Gli spettatori hanno potuto assistere al primo dei quattro episodi. Massimiliano Bruno porta sul palcoscenico un’opera che si rifà ad una sitcom televisiva, strutturata in diverse puntate. Gli autori di questo primo atto, oltre al già menzionato regista, sono Sara Baccarini e Daniele Locci, in scena anche come attori, Emilia Bruno e Filippo Gentile.
Calano le luci, sale il sipario ed in un istante il teatro è immerso nella musica, un rap corale, contemporaneo, duro, che si ricollega con ironia a tanti riferimenti di attualità e al nostro paese. Parliamo di “Rutelli, il musical. Vita e gesta di un uomo di potere”, la rappresentazione di fine anno della scuola di recitazione di Anna Frezzolini, che viene spiegato agli spettatori da Ofelia, protagonista assoluta di questa rappresentazione teatrale.
Un lampo! Ed ecco un flashback, che racconta la storia di Ofelia, l’extraterrestre sopravvissuta allo schianto della navicella sulla quale viaggiava, in un parcheggio di Roma Sud, dove per mimetizzarsi prende le sembianze di una prostituta kosovara, la prima persona che incontra, e in quel momento stava lavorando…
La storia procede, e si sposta, in un appartamento abitato da tre strambi inquilini: Mira, la risoluta padrona di casa, Celestino, l’operatore di un call center di Amazon attratto in particolar modo dalle teorie del complotto, e Lorenzo, un aspirante attore, che soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo e della cromofobia nei confronti del colore giallo.
Perfetta la scenografia, composta da una parete orizzontale, che divide in due il palco e permette il susseguirsi del cambio del luogo e della scena, il tutto accompagnato sempre da uno stacco musicale.
Uno spettacolo coinvolgente, che diverte e incuriosisce il pubblico, si alterna in due piani, da Ofelia intenta ad imparare il linguaggio umano attraverso gli spot televisivi, all’Accademia di recitazione dove Anna, la proprietaria e insegnante, ed Elena, insegnante di danza, sono impegnate nello svolgimento dei provini per l’inizio dell’anno accademico.
Ma accidenti! Ecco comparire Ofelia, anche nella scuola di recitazione, la quale, a causa di un imprevisto, si ritrova a fare da spalla a Lorenzo, e ad ottenere una borsa di studio per entrare a far parte dell’accademia. Bravi tutti gli attori che si esibiscono, anche recitando male, mostrano il loro talento nelle diverse audizioni.
Uno spettacolo che fa ridere tanto, ma fa anche riflettere, un testo che mette insieme tanti temi, dall’aliena arrivata sulla Terra che offre una scusa per guardarci meglio ed evidenziare le nostre caratteristiche, al difficile rapporto di convivenza, alla selezione scolastica dove entrano in gioco interferenze esterne, il narcisismo, le manifestazioni di stress, Massimiliano Bruno con questa opera, mette in primo piano la critica sociale, con una sottile ironia ed allegria. E per finire, l’episodio si conclude con un colpo di scena, perfettamente in linea con le sitcom televisive, così da tenere il pubblico in attesa dello svolgimento del prossimo episodio.
E allora cosa aspettate a correre a teatro!
Stefania Petrelli
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