La storia della piccola principessa è stata oggetto
di numerosi film, a partire dal classico con Ingrid Bergman nel ruolo di
Anastasia e Yul Brynner in quello del generale Bunin, versione realistica del
Dimitri animato. Il film del 1956 e diretto da Anatole Litvak, valse l’Oscar
alla Bergman come Miglior Attrice Protagonista.
Mentre è del 1997 il film d'animazione, diretto e prodotto da Don Bluth e Gary
Goldman e distribuito dalla 20th Century Fox. La pellicola cinematografica è
stata accolta con grande entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica che ne
ha peraltro elogiato le esibizioni vocali e la colonna sonora.
La storia si ispira alla leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di
Russia. È il 1916 e da San Pietroburgo ha inizio l’incredibile avventura della
principessa Anastasia, la giovane figlia di Nicola II, ultimo zar di Russia.
Sono gli anni della Rivoluzione Russa che infuoca le piazze e gli animi del
popolo e che segnerà presto la tragica fine delle atmosfere scintillanti delle
feste di palazzo e dell’intera dinastia dei Romanov. Sopravvivono agli assalti
l’imperatrice madre e la giovane nipote Anastasia.
Qualche anno più tardi, ritroviamo Anya, ormai giovane donna senza famiglia né
ricordi, pronta ad intraprendere il suo personale viaggio lontano
dall’orfanotrofio in cui è cresciuta, sulla strada che la porterà a Parigi,
verso il sogno di scoprire la propria identità e soprattutto verso l’amore.
Lungo il suo viaggio, Anya incontra Dimitri ed il suo amico Vlad, due simpatici
truffatori alla ricerca di una sosia della principessa da presentare
all’imperatrice madre in cambio di 10.000 rubli; insieme si recano a Parigi per
reclamare l’eredità che spetta di diritto alla principessa Anastasia.
NOTE DI REGIA
“Il musical Anastasia è un sogno per me. Noi degli anni ’80, cresciuti durante “la rinascita” della Disney, con cartoni animati come La bella e la bestia, La Sirenetta e Aladdin, collochiamo la granduchessa russa tra gli stessi magici e nostalgici ricordi di un tempo che fu, non troppo lontano, in cui la luce del sole al tramonto sembrava più bella, le melodie più sconvolgenti e la qualità molto più alta, almeno per quello che io possa pensare.
Il cartone animato del 1997 infatti, scritto da Premi Tony, Olivier (gli Oscar del teatro), e Emmy, che veniva da un film omonimo che valse l’Oscar a Ingrid Bergman, è rimasto nei cuori di diverse generazioni.
Le canzoni “Il passato scoprirò” e “Un lontano dicembre” grazie a questa nuova versione con musica originale dal vivo, punta a travolgere nuovamente, con orchestrazioni sinfoniche, le famiglie d’Italia e del mondo, grazie al futuro tour internazionale. In Italia la traduzione, quella del film, è di Franco Travaglio, il più accreditato adattatore nazionale di musical. E’ l’unico team Italiano che ha dato vita a nuove produzioni teatrali ormai in quasi tutti i continenti, raggiungendo anche il prestigioso West End di Londra, e in seguito all’enorme successo del nuovo Phantom, racconterà la leggenda della “Principessa” in cerca di sé stessa attraverso i migliori interpreti italiani, una grande scenografia dalle scioccanti prospettive ottocentesche, costumi imperiali, effetti luce drammatici e tanti effetti speciali, tra cui una tempesta di neve in teatro, fantasmi del passato che danzano nell’aria e un treno in corsa verso Parigi!”
Con queste parole Federico Bellone racconta il senso di ANASTASIA Il Musical nella sua narrazione in scena nella nuova tournée in Italia ed in programma in tour mondiale.
Anastasia si ispira al film distribuito dalla Twentieth Century Fox Motion Pictures per accordo speciale con Buena Vista Theatrical e dall’opera teatrale di Marcelle Maurette adattata da Guy Bolton.
Anastasia è presentato in accordo con Concord Theatricals Ltd
TEATRO BRANCACCIO
|
Giovedì 22 Gennaio ore 21:00 Venerdì 23 Gennaio ore 21:00 Sabato 24 Gennaio ore 16:00 / 21:00 Domenica 25 Gennaio ore 16:00 Martedì 27 Gennaio ore 21:00
|
Mercoledì 28 Gennaio ore 21:00 Giovedì 29 Gennaio ore 21:00 Venerdì 30 Gennaio ore 21:00 Sabato 31 Gennaio ore 16:00/21:00 Domenica 1° Febbraio ore 16:00
|
prezzo biglietto da 103,50 € a 28,00 € - disponibili su www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it
© Riproduzione riservata