Maria Berardi

Miss Nanette è come una grande famiglia

1483
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Come nasce l’idea di Miss Nanette?

Fin da piccola disegnavo i vestiti per i miei cagnolini, giocavo con loro al posto delle bambole, che al contrario, non mi sono mai piaciute. Per me erano i miei bambini e volevo fossero vestiti come me.

Perché il nome Nanette?

Miss Nanette è il nome del mio primo cane, un Chihuahua bianco, venuta a mancare prematuramente, una morte che non ho mai accettato ed in ogni modo dovevo e volevo riportarla in vita e renderla eterna, non solo per me ma per il mondo. Appena ho potuto ho creato la Maison Miss Nanette in suo onore, una maison che a differenza delle altre è impegnata anche nel sociale, è come se fosse una grande famiglia.

Qual’è stato il primo accessorio per chihuahua che hai creato?

Il primo accessorio che ho creato con le mie mani è stato un collare, pieno di Swarovski, volevo un collier di luce e l’ho fatto solo per Miss Nanette.

Quali sono i prossimi eventi in programma che vedranno la partecipazione di Miss Nanette?

I prossimi eventi saranno degli spettacoli di beneficienza dal titolo “Stars For Peace World”. Nelle più grandi piazze italiane, verranno organizzate diverse sfilate dove parteciperanno molti artisti. Un contenitore che intende portare un messaggio di pace e bellezza per tutti.

Miss Nanette ha fatto la sua comparsa anche in tv, come giudichi questa esperienza?

Miss Nanette ha fatto in TV una serie di trasmissioni per rispondere a quesiti specifici sui pet dal titolo “Dog Passion”. È stata un’esperienza bellissima che mi piacerebbe ripetere con un altro format.

Come si organizza un wedding dog?

Dal vestito uguale alla sposa per il pet, al guinzaglio, al portare le fedi in Chiesa o al Comune con un servizio fotografico che faccia risaltare l’amore cane-padrone nel giorno più importante della vita. Ci si relaziona prima con la sposa e lo sposo per conoscere desideri e aspettative e poi si cerca di relazionarsi con professionalità al pet o al cat.

Acquistando i prodotti di Miss Nanette si sostiene l’Associazione "Amici di Ijebu Ode", pensi che questo rappresenti un valore aggiunto che ti differenzia dalla concorrenza?

Miss Nanette è come una grande famiglia in cui ognuno esprime al meglio le sue capacità e la propria esperienza. Il suo simbolo è il cuore e quindi non poteva mancare l’impegno per il sociale verso chi ha problemi di salute e sopravvivenza. Questo sicuramente ci contraddistingue dalla concorrenza, tanto più che chi collabora con noi è affetto da varie patologie e sa quanto a volte ciò sia discriminante nella nostra società.

Se non avessi fatto questo lavoro, di cosa ti occuperesti?

Se non facessi il lavoro che faccio sicuramente sarei un veterinario perché il mio mondo è tra le 4 zampe.

Ritieni che l’Italia sia un paese per cani?

L’Italia sta cominciando ad interessarsi concretamente del mondo animale. Molte famiglie ne possiedono uno, quindi è un paese che comincia ad essere sensibile, anche se non ha una vecchia tradizione in proposito a differenza di altri.

Con la bella stagione torna anche il problema dell’abbandono degli animali...vorresti lanciare un appello?

La bella stagione non deve farci trascurare il fatto che i nostri amici pelosi fanno parte a pieno titolo delle nostre famiglie e per nulla al mondo dovremo rinunciare ad una parte di noi stessi.

© Riproduzione riservata

  • Articolo Precedente

  • Prossimo Articolo

Multimedia