Trattoria Dar Bibbo

Bontà e Tradizione....di oggi.

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Trattoria dar Bibbo

Via dell'Appagliatore 80/A, 00121 Lido di Ostia, Italia

Ad Ostia esiste da poco più di tre mesi un localino niente male,ubicato in via Via dell'Appagliatore 80/A. Ci siamo recati in questo posto attratti dalle ottimi recensioni che abbiamo trovato su un sito specializzato ed oggi incontriamo il titolare : Alessandro.

La prima domanda che ti pongo è sull’ originalità del nome del  locale ?

Allora,  premetto che il nome “Bibbo” è il sopranome che mi ha dato, tanti anni fa, un carissimo fraterno amico, ma il significato lo tengo per me .(ride)

Che tipo di cucina troviamo visto che ci troviamo in un luogo di fronte al mare ?

Qui cuciniamo e offriamo alla nostra clientela buona parte della cucina romanesca, partendo dai primi piatti a base di carne, sino al pesce ovviamente sempre fresco.  Come  primi offriamo  dalla cacio e pepe alla carbonara, alla matriciana con porzioni decisamente copiose. Come  pietanze a base  di pesce: Spaghetti alle vongole, linguine allo scoglio, Cozze e Pecorino ,calamari alla piastra, frittura di paranza .Il menu varia a seconda delle stagioni; in inverno va di molto la coda alla vaccinara, trippa ,fagioli con cotiche. I dolci li facciamo noi: tiramisù, crema catalana, torta della Nonna. Mi piace lavorare alla carta e non a menu fisso perché quest’ultimo spesso è un escamotage per dare via prodotti in scadenza e qui siamo seri. Per i vini abbiamo una vasta scelta che varia dai prodotti del vicino Abruzzo sino  alla Falanghina, qui non troverete come vino locale quello  dei castelli ,ma un altro tipo che trovo “spettacolare” che vi invito ad assaggiare. Ad esempio, se mi permetti, posso citarti che un mio fornitore per il pesce è la ditta “De Biasi”da anni un nome importante qui sul litorale.

Come mai proprio Ostia ?

Mi sono sempre piaciute le sfide e questa è sicuramente la più importante  e va portata avanti nel migliore  dei modi,  poi se mi permetti mi farebbe piacere ricordare che qui mi stanno aiutando la mia moglie,i miei figli, mio cognato, è mia nipote.

Parliamo di gestione famigliare quindi?

Si si al cento per cento;  secondo me per un certo tipo di attività lavorativa ,quella famigliare rimane di lunga la migliore gestione.

Come ha risposto la cittadina ?

Oddio all’inizio molto bene adesso stiamo stabili (ride)i primi clienti hanno subito chiesto chi era lo chef,poi hanno incominciato ad assaggiare dei primi e sono rimasti molto contenti; mi hanno raccontato che venivano da altri posti di Roma dove non sanno cucinare nemmeno una semplice Cacio e Pepe oppure una carbonara…..

Torniamo al menù! Se entrassi per la prima volta in questo locale cosa proporresti da ordinare?

Intanto partirei dagli antipasti qui facciamo delle ottime bruschette, diciamo un “trittico” che può partire da quelle classiche (pomodoro) a quelle a base di verdure grigliate tanto per cominciare e per gradire (ride)oppure ne ordinerei uno  classico all’italiana. Poi un primo di cui ii dirò dopo, perchè sono sicuro che me lo chiederai…

Avendo aperto da poco la Trattoria  sei sempre aperto  quindi ?

Si sono sempre aperto escluso il Lunedì sera , ma se serve e su prenotazione apro il locale molto volentieri. La cucina è aperta a pranzo sino alle 15,30, per la cena sino a mezzanotte circa.

Possiamo parlare della tua formazione professionale?

Io nasco come pasticcere,la mia formazione si è poi evoluta sin da ragazzo osservando tanto soprattutto quel dettaglio in più che portava alla realizzazione  di un piatto semplice ma buonissimo. La mia prima maestra è stata la mia nonna, una delle cuoche a mio parere più forte d’Italia donna straordinaria,che se adesso fosse in vita avrebbe la veneranda età  di 114 anni. La sua storia parte dalle cucine di  Villa Torlonia.Ho avuto anche una piacevole parentesi durata circa tre anni presso la Trattoria Marcantonio a San Lorenzo,ricordo con affetto quel periodo.

Vedo che sei molto legato alla figura di questa donna?

Si certamente tante vero che ho un primo piatto qui che si chiama appunto “Cannelloni di Nonna”,ti spiego :  nei tempi passati era impensabile  comprare i prodotti già pronti come li troviamo oggi;tempo addietro si doveva fare tutto da zero ed in casa:dalle uova ,alla farina ,la carne macinata,era tutto un impasto . Ad oggi conservo gelosamente impressa nella mia mente quella ricetta ti posso assicurare che sono ineguagliabili a livello mondiale.

Senti Sacrifici?

Tantissimi imbarazzanti ma se tu credi in quello che fai alla fine sarai premiato…

Parliamo del locale piccolo è confortevole immagino ?

Si il locale come lo vedi adesso può contenere sino a 30 coperti ,più qualche tavolino esterno nella bella stagione .Hai presente il gioco Tetris? Qui è cosi…(ride) 

Grazie Alessandro per averci accolto ti auguriamo che la tua sfida sia vincente!







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