Buon Compleanno Vespa

Per i 70 anni di Vespa, 1946-2016, la Città di Pontedera sede della Piaggio festeggiava il compleanno dello scooter più famoso e venduto del globo con un raduno internazionale, dal 23 al 25 aprile 2016, accoglieva infatti vespisti e appassionati da ogni parte del mondo.

stampa articolo Scarica pdf

Per i 70 anni di Vespa, 1946-2016, la Città di Pontedera sede della Piaggio festeggiava il compleanno dello scooter più famoso e venduto del globo con un raduno internazionale, dal 23 al 25 aprile 2016, accoglieva infatti vespisti e appassionati da ogni parte del mondo. Un ricco programma di eventi con tour, mostre, gare, cene di gala e musica dal vivo che culminava con il concerto di Enrico Ruggeri. Tra gli eventi per i veri estimatori del veicolo, che Enrico Piaggio brevettò il 23 aprile 1946, anche la visita guidata dello stabilimento Piaggio, che apriva eccezionalmente le proprie porte. Enrico Piaggio, il fondatore, comprese che per realizzare qualcosa di realmente innovativo, avrebbe dovuto scegliere un progettista la cui mente fosse sgombera da ogni concetto costruttivo riguardante una due ruote, scelse così di affidarne la progettazione all'Ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio, un uomo che "detestava le motociclette", quindi la persona ideale per inventare qualcosa di completamente nuovo. L'origine del nome "Vespa", divenuto in seguito famoso a livello planetario, secondo la versione più famosa, sarebbe nato da una esclamazione di Enrico Piaggio che alla vista del prototipo esclamò: «sembra una vespa!», per via del suono del motore e delle forme della carrozzeria che vista dall'alto la rendeva somigliante all'insetto. La prima Vespa aveva una cilindrata di 98 cm³, motore a due tempi, tre marce, una velocità massima di 60 km/h che consentiva il superamento di pendenze del 20% ed il lotto pre-serie costava 55.000 Lire. La posizione del motore e la trasmissione diretta dal cambio alla ruota posteriore senza catena, faceva parte della sua semplicità progettuale.  La più grande innovazione di questo modello, che contribuì al suo successo planetario, fu la presenza di una carrozzeria portante, che sostituiva il telaio e che copriva integralmente il motore e le parti meccaniche principali, col risultato di una protezione efficace dalle intemperie e ne consentiva l'utilizzo con l'abbigliamento di tutti i giorni, sfatando la nomea della motocicletta che imbrattava il guidatore.
Una grande festa per la Città di Pontedera, per la Valdera e per la provincia di Pisa, così intimamente legate alla loro storia, alla sua vocazione industriale, al lavoro dei tanti operai che, generazione dopo generazione, avevano costruito con le proprie mani la leggenda del marchio Vespa. Negli anni del Dopoguerra rimetteva in moto l’Italia in modo umile e nel mondo la Vespa da sempre testimoniava la creatività italiana, un esempio del saper fare e dalla sua nascita ai giorni nostri coinvolgeva un numero sempre crescente di appassionati. Un mezzo di trasporto individuale che alimentava nei decenni il suo mito quale simbolo di libertà e di movimento.  Compagna inseparabile delle prime gite fuoriporta, nella società in rapido mutamento degli anni ’50 fino al boom economico e alla austerity, per una generazione di giovani in cerca di distinzione e di emancipazione.  Vespa da sempre intrepida protagonista delle avventure di un grande numero di viaggiatori, alcuni dei quali affrontavano sulle sue due ruote delle vere e proprie imprese ancora nell’immaginario di molti. Indimenticabile il film “Vacanze romane” del 1953 diretto da William Wyler, interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn, gran parte del quale girato a cavallo di una Vespa per il centro della città eterna. Vespa ha solcato e continua a solcare le strade dei cinque continenti, mostrandosi allo sguardo ammirato di milioni di persone e cementando il forte senso di appartenenza di una comunità di appassionati, di ieri, di oggi e di domani. chi “Vespa” mangia le mele (chi non “Vespa” non)
Special Thanks: Museo Piaggio Viale R. Piaggio, 7 - 56025 - Pontedera, Pisa museo@museopiaggio.it + 39 0587 27.17.1+ 39 0587 27.17.1
di Stefano Boccia per Unfolding Roma Call Send SMS Call from mobile Add to Skype You'll need Skype CreditFree via Skype

© Riproduzione riservata