Fame Nera

Sin dall’inizio ho voluto dare un’impronta forte al locale cercando di accontentare tutta la clientela.

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Il nostro viaggio nei locali di Roma ci porta oggi in una panineria di Trastevere che si chiama “Fame nera”,gestita da circa un anno da un ragazzo che ha avuto sempre la passione per i panini e la gastronomia:il suo nome è Federico.

Ciao Federico da quando sei qui?

Ho rilevato il locale da circa un anno,questo posto esiste da sette anni,prima lo frequentavo come cliente poi ho saputo che era in vendita cosi seguendo la mia passione per la cucina ed avendo delle esperienze nel campo ho deciso di rilevarlo.

Ci troviamo nel cuore di Trastevere con una grossa affluenza di turisti e di Romani che frequentano questa splendido rione ;i vecchi gestori erano anziani per deciderlo di darlo via?

No assolutamente Il locale sin dall’inizio si chiamava “Fame Nera” ed il nome è rimasto,poi per una serie di vicissitudini tragiche e per una superficiale gestione del precedente proprietario ha fatto si che io subentrassi. Come sono entrato ho fatto subito cambiare le luci del locale rendendolo più paninoteca e meno “Soft”,ho ampliato i menù,prendendo prodotti italiani provenienti dalla Toscana,dal Lazio,dall’Umbria.Il pane caldo mi viene fornito ogni mattina da un fornaio qua del quartiere.

Puoi cucinare qualsiasi cosa all’interno del locale ?

Magari (ride)in questo locale manca la cappa quindi a norma di legge non posso cucinare nulla,posso utilizzare la piastra per scaldare e tostare i panini,i prodotti che vedi partendo dalle verdure e le insalate sono tutti rigorosamente sconditi,la preparazione del panino è espresso e non vedrai mai panini già pronti: il cliente viene osserva e sceglie quello che vuole mangiare poi ci penso io a “mischiaje il panino” (ride).Il locale è sempre aperto dalle 10.00 alle 16.00 e dalle 18.30 alle 24.30.

Solo panini..?

No non solo panini abbiamo le crepes dolci oppure salate,paste fredde e patatine fritte e non posso non citarti le ottime insalate di riso e di farro biologico anche quelle confezionate in maniera tale da poter essere mangiate passeggiando per questo splendido quartiere.

Parliamo di novità del menù cerchiamo di incuriosire i nostri lettori?

I listini gli hai visti con i miei prodotti posso creare moltitudini di panini e creps ,la novità di cui vado fiero è sicuramente il kebab italiano che è creato con dell’ottima carne che vi invito a mangiare e provare nelle sue varianti,di seguito abbiamo gli hamburger sia per i carnivori sia per i veghani.Sin dall’inizio ho voluto dare un’impronta forte al locale cercando di accontentare tutta la clientela. Giornalmente creo un menù con un ‘offerta per chi vuole mangiare bene e spendere il giusto. Durante la settimana mi piace anche lanciare una sfida con i più audaci con il mio panino gigante “Man Vs Food” dove metto in palio 1,2 kg di panino farcito.

Hai una classifica dei panini più ordinati ?

Tutto varia in base ai periodi in questo momento abbiamo al top : il Becon Polpette ,e subito dopo il Becon Cheesburger (lattuga,pomodoro,provola affumicata,hamburger di manzo,pancetta)tutto poi viene condito con degli oli che possono essere aromatizzati al basilico,al tartufo,rosmarino.

Come funziona la sfida ?

Hanno 7.50 minuti per consumarlo insieme ad un bel bicchierone d’acqua se non ci riescono mi devono venti euro semplice. Sono in quel caso un giudice inflessibile.

Come accompagni i panini ?

Guarda ho provato con delle birre artigianali,si buone belle particolari ma alla fine un pò care,quindi ho optato per quelle classiche e commerciali.

Vedo che manca qualcosa nel tuo menu,un prodotto tipicamente romano.

Se ti riferisci alla pizza con mortadella a malincuore ho dovuto eliminarla perché non andava e non vi era richiesta.

La tua clientela è solo turistica?

Ho la fortuna di avere vicino l’università americana e molti ragazzi mi hanno fatto i complementi perché nei miei hamburger ritrovano il sapore di quelli di casa,inoltre vengono gli impiegati degli uffici nei paraggi e i poliziotti del vicino commissario.

Pensi che solo la gastronomia sia l’unica soluzione per il lavoro a livello giovanile ?

Dal mio punto di vista sicuramente.

Hai qualcuno che ti aiuta o riesci a fare tutto da solo ?

No adesso c’è un ragazzo in prova che mi aiuta a pranzo,devo valutare tante opzioni.

Ti trovi a Trastevere parliamo delle norme antialcol,che opinione hai di queste iniziative.

Queste iniziative per quel che mi riguarda sono sbagliate,ho avuto una notevole diminuzione di lavoro mi ritrovo sin dalle 22.00 a non poter somministrare gli alcolici in bottiglia ma solo in bicchieri di plastica. Questo comporta un problema perché se ho dei clienti che mi ordinano dei panini a domicilio sono impossibilitato a muovermi. Alle due poichè non si possono più somministrare nessun tipo d’alcolico,siamo sbeffeggiati dagli stranieri i quali non potendo consumare alcolici ridono di noi e dicono che per arginare il problema della sporcizia e del vandalismo ci vorrebbero più A.M.A. e più controllo da parte delle forze dell’ordine.

Come veicoli la pubblicità della paninoteca in zona ?

Ho provato a fare del volantinaggio ma non è andata come volevo,una volta ho provato a fare da sponsor per una festa rionale mi hanno preso i soldi e la festa non si è più fatta. Utilizzo tutto quello che riguarda internet ed i social. In questo periodo sto facendo conoscere il mio prodotto anche grazie ad una vineria con alcuni assaggini legati alle degustazioni di vini. Infine il passaparola.

Con risultati positivi immagino ?

Si ,certamente risulto tra le migliori paninoteche anche grazie a tripadvisor dove non ho avuto il massimo riconoscimento a causa di un commento sfigato di uno che sicuramente non è mai stato qui. Ho avuto anche un riconoscimento dal Messaggero.

Grazie Federico per averci raccontato con quanta serietà e passione metti nel tuo lavoro

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