Daniele Bernardini

Daniele Bernardini

Tutto può essere recuperato con la buona volontà, bisogna partire dal promuovere Roma nel mondo valorizzandola.

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UnfoldingRoma incontra Daniele Bernardini, Candidato al consiglio comunale di Roma Capitale con FdI-AN per Giorgia Meloni Sindaco. Nato nel comune di Frascati e cresciuto tra Roma e Pisoniano, un piccolo paese nella provincia romana. Segue un’istruzione cattolica frequentando scuole private religiose. Dopo la fine del Liceo e della vita sportiva, per degli avvenimenti non felici comincia un periodo di vicissitudini che lo porteranno ad essere l’uomo che e’ oggi. Deciso, concreto, caratterialmente forte e pragmatico. La sua fantasia trova poi spazio nella poesia, hobby che porta a pubblicare, insieme ad altri poeti, due libri. Oggi vuole mettere queste sue attitudini per cercare di aiutare la nostra città e renderla più vivibile.

Roma è la città più famosa al mondo, la Capitale della nostra Patria e del Cristianesimo.Come gestire autonomamente e nella giusta maniera i nostri beni culturali?

Roma è una città ricca di storia, arte, religione e soprattutto romanticismo. Deve tornare ad essere una città fiera e invidiata nel mondo intero. I romani residenti, miei concittadini, per primi, dovrebbero avere la possibilità di visitare la propria città e di conoscere le proprie radici, come accade in altre città del mondo. Invogliando la conoscenza, invoglieremo anche la preservazione della nostra storia millenaria e non saremo più costretti a sentire commenti di ogni sorta, da parte di visitatori connazionali o non, sul decadimento delle nostre opere.Avviciniamo i giovani alla cultura e tentiamo di rendere Roma più attiva e vitale.

La corruzione nei pubblici uffici è un tema scottante, presente spesso sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, come risolvere il problema?

Pene severe, e' ora di dire basta a pratiche illecite e incapacità. Dobbiamo cercare di rendere il tutto trasparente in modo da non dover più far dubitare nessuno della serietà delle persone che governano la nostra città.

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L’emergenza alloggi in questa città può essere superata?

Basta con i tentativi criminali di occupare abitazioni abusivamente che sarebbero destinate a famiglie bisognose. Bisogna integrare gli alloggi all’interno dei vari quartieri e non creare dei ghetti, quartieri dormitorio, dove stipare le famiglie. Ogni nuovo lotto in costruzione dovrà predisporre degli appartamenti da cedere in gestione al Comune per un corretto e trasparente uso. Vendere le case assegnate a chi le abita, così da ricavare soldi per nuove costruzioni e per nuove famiglie.

La famiglia al centro delle politiche sociali del Comune di Roma, è realizzabile?

Sento spesso lamentale nel mio quartiere, Tor Sapienza, sui diritti non riservati alle famiglie romane. È ora di cambiare e di far sì che i diritti vengano rispettanti, a partire dagli asili nido alla sicurezza delle scuole. Altro concetto fondamentale a cui tengo è l’integrazione degli alunni straniere nelle scuole, obiettivi concreti e non assistenziali. Classi equamente divise, che possano permettere anche uno scambio culturale.

Roma è al quattordicesimo posto nel mondo per visitatori stranieri, con meno visitatori di città come Seoul o Antalya. Come incentivare la cultura e il turismo?

Tutto può essere recuperato con la buona volontà, bisogna partire dal promuovere Roma nel mondo valorizzandola. Creare un comitato che si occupi di promuovere la città e le sue iniziative in ogni campo e riesca a far fruire agli utenti in tutto il mondo la programmazione annuale degli eventi che si tengono. I turisti così sapranno quando far combaciare la propria visita a Roma anche in base ad un particolare evento.

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È favorevole alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024?

Sono favorevole se si usa questa opportunità con intelligenza. Realizzazione di nuove strutture, ristrutturazione di antichi classici dello sport romano e soprattutto l'introduzione dell’educazione fisica nelle scuole primarie. Lo sport deve tornare ad essere oltre che passione anche pratica. Io rimpiango di non poter più praticarne e vorrei che, con questo evento, tutti ne capissero l’importanza.

Roma è una città antica e piena di storia, ma proprio per questo motivo è indietro sulle infrastrutture per i disabili sia su mezzi pubblici, nelle stazione della metro e nei musei. Lei è vicino a questa problematica?

Sono vicino alle persone disabili più di quanto possano pensare. La mia immagine tradisce, sono affetto da Sclerosi Multipla e anche io ho molti problemi alle volte. La mia attenzione per l’abbattimento delle barriere architettoniche sarà massima. Come neocandidato non posso fare promesse di alcuna sorta, ma metterò tutto il mio impegno per provare a risanare il possibile, a partire dalle piattaforme degli autobus e gli ascensori delle stazioni metro.

Le periferie sono state trascurate per anni, si posso rendere più vivibili e al passo con gli altri quartieri della città?

Ritengo il concetto di periferia sbagliato. Non devono esserci quartieri di serie A e di B, tutti meritano la stessa attenzione. In periferia ormai sia ha paura di tutto. Si ha paura della criminalità presente sul territorio, dagli scippi ai furti in auto. Alle volte non ci fermiamo qui, vedendo auto distrutte o addirittura incendiate. Campi Rom sparsi in ogni angolo, quasi a prevaricare la popolazione stessa. Pezzi di città lasciati alla deriva con immondizia accatastata vicino ai cassonetti, come fossimo in una discarica. Una parte di città senza trasporti, perché quei pochi che passano non sono puntuali e sempre stracolmi di personaggi che ambigui è dir poco. Prendere un autobus a Roma non può essere fatto con il timore, la paura che possa sempre accadere qualcosa di sbagliato. Roma è tutto un angolo di storia e andrebbe trattata come tale, come un dipinto da ammirare, stando attenti a non deturparlo.

La nostra Capitale è famosa nel mondo anche per le condizioni in cui versano le sue strade, questo problema è una priorità per lei?

Ha presente le bighe? Come avrebbero viaggiato oggi per le strade di Roma? Se lo è mai chiesto? La nostra civiltà è stata una delle più rosee di cui narra la storia, anche per le sue opere. Ancora oggi ammiriamo la bellezza che contraddistingue la nostra città a livello mondiale; ogni giorno ammiriamo in silenzio alcune delle più grandi opere mai realizzate. Eppure non ce ne accorgiamo più, la nostra attenzione è rivolta alle opere moderne.Marciapiedi fatiscenti dove è difficile camminare ma facile cadere. Strade piene di buche sarebbe un complimento, per decenni non hanno avuto una corretta manutenzione, oggi hanno bisogno di donarci nuovamente sicurezza.

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Decoro urbano, piaga di tutta la municipalità, sporcizia e degrado inarrestabile?

Secchi per i rifiuti misti in strada e posaceneri, chi viene colto in fragranza a deturpare la nostra fantastica città deve essere punito severamente. Se non potrà permettersi di pagare la sanzione, pagherà con i servizi sociali, pulendo la stessa città che provava a danneggiare.Raccolta differenziata, che proveremo a far arrivare, al 75% spingendo al massimo il “porta a porta”. Con ciò portare i rifiuti ad una riduzione, al riutilizzo, al riciclo e al finale recupero

Come gestire e regolamentare la situazione dei Campi Rom, spesso abusivi?

I campi Rom sono diventati un problema persistente e nocivo alla salute. Continuamente, parlando del mio quartiere, vengono appiccati roghi che producono diossina nociva, soprattutto ad anziani e bambini. I Rom si impossessano di appezzamenti di terreno dove costruiscono baraccopoli e posteggiano mezzi indiscriminatamente. Ormai si vive nella paura di fare una passeggiata, il rischio di trovarsi in capannelli di extracomunitari o Rom che possano spaventare le nostre donne e i nostri bambini e' incombente. Noi vogliamo la chiusura dei campi Rom, chi di loro ha la cittadinanza Italiana, sia posto nelle condizioni di avere un tetto da acquistare a proprie spese, evitando di gravare sulle spalle della Città.

In periferia ci sono molti fattori di rischio sociale per i giovani che vi abitano. Quali le soluzioni per aiutarli?

Non ci sono punti di raccolta sani e costruttivi per cui è necessario incrementare le strutture che offrano attività di intrattenimento e di educazione al fine di ridurre il rischio di arruolarsi in ambienti che favoriscono la criminalità. Ricordo come vivevo la mia città quando ero poco più che bambino. Bastava un pallone, degli amici e si formavano squadre intere nel tentativo di passare più tempo possibile insieme. Bastava un piccolo corso per invogliarci ad imparare a suonare uno strumento. Bastava lo sport a farci sentire grandi e combattivi. Oggi sembra tutto essere finito alla deriva con la poca attenzione verso i giovani, ma sono sicuro che donandogli attenzione, sapranno ripagarci al meglio facendo della nostra Roma un posto migliore.

Prostituzione, un problema che affligge molte zone della nostra città, si può in qualche maniera arginare il fenomeno?

Sarebbe il momento di ripensare alla apertura di case chiuse o come nel resto d'Europa, di creare un "quartiere a luci rosse". Da ciò se ne trarrebbero notevoli vantaggi. Primo: L'esborso fiscale da parte delle "lavoratrici" nei confronti dello Stato. Secondo: diminuirebbero il numero di incidenti, non verrebbero spostate le fermate ATAC e non verrebbero chiuse al transito di autobus determinate zone. Terzo: il miglioramento delle condizioni di salute e una minor spesa del nostro Servizio Sanitario Nazionale per il contagio di malattie veneree.

Come gestirebbe lo spinoso problema legato al traffico? Rendere unita la città grazie a una migliore copertura da parte dei mezzi pubblici?

I mezzi pubblici sono uno spinoso argomento nel territorio. Bisogno modernizzare e portare a conclusione i lavori della Metro C. Rendere lo sharing un servizio fruibile da tutti e non solo per il centro storico della città. Bisogna rendere i mezzi funzionanti, numerosi, puliti e metterli a disposizione del cittadino, tanto da convincerlo a lasciare il mezzo privato per il pubblico. I fondi possono arrivare dalla lotta all’evasione e facendo pagare il biglietto a "furbi". Rimettere i bigliettai sugli autobus e rendere i tornelli della metro non scavalcabili, creando anche nuovi posti di lavoro.

Info: Candidato Consiglio Comunale di Roma

failadifferenza@danielebernardini.it      cell .3314960150

di Stefano Boccia per Unfolding Roma

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