Go With Me

Al cinema dal 13 ottobre. La recensione di Unfolding Roma

stampa articolo Scarica pdf

Go With Me”, è questo il titolo del nuovo thriller diretto da Daniel Alfredson, che vede protagonista il premio Oscar Anthony Hopkins insieme a Julia StilesAlexander Ludwig e Ray Liotta.

“Quando la legge non può nulla, devi farti giustizia da solo” è il motto del film. E infatti la trama, molto semplice e forse un po’ prevedibile, ruota tutta intorno al significato di giustizia.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Lillian, interpretata da Julia Stiles, è una giovane ragazza che a seguito della morte dell’anziana madre, eredita una casa nel suo paese natale, situato vicino ad una foresta, dove vive una comunità di taglialegna. Un ambiente tranquillo, lontano dal caos di Portland, dove viveva prima. Una calma però solo apparente, poichè la giovane donna per mantenersi, oltre a svolgere delle supplenze a scuola, serve ai tavoli di un locale del posto. Qui viene importunata e perseguitata da un ex poliziotto chiamato Blackway, interpretato da Ray Liotta, molto temuto in città e diventato un potente criminale libero di spadroneggiare in questo luogo. Lillian decide di rivolgersi allo sceriffo che le consiglia di lasciare la città, lasciando la ragazza al suo destino. Nessuno è disposta ad aiutarla, tranne un coraggioso ed anziano taglialegna, Lester, ed il suo giovane assistente Nate, interpretati rispettivamente da Anthony Hopkins e Alexander Ludwig.


Le scene del film sono state girate in Canada. Il territorio, le inquadrature e gli ambienti cupi e grigi ripresi, sono parte caratterizzante dell’intera trama del film. All’inizio, lo scenario nuovo e inconsueto davanti agli occhi dello spettatore riesce a catturare la sua attenzione, interessandolo e rendendolo sempre più curioso. Poi però il continuo vagare su un pick up dei personaggi alla ricerca del potente Blackway, rotto solamente da un flash back di Lillian su come tutto è iniziato, rende monotono e un po’ noioso lo svolgersi della parte centrale del film.

Il passato di un personaggio misterioso come quello di Lester, non viene approfondito molto, e in questo modo rimane forse un po’ incompleto. Non si capisce fino in fondo quale sia la vera ragione che lo spinge ad avventurarsi in questa complicata faccenda.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Go with me sarà distribuito da Microcinema in collaborazione con Minerva Pictures, uscirà nelle sale cinematografiche a partire dal 13 ottobre 2016.

Valerio De Benedetti

© Riproduzione riservata