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#RomicsXX La ventesima Edizione del Romics si è conclusa, dandoci però appuntamento ad Aprile 2017, dove non mancheremo di certo.

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La ventesima Edizione del Romics si è conclusa, dandoci però appuntamento ad Aprile 2017, dove non mancheremo di certo. Il solito allegro bagno di folla ha attraversato i padiglioni della Fiera di Roma in questi quattro giorni, da dove cominciare quindi? Direi che la bella mostra su Diabolik potrebbe essere un buon inizio. Ero un po’ perplesso, mi sono chiesto che cosa ci fosse da aggiungere sul Re del Terrore, considerando che una sua mostra era già stata presentata lo scorso anno. Beh sono stato piacevolmente sorpreso, la mostra precedente raccontava l’evoluzione grafica dei personaggi mentre, in questo nuovo allestimento, l’Astorina delle sorelle Giussani ci ha voluto raccontare attraverso la storia di Diabolik anche la loro storia. La mostra si è rivelata ricca di tavole originali, memorabilia e di gadget tutti naturalmente legati al criminale in calzamaglia che, nonostante abbia superato i cinquant’anni continua ancora ad essere molto popolare, anche fra i più giovani. Sempre lo spazio mostra vedeva protagonisti Gabriele dell’Otto e David Lopez, entrambi vincitori del Romics d’Oro. Molte le tavole originali esposte di entrambi gli Artisti perché chi disegna fumetti, soprattutto al loro livello, non può essere definito altrimenti. Simpatica anche la mostra auto celebrativa della ventesima edizione del Romics che presentava tutte le locandine dei vari Romics, un viaggio nel passato che ha risvegliato nel sottoscritto, e non solo ne sono certo, una dolce malinconia.  Catalizzante, poetico, emozionante sono queste le parole che possono, seppur vagamente, descrivere l’esibizione del maestro d’armi, coreografo e attore Tetsuro Shimaguchi e della sua compagnia i “Samurai Kamui”. Shimaguchi e la sua compagnia si sono esibiti in questa performance, fra combattimento e dramma, accompagnati dalla splendida voce, rigorosamente dal vivo, di Mika Kobayashi, famosa cantautrice giapponese. Restando ancora un po’ con lo sguardo rivolto ad Oriente spendo, volentieri, due parole sul Romics Cospaly Awards il vincitore per la Yamato Cosplay Cup International è stato Luca Buzzi con il suo cosplay di Princess Kenny, ha vinto per la sua inventiva, creatività e anche per la divertente messa in scena. Vincitrici del World Cosplay Summit sono state Tatiana Motta e Giulia Ghersi  con Rydia e Shiva del sempre gettonatissimo Final Fantasy IV. Sempre legato alla celebrazione della XX edizione del Romics anche il murales Tanti Auguri Romics che ha ospitato le firme, ma soprattutto i disegni, degli ospiti della manifestazione. Ma il fascino del Romics sta anche nella varietà di stand che si trovano e ritrovano ad ogni nuova edizione all’interno dei padiglioni. Si va dai  negozi per collezionisti, con meravigliose tavole originali, agli stand degli editori. Senza dimenticare i tanti e tanti stand di gadget, action figure e statuine che solo a vederle fa male il portafogli. A catturare la mia attenzione è stata la presentazione del Devilman Night Blue Edition venduto allo stand della Jungle in tiratura limitatissima, vale a dire solo 30 esemplari io probabilmente ero il trentunesimo. Finita la fiera già sento il desiderio di andare alla prossima è così solo per me? Vi aspetto ad Aprile!
di Marco Gasperetti

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