Juventus-Sampdoria 4-1

Il difensore, bomber della serata, con una doppietta regala i 3 punti alla Juventus utili in vista dello scontro diretto di sabato sera contro il Napoli.

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Questa sera alle 20.45 allo Juventus Stadium di Torino è andata in scena la 10° giornata di Serie A Tim che ha visto affrontarsi Juventus e Sampdoria.

I bianconeri sono richiamati alla vittoria, dopo lo scivolone di settimana scorsa a San Siro contro il Milan, per potere aumentare il vantaggio proprio sui rossoneri sconfitti ieri a Genova.

Per questa sfida Allegri recupera in mezzo al campo Marchisio titolare dal primo minuto, in attacco, dopo l’infortunio di Dybala c’è l’occasione del riscatto per Mandzukic mentre in porta Neto da un turno di riposo a Buffon.

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I blucerchiati invece sono chiamati alla riconferma dopo la vittoria nel Derby della Lanterna, Giampaolo opta per Budimir in attacco al posto di Quagliarella tenuto a riposo in vista della sfida contro l’Inter.

Nel primo tempo i padroni di casa partono all’arrembaggio e passano dopo 4’ proprio con Mandzukic, al gol dopo 6 mesi di digiuno, che sfrutta il cross di Cuadrado e di testa insacca l’1-0 col portiere blucerchiato immobile e incolpevole, non esente da colpe invece il difensore il quale ha lasciato l’attaccante croato libero di svettare da solo in area.

I bianconeri si portano sul 2-0 esattamente 4’ dopo il vantaggio con Chiellini che sfrutta un calcio d’angolo a favore battuto da Pjanic e di testa raddoppia con la difesa ligure ancora una volta non esente da colpe soprattutto in fase di marcatura.

Niente di eclatante fino alla mezz’ora quando Evra con un gran tiro da fuori area impegna l’estremo difensore blucerchiato, su successiva ripartenza si fa vedere anche la Sampdoria che conquista un calcio d’angolo successivamente sprecato con palla allontanata dalle zone pericolose da parte di Marchisio.

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I blucerchiati dopo essere scesi in campo con mezz’ora di ritardo alzano la pressione e si rendono pericolosi con Alvarez che testa i riflessi di Neto finora non pervenuto grazie ai pochi attacchi da parte dei liguri.

Allegri costretto ad operare verso il 40’ un cambio per l’infortunio di Evra, uscito dal campo dolorante alla coscia, che lascia il campo ad Alex Sandro, dopo l’infortunio del giocatore francese non succede più nulla. Le squadre vanno al riposo col risultato di 2-0 in favore della vecchia signora.

Nel secondo tempo meglio i blucerchiati che sfruttano l’ennesimo errore della retroguardia bianconera, nell’occasione errore di Chiellini che favorisce il contropiede della Sampdoria, e riaprono il match con Schick, in questa circostanza Neto non è impeccabile.

Sull’orlo dell’entusiasmo Giampaolo inserisce Muriel e Quagliarella per Budimir e Schick, autore del pareggio, nel tentativo di riuscire a pareggiare una partita rimessa sul binario dal gol che ha riaperto il match.

Entusiasmo che però viene spento da Pjanic , alla metà del secondo tempo il bosniaco dopo un batti e ribatti in area gonfia la rete con un destro potente che si infila sotto la traversa con la difesa blucerchiata un po’ in affanno nel disimpegnare l’area, rete che vale il 3-1 per la Juventus.

La Juventus chiude la gara a 5’ dalla fine ancora una volta con Chiellini bomber della serata, il difensore incorna di testa una punizione battuta da Cuadrado con Quagliarella in ritardo nella copertura difensiva. Col 4° gol si chiude anche la partita nient’altro da segnalare fino al fischio finale.

I bianconeri ritrovano vittoria e gioco grazie anche alla prestazione eccellente di Chiellini che riscatta così l’errore che aveva permesso ai doriani di riaprire la partita, la vecchia signora rimane in testa al campionato con la Roma a -2 e il Napoli, ospite dei bianconeri sabato sera allo Stadium a -4.

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La Sampdoria invece dopo la vittoria nel derby ha capitolato di fronte a una Juventus nettamente superiore che dal canto suo è stata impensierita poche volte per poter essere messa in difficoltà dalla squadra allenata da Giampaolo.

Valerio Mirata

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