Parenti Stretti

Carlo Alighiero, Cinzia Berni, Diego Ruiz e Ketty Roselli in scena al Teatro Manzoni dal 27 ottobre al 20 novembre

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Dal 27 ottobre al 20 novembre va in scena al teatro Manzoni “Parenti stretti”. Uno spettacolo interpretato da Carlo Alighiero, Cinzia Berni, Diego Ruiz e Ketty Roselli. Si tratta di una commedia fresca e divertente scritta da due degli attori che ieri hanno debuttato, Cinzia Berni e Diego Ruiz, e diretta proprio da quest’ultimo; invece le scene sono di Armando Mancini, alle luci c'è Mirco Coletti e le musiche sono affidate a Enzo De Rosa.

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L’opera racconta le dinamiche familiari di tre fratelli: Leo, Mizzi e Frida (come Leonardo Da Vinci, Artemisia Gentileschi e Frida Kahlo, tre nomi presi dalla storia dell’arte) riuniti nella casa materna per dividere l’eredità e svuotare la casa della loro genitrice per venderla. Spinti dall’interesse economico i protagonisti si ritrovano insieme, dopo che la vita li aveva separati. Ma proprio sotto lo stesso tetto riaffiorano ricordi, vecchie ruggini e quelle incomprensioni che riguardano la famiglia. I tre si mostrano allo spettatore con le rispettive problematiche: Leo (Diego Ruiz) marito “succube” delle volontà della moglie e infelice per il lavoro che ha scelto; Mizzi (Cinzia Berni) una donna single, che vive a Londra ed è rimasta sola con il proprio lavoro in una galleria e infine Frida (Ketty Roselli), divorziata e con due figli, che l’ex marito le ha tolto. Mentre si snoda questo dialogo familiare appare, a sorpresa, Guido (interpretato da Carlo Alighiero), vecchio amico e amante della madre Mirella, a cui è legata una storia particolare: quella dell’"Assassino del pennello". Un crimine di tanto tempo fa che ha coinvolto Guido, Mirella e il marito Aldo.

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Così i tre fratelli nel corso dei due atti iniziano a scoprire aneddoti sulla madre e un passato riguardante la donna a loro completamente sconosciuto. Guido, anziano pittore con una storia particolare alle spalle, ribelle, sopra le righe e inseguito dai suoi sbagli racconta a Leo, Frida e Mizzi storie che riguardano Mirella, una donna diversa da quella che hanno sempre pensato di conoscere. Poco a poco si scopre la vera identità di questo signore che ha ricevuto in usufrutto dalla sua amata la casa passata ai figli. Quest’ultimi pronti a tutto per venderla, nonostante la presenza di quello che definiscono sulle prime battute “un truffatore” di cui sbarazzarsi a tutti i costi e che con il passare del tempo si rivela essere più che un semplice sconosciuto. I tre fratelli nel corso di una notte hanno modo di trovare verità mai svelate e di affrontare vecchi rancori, riuscendo anche a manifestare i propri sentimenti e a confessarsi l’un l’altro il reciproco affetto.

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Il finale è davvero sorprendente ma mostra allo spettatore tre personaggi completamente cambiati, che una volta entrati nella casa materna riscoprono se stessi, svelano e risolvono paure e problemi grazie alla forza della famiglia e alla potenza di quelli che sono i parenti... stretti. E tutto questo quando si avvicina il Natale, il momento migliore per cercare il calore e l’affetto della propria famiglia. La storia fotografa uno spaccato della realtà, grazie alla bravura degli interpreti, che offre da un lato spunti di riflessioni in merito ai rapporti di parentela. E dall’altro tra un dialogo e l’altro concede al pubblico la possibilità di ridere grazie ai continui battibecchi tra fratelli, quelli che avvengono in qualsiasi famiglia.

“E’ una commedia che amo molto e sui cui riservo moltissime aspettative con Carlo Alighiero e Cinzia Berni ho già condiviso il palcoscenico l’anno scorso e si è magicamente creato un gruppo  di lavoro fantastico. L’idea di dirigere Carlo Alighiero mi stimola e mi gratifica. Cinzia Berni e Ketty Roselli saranno in scena le mie strampalate sorelle e tutti insieme cercheremo di divertire gli spettatori solleticando anche i loro sentimenti“. Spiega il regista Diego Ruiz.

Queste tutte le informazioni riguardanti lo spettacolo in scena al teatro Manzoni (via Monte Zebio 14/c tel. 06/3223634  www.teatromanzoni.info), dal 27 ottobre al 20 novembre. Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21 sabato ore 17-21, festivi ore 17.30, martedì 15 novembre ore 19, giovedì 17 novembre ore 17-21, lunedì riposo. Biglietti: intero euro 25, ridotto euro 22. 

Sabrina Redi 

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