Inter, Vittoria Nel Deserto Del Meazza

Eder trascina l'Inter nel deserto del Meazza

571
stampa articolo Scarica pdf

L’Inter torna al Meazza per giocare l’ultima partita che la vede già eliminata, con un turno di anticipo, dall’Europa League.  Stefano Pioli, dopo la brutta prestazione del San Paolo, opta per una squadra composta da giocatori che fin qui hanno trovato poco spazio: Andreolli, Biabiany, Melo, Miangue, Palacio, e il giovane Pinamonti al debutto.

L’Inter scende in campo, dimostrando di volersi giocare la partita per chiudere, con una vittoria, il brutto cammino avuto fin qui in Europa. È soprattutto Eder che cerca di mettersi in luce sul fronte d’attacco. Il nerazzurro si muove molto, ed è suo il primo tiro verso la porta di Koubek. La punzione è forte ma poco precisa. Al secondo tentativo l’attaccante interista va in rete.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Miangue, riproposto titolare dopo l’esordio con Frank de Boer, crossa dalla sinistra  un pallone in area di rigore. Pinamonti controlla in maniera egregia attendendo l’inserimento di Eder. L’italo-brasiliano tira a colpo sicuro da pochi metri, ma Koubek, con un intervento disperato, riesce a respingere. Sulla ribattuta però, questa volta, il numero 23 non sbaglia. Inter in vantaggio.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Nel secondo tempo lo Sparta Praga entra in campo più determinato, e con la voglia di uscire da San Siro senza una sconfitta. La squadra Ceca fa suo il controllo del gioco e, al 54’, raggiunge il pareggio. Ansaldi non controlla il pallone alla trequarti campo, lo Sparta riparte subito in contropiede e, dalla sinistra, Dockal crossa per Marecek che, di testa, infila Carrizo sotto la traversa. L’Inter va in bambola, come spesso accade nei secondi tempi delle partite. Gli uomini di Scasny, raggiunto il pareggio, cercano subito di approfittarne. L’occasione più limpida accade al 65’. Andreolli trattiene Lafata in area. Per l’arbitro è rigore. Serve un super Carrizo che, con un intervento prodigioso, respinge in angolo il tiro di Dockal.

Ma spesso nel gioco del calcio, a gol sbagliato corrisponde gol subito. Al 90’ Eder riceve un pallone al limite dell’area, si gira, e con un tiro preciso riporta in vantaggio i nerazzurri.  La squadra milanese saluta l’Europa League in uno stadio freddo e deserto.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

La “nord” lascia la curva completamente vuota. Quattro sconfitte in 5 partite: "questo è quello che vi meritate per il vostro impegno indecoroso… vergognatevi!!!" Questo lo striscione esposto sugli spalti dai tifosi nerazzurri.

Dario Trione  

© Riproduzione riservata