Mare Internum / Table Of Silence

Fraternità, accoglienza e condivisione in mostra all’Ara Pacis

983
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Una barca, cento piatti in ceramica bianca decorati a mano, una tavola, un memoriale per le vittime del mare, un simbolo di speranza, un invito all’accoglienza; questo vuole rappresentare Mare Internum / The tabel of silence, il progetto, allestito presso la Sala Paladino del Museo dell’Ara Pacis fino al 22 gennaio. Una tavola che invita alla condivisione fraterna, un’istallazione nata per mano dell’artista siciliana Rossella Vasta che ha prestato la sua arte decorando a mano cento grandi piatti in ceramica, e grazie alla dedizione dei maestri d’ascia lampedusani che hanno recuperato i legni provenienti dalle imbarcazioni naufragate sulle coste di Lampedusa.

Un allestimento, un evento artistico che ha sempre avuto un importante seguito sociale, nato da un'idea dell'artista Rossella Vasta; un progetto dato dalla commistione di particolari tecniche legate dall'idea di condivisione, cum panis, e di accoglienza dei migranti. Un singolare connubio con l'opera di Francesco Tuccio; un sentimento autentico di misericordia che ha avuto un eco importante in un mondo così confuso, che ha trovato la sua realizzazione in un altro progetto, le croci create dai legni dei naufraghi, opere giunte fino al British Museum.

Per questa ultima edizione Jacqulyn Buglisi, ballerina e coreografa di fama internazionale, nonché erede di Martha Graham, ha creato una coreografia al Lincoln Center di New York, in cui danza ed arte si incontrano nella sacralità di un'istallazione che vuole commemorare le vittime del Mediterraneo; un memoriale orientato verso la speranza che coloro i quali si sono salvati possano trovare un futuro migliore.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Così, i cento piatti forgiati ad ingobbio e decorati con un lieve bassorilievo si posano nella barca e nella sabbia quasi arenati, ma, nel la quiete della sera, quasi fluttuanti in balia delle onde del mare che vengono proiettate dietro l’opera. Un’idea che vuole sottolineare la condivisione ed il momento di incontro neutrale per la salvaguardia dei diritti umani; un progetto che richiama l'ospitalità e il tavolo, là dove il bianco sottolinea l'uguaglianza tra i componenti; un filo rosso che unisce idealmente il mondo intero.

Un progetto essenziale che ha inizio nel 2006 e viene ospitato oggi in un monumento che in passato fu simbolo di pace; partendo dal passato, sin dall’archetipo dell'Arca, la barca giunge da Lampedusa per poi essere donata a Ginevra alle Nazioni Unite, emblema simbolo di solidarietà, scultura sociale.

La tavola del silenzio è un percorso individuale nel silenzio insito in ognuno di noi e nell'ascolto delle necessità del prossimo. Un progetto che verrà sostenuto dalla vendita delle opere di Rossella Vasta, artefice e sostenitrice dell’istallazione. Una condivisione ideologica, intellettuale ma anche spirituale.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Come sottolineato dal Capitano Filippo Marini, 38 ambasciatori hanno voluto far visita al comando della Guardia Costiera per testimoniare il loro sostegno e la stima per il lavoro svolto quotidianamente. Migranti ingabbiati nell'assenza di una norma giuridica che definisca la loro condizione; una condizione in cui l'accoglienza è in grande emergenza. Persone che sono costrette a lasciare le proprie radici rischiando la vita seppur attaccati ad un sottile filo, quello della speranza di un futuro migliore. Un travaglio che non si conclude con lo sbarco sulla terra ferma, ennesima tappa di un viaggio senza certezze, perché bisogna capire che nessuno metterebbe i propri figli in mare consapevole del pericoloso; queste persone corrono un rischio così grande perché la terra da cui provengono riesce ad essere ancor più pericolosa.

Ed è per questo che il progetto non vuole essere solo un elenco di numeri; desidera restituire dignità ai volti sconosciuti e talvolta ignorati di chi soffre.

Ilenia Maria Melis

Mare Internum / Table of silence

Museo dell’Ara PAcis – Sala del Mosaico

Lungotevere in Augusta – Roma

www.arapacis.it

www.museiincomune.it

www.tableofsilence.org

© Riproduzione riservata

Multimedia