Fabrizio Santori

Fabrizio Santori

I romani stanno vedendo la loro città offesa, umiliata e anche usata…

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A poche ore dalla manifestazione per la raccolta di firme per le dimissioni del Sindaco Marino,  qual è il giudizio  sull’afflusso di gente che si è presentata in Piazza del Campidoglio?

Raccolte per la precisione 9124 firme in neanche 5 ore. Posso dirmi soddisfatto, anche perché ora la battaglia proseguirà in tutte le periferie della città. A differenza di Marino andremo in tutti i quartieri di Roma da oggi fino a marzo.

Quali sono state le domande più frequenti dei cittadini che hanno partecipato alla giornata?

Ci chiedono come si fa a mandarlo via e che sono disposti a far tutto. Se c’è un aspetto positivo di Marino è che ha riavvicinato i cittadini romani alla Politica e all’impegno civico. I romani stanno vedendo la loro città offesa, umiliata e anche usata…

Dal suo punto di vista, qual’ è stato il peggiore provvedimento adottato dall’attuale primo cittadino di Roma?

Di gaffe molte, così come di provvedimenti sbagliati. Ma il peggior aspetto è l’immobilismo, l’incuria, la supponenza di questo Sindaco. Quando lo definiamo marziano è perché sembra non avere la minima consapevolezza di cosa significhi vivere quotidianamente questa città, nel Centro Storico come nelle periferie.

La settimana scorsa siamo stati testimoni di numerosi fatti di cronaca: la sentenza Cucchi, le manganellate sugli operai manifestanti! Una sua opinione in merito?

Di solito si dice in queste occasioni di avere fiducia nella giustizia. Cerco di averla ma su Cucchi è necessario trovare i responsabili di quello che è stato un vero e proprio assassinio, altrimenti perdono di credibilità le Istituzioni e il senso di giustizia di questa Nazione. Sugli operai? Di fronte avevano persone che lavorano tutti i giorni in condizioni vergognose, soggetti a sputi, insulti, attacchi, nelle strade come nei salotti per bene. Pasolini continua ancora oggi ad avere ragione a mio avviso…

Alfio Marchini, utilizzando le varie piattaforme social si può dire che stia già in campagna elettorale? La destra romana invece sembra ancora divisa! C’è modo di trovare una coesione nella destra romana ?

Si deve trovare una coesione nella destra romana, che parta dalla base e all’insegna della partecipazione. Quando combattiamo Marino, ci opponiamo a un sistema che vede il PD come il principale responsabile di questo disastro e per questa ragione occorre trovare un candidato credibile e vincente che sappia battere la sinistra. Ma che sia anche un ottimo sindaco, quello che finalmente porterà a Roma la rivoluzione delle quotidianità e non le carnevalate a proprio uso e consumo. I romani ne hanno le scatole piene.

Quanto vuole impegnarsi F. Santori e in che ruolo?

Il mio impegno dipende da quanto bisogno c’è della mia persona a Roma, con l’iniziativa #sgomma ho sentito il dovere di raccogliere il dissenso forte di decine di migliaia di romani. Sono andato in Regione e le denunce e le mie battaglie sulla malasanità e sulla trasparenza sono quotidiane. Ma se Roma chiama dovremo essere tutti pronti, la nostra città deve rinascere.

In caso di elezioni anticipate, in quali quartieri farete una maggiore campagna elettorale?Quelli che hanno subito delle problematiche dovute alle scelte di pedonalizzare il centro storico ( Esquilino, Tridente),oppure la periferia, che pare essere stata abbandonata?

I romani sono tutti uguali, quartieri centrali e periferie. Non c’è alcuna distinzione, si lavora per la gente e in ogni angolo del territorio ma si lavora per i romani non per gli immigrati e per i nomadi. Certo ci sono i quartieri di nuova urbanizzazione, dove vivono i nuovi romani, giovani e con bambini, che hanno più bisogno del nostro aiuto.

Una sua opinione riguardo le dichiarazioni di Augello che ha denunciato le “multe” sanate del Sindaco?

Più che di dichiarazioni si tratta di un’interrogazione ben circostanziata, su cui Improta e il Sindaco stanno dande risposte molto vaghe. Ed è grave che il primo cittadino abbia montato un fantomatico casi di hackeraggio per giustificare il mancato pagamento di alcune multe. E comunque il messaggio dato ai romani è gravissimo, soprattutto in un momento in cui le multe sono tante e salate e alla fine del mese si arriva con sempre maggior difficoltà. Solo per questo meriterebbe di dimettersi

Lei è favorevole su una pedonalizzazione del centro storico per salvaguardare il salotto di Roma? In centro lavorano tanti romani; ricordiamo che i mezzi pubblici di questa città non sono efficienti come quelli delle grandi capitali europee!

Sono favorevole se si è nelle condizioni di far godere il nostro Centro Storico a tutti i cittadini. E invece i bus elettrici sono stati soppressi, i motorini non possono entrare, le auto blu invece sì. E’ stata una pedonalizzazione alla vaccinara, cui continueremo ad opporci.

Il centro di Roma è terra di conquista da parte di bande criminali a partire dai “Rom”! Il cittadino si sente indifeso e se reagisce a questi atti di violenza, si rischia di essere accusati di razzismo. Quali potrebbero essere i provvedimenti da adottare per poter arginare questo fenomeno?

Chiudere i rubinetti del sistema nomadi. Dunque un’ordinanza contro il rovistaggio dei cassonetti, applicazione delle norme sulla Terra dei Fuochi a Roma per punire chi accende roghi tossici, sgomberi seguiti dal controllo del territorio quotidiano con una task force Polizia di Stato e Polizia Municipale. Sequestro immediato di tutte le merci di dubbia provenienza esposte nei mercatini rom. E poi rimpatrio coatto dei nomadi che non dimostrino di essere nelle condizioni di essere autosufficienti. Revisione di tutti gli status, spesso falsi, di rifugiati politici e profughi di guerra. Controlli della Guardia di Finanza su tutti i conti dei rom, soprattutto quelli ospitati presso i campi attrezzati pagati dai contribuenti.

On. Salvini, nel pomeriggio, è stato aggredito mentre si recava in visita ad un campo Rom a Bologna. Quali sono le sue impressioni riguardo questo avvenimento?

L’impressione che dovrebbe avere un qualsiasi cittadino degno di tale nome. Lo sdegno per la violenza che da anni i centri sociali stanno portando nelle grandi realtà urbane, con occupazioni abusive, aggressioni a giovani di destra e alle forze dell’ordine, episodi di teppismo durante le manifestazioni.

Qualcuno vorrebbe ripristinare la pavimentazione del Colosseo. Non sarebbe più semplice ridare visibilità a quel tratto dell’acquedotto romano che parte da Porta Maggiore e per lungo tratto è sommerso dalle erbacce ed assediato da costruzioni di ogni tipo?

Occorre aumentare la media di permanenza dei turisti a Roma. Ad oggi non è neanche pari a 3 giorni, pochissimo, soprattutto in relazione alle altre capitali europee dove restiamo anche 4 gg per vedere quel poco che hanno. Quindi occorre promuovere bene tutti i tesori di questa città, anche con nuovi progetti e con servizi efficienti soprattutto in termini di trasporto pubblico e di pulizia della città

Roma è sporca, molto sporca! Perché nessuno pensa ad  introdurre un’ordinanza che vieti di gettare a terra qualsiasi oggetto, anche il più piccolo?

Basterebbe far applicare le norme che già esistono. Se vedo ancora frigoriferi e divani ai cassonetti come posso pensare ad oggi di impedire che ci siano piccoli oggetti? Occorre una campagna di sensibilizzazione forte, ma se Ama non fa il proprio lavoro sarà tutto difficile. Degrado porta degrado e i romani su questo devono certamente migliorare.

Trovare un alloggio è un grosso problema!Non solo per chi non ha alcun reddito,ma anche per chi ha redditi non elevati ed ha pertanto difficoltà a pagare gli esosi affitti. Troppe persone sono costrette a vivere in una camera ammobiliata dentro un appartamento condividendo i servizi con più persone e pagando ugualmente affitti eccessivi. Perché non si fa nulla per immettere sul mercato degli affitti/ alloggi di dimensioni minime ma più accessibili economicamente ?

Da tempo sosteniamo questa proposta. Va cambiata la norma, che si adegui alle mutate condizioni demografiche di questa città. Nella sua domanda c’è la soluzione di buona parte dei problemi dell’emergenza alloggiativa.

Ci sono tanti disoccupati e cassaintegrati. Perchè non vengono impiegati per quei lavori di manutenzione della città tanto utili ma che non si fanno più per mancanza di fondi?Esempio l’emergenza di questi giorni dovuti al maltempo?

E’ una soluzione solo in parte percorribile, e comunque solo per i cassintegrati.

L’Atac è sull’orlo del fallimento. Ma perché non prova a far pagare il biglietto a tutti quelli che tranquillamente non pagano per la totale mancanza di controlli, su alcune linee in particolare? Oppure si potrebbe introdurre il biglietto chilometrico, visto che per molti il costo dell’attuale titolo di viaggio è comunque esoso.

Se tutti pagassero il biglietto i ricavi di Atac aumenterebbero esponenzialmente. E con questi anche i livelli qualitativi del servizio. Formule più complesse sono tutte ipotizzabili, ma solo successivamente.

Grazie On.Santori per averci scelto nel raccontare quello che sta succedendo nella nostra città.


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