Federico Terenzi

Federico Terenzi

Entrare nelle case della gente laziale è quella la cosa che mi piace di più mi emoziona del mo lavoro.

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La nostra redazione ha il piacere di intervistare il giornalista Federico Terenzi che fa parte della redazione di “ Cittaceleste” che ricordiamolo è anche media partner della Gazzetta dello Sport.

Una tua breve biografia per i nostri lettori cominciamo con questa prima domanda …

“Forse ho lanciato una nuova figura professionale. Il “giornalattore”, una crasi perfetta tra giornalista e attore. Ovvero, la mia peculiarità è quella di raccontare le storie di Lazio ma con un pizzico di sana follia ed ironia che non devono mai guastare. Sono fortunato perchè grazie al nostro direttore Stefano Benedetti, dirigo CITTACELESTE TV, una piccola emittente che vi racconta la Lazio 24 ore al giorno e lo fa con grande orgoglio e competenza. Stiamo entrando nelle case della gente laziale ed è quella la cosa che a me piace di più e mi emoziona. Perchè non bisogna mai perdere il contatto con la realtà, forse è questa la cosa che sto imparando sempre di più, muovendo i primi passi nel mondo del giornalismo sportivo. Ricevere doni dai nostri telespettatori, una semplice telefonata, è una goccia, un piccolo miracolo, che alimenta sempre di più la pianta della mia passione. Voglio mandare un piccolo messaggio a tutti: credete sempre nei vostri sogni perchè, come è successo a me, prima o poi si realizzano. Io sono fortunato, faccio un mestiere che mi sono scelto e che amo dal profondo del cuore e spero di trasmetterlo a tutti coloro che ci seguono. Arrivare al cuore della gente non è qualcosa che si compra al supermercato: volli,volli,volli,fortissimamente volli”

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Juve-Roma-Napoli che si giocano il campionato al ritorno con la Juve favorita per la conquista del titolo, Roma con lo scontro diretto a favore nei confronti del Napoli e con 3 punti di vantaggio e quindi primo rincalzo ed il Napoli che deve attendere qualche passo falso altrui per salire... da ricordare che Roma e Napoli hanno la Juve in casa nel girone di ritorno: La Lazio in questo girone di ritorno a chi può creare più problemi ?

“La Lazio deve fare la corsa prima di tutto su stessa, non ha l'organico giusto per arrivare in Champions per una precisa volontà della società che non ha la minima intenzione di volare. Vuole sempre rimanere tra color che son sospesi, come si dice a Roma: manca un sordo pe fa una lira. La Lazio concluderà la stagione tra il quinto e l'ottavo posto: occhio all'Inter di Pioli che la vedo un treno che va molto veloce e che potrebbe insidiare Napoli e Roma nella corsa alla Champions League”.

Sconcerti: "il tecnico della Juve sa inventare calcio: contro la Lazio ha messo dentro tutti i giocatori di qualita’ a disposizione: un colpo di genio ma non e’ ripetibile...

Per me puoi giocare anche con quattro attaccanti, ma nel calcio quello che conta è l'atteggiamento e la disponibilità dei giocatori che scendono in campo. Ho visto Mandzukic rincorrere Patric fino alla bandierina e a Dybala dare sempre una mano a centrocampo. Ecco il segreto che spinge la Juventus a vincere lo Scudetto per cinque anni di fila: vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Per la Lazio, sentendo Lotito, vincere lo Scudetto sarebbe un danno. Serve aggiungere altro?”

I tifosi laziali in trasferta a Torino incoraggiano il piccolo Matteo Bonucci. il papà Leonardo: «grazie per il coro, rispetto e onore a voi»Rimane l’unico bel gesto della partita di ieri ?

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“Sì è stato l'unico gesto stupendo come encomiabili e stupendi sono i tifosi della Lazio che la seguono in trasferta sempre con grande passione. Ma io mi rivolgo provocatoriamente a loro: siete contenti di questi 13 anni di gestione? E' questa la vostra Lazio? In tanti ci scrivono e vogliono un cambio di marcia da questa gestione societaria e molti ammettono di non andare allo stadio proprio per questo. Serve che il Presidente Lotito cambi atteggiamento nei confronti dei propri tifosi. Perchè non va dimenticato che i supporter sono il vero e unico motore di questo giocattolo chiamato calcio: vanno amati,coccolati e soprattutto rispettati.

Notizia di qualche ora fa : Fiumicino, «sporco nero», insulti razzisti al baby-calciatore del Ladispoli: esiste una soluzione per questo problema ?

“Sì la soluzione è reintrodurre l'educazione civica nelle scuole che è scomparsa. Possono tranquillamente inventarsi dei progetti volti al rispetto di se stessi e degli altri, lo stare insieme e il vivere comune. I bambini di oggi saranno gli adulti del futuro e vanno educati in tal senso. Per esempio possono essere realizzati progetti volti a come si sta allo stadio, come si fa la raccolta differenziata. I bambini sono molto ricettivi e possono portare a casa quello che imparano a scuola ed educare a loro volta le proprie famiglie. Usciamo dal nostro individualismo e condividiamo le nostre esperienze per crescere tutti insieme”

Il Sassuolo affonda i sogni di salvezza del Pescara : ma si doveva giocare in quella città la partita ?

“Sì, si poteva giocare. Il Pescara è una società in grande difficoltà e caso Zuparic stile Longobarda è la testimonianza che Sebastiani ha fatto il passo più lungo della gamba. Ha venduto Lapadula e non l'ha rimpiazzato adeguatamente. Mi dispiace solo per Massimo Oddo che ho avuto modo di apprezzare come giocatore nella Lazio e come allenatore nella passata stagione”.

Cambiamo argomento: ben undici ore prima della slavina, dal Resort Rigopiano era stato chiesto un intervento via email alla prefettura e alla provincia di Pescara, al sindaco di Farindola e alla polizia provinciale segnalando una “situazione preoccupante” In queste ore si cerca un “colpevole” per questa tragedia ,si parla di un dirigente della prefettura che ha “definito”bufala la notizia : giusto che paghi ed è giusto che dopo una calamità come questa si trovi sempre un capro espiatorio ?

“Sicuramente la Giustizia farà il suo corso e si troverà sempre un colpevole. Ma io voglio fare i complimenti ai veri angeli: i Vigili del Fuoco e tutte le forze dell'Ordine che hanno lavorato giorno e notte in condizioni precarie per rendere questa tragedia meno grande di quella che è. A loro vanno dati massimi finanziamenti e supporto possibile, sono loro i veri eroi di questa storia”.

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Giorgia Galassi, è una ragazza sopravissuta alla tragedia del resort Rigopiano è rimasta lì sotto per quasi 58 ore. Venire fuori da quell'incubo è stato come nascere di nuovo, così come ha scritto nel primo post su facebook pubblicato dopo la tragedia: secondo te è giusto pubblicare mentre è in corso in questo momento la ricerca dei dispersi ? Non sarebbe stato meglio il silenzio ?

“Bisogna trovarsi in mezzo a queste situazioni e non è mai facile parlare dopo. Se il suo cuore gli ha detto di scrivere queste cose secondo me è giusto farlo. Bisogna sempre ascoltare le proprie emozioni e farsi guidare da loro”.

Con un lavoro così riesci a trovare del tempo per la famiglia?

“E' sicuramente un lavoro che ti porta via tanto tempo, ma è solo una questione di organizzazione. Bisogna trovare il tempo per tutto: dalla famiglia agli amici. Non si può vivere di solo lavoro i propri spazi fanno bene al corpo e all'anima”.

Quanta “qualità” troviamo all’interno della tua redazione ?

“Ce n'è tanta davvero e con orgoglio ci ha permesso di entrare nella grande famiglia della Gazzetta dello Sport. Ringrazio tutti i ragazzi delle tre redazioni di juvenews.eu, cittaceleste.it e ilmilanista.it per l'impegno e l'amore che mettono per questo lavoro. Sono molto legato a Roberto Maccarone, Ramona Marconi e Alberto Abbate, da cui cerco di imparare i segreti del mestiere: ognuno ci mette del suo e fa volare questa redazione. Anche in Tv abbiamo persone di grande competenza come Andrea Colacione, una vera Bibbia del Calcio e che ti sa contagiare con le sue verità, anche scomode, ma che la gente apprezza per la sua spontaneità. Insieme a lui Lorenzo Beccarisi e Francesco Vitale, un mix perfetto di competenza e professionalità. E dulcis in fundo Renato Siniscalchi un vero pozzo di conoscenza a 360 gradi: la sua rubrica con persone di elevata professionalità sta riscuotendo molto successo tra i nostri telespettatori.

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I grandi network sono in fuga dalla Capitale, direzione Milano, dopo Sky potrebbe coinvolgere anche la Rai. Scelte editoriali e richieste politiche che mandano in onda, quasi a reti unificate, l'immagine di una Roma poco attrattiva e smart: come vivi la tua città in questo momento ? Il movimento cinque stelle ha fallito ?

“ E ritornammo a veder le stelle, l'unica speranza in un mondo dove la politica ha pensato solo ai propri interessi personali trascurando il bene comune. Roma è bella e complicata, ti succhia l'anima e ti getta via, ti sa rapire e nello stesso tempo fregare. Ma rimane la città più bella del Mondo e non la cambierei con nessun'altra. Sa raccontarti una miniera di storie, ogni giorno diverse dalle altre. Sa esserti amica e sedurti allo stesso tempo, la sua magia è polvere di stelle per l'anima

“Le mie parole sono le mie lacrime” - da Beckett ai pianti di Obama (e Biden): nessuno sa spiegare perche’ non riusciamo a trattenere le lacrime: in una vita ne versiamo circa 70 litri per questo lavoro ne hai versate tante : quale articolo ricordi con più nostalgia e di cui sei andato più fiero ?

“L'intervista a cui sono legato di più è quella realizzata a Beppe Signori in occasione di “Di Padre in Figlio” per Cittaceleste Magazine che distribuiamo allo Stadio gratuitamente durante le partite della Lazio. Ci ho messo davvero il cuore e rileggendola mi ha emozionato. Poi l'articolo per il web più bello è senza dubbio l'urlo della gente laziale scritto dopo sempre quell'evento a quarantanni dal primo Scudetto”.

Virginia Raggi ha incontrato il dg giallorosso Baldissoni e l'imprenditore Luca Parnasi per discutere la realizzazione dello stadio della Roma - si va verso l’ok ma manca l’intesa sulle cubature: si ipotizza una riduzione del 20% delle volumetrie : sei dell’idea che attorno ad uno stadio calcistico nascano opportunità di lavoro extra calcistiche come avviene all’estero ? Mentre per la Lazio tutto tace….

“Ne parliamo sempre con gli amici di Federsupporter: gli stadi sono una grande opportunità per Roma. Ma se lo Stadio è un accessorio attorno a una megalopoli allora forse c'è qualcosa che non va. Il Bayern Monaco con una superficie di 6000 mq fattura 50 milioni di euro all'anno, pari al fatturato di una squadra italiana di serie A medio piccola. Anche il Flaminio quindi può essere una opportunità per chi ha voglia di fare impresa. A dichiararmelo è stato Sergio Cragnotti in una bella chiacchierata che abbiamo fatto questa estate. Certo 300000 mq sono eccessivi, c'è bisogno sicuramente di un ridimensionamento sostanziale del progetto iniziale.

Progetti per il futuro ?

​“Il mio sogno è aprire una radio e una Tv tutte mie e sono sicuro che un giorno ci riuscirò”

Benedetta Spazzoli

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