Francesco Vitale

Cerco sempre di essere me stesso, non ho mai atteggiamenti costruiti..

stampa articolo Scarica pdf

La nostra redazione ha incontrato il giornalista Francesco Vitale e come prima domanda ti chiediamo come consuetudine una tua brevissima biografia ?

Sono nato a Roma 31 anni fa. Risiedo e vivo nella capitale da più di 10 anni, ma sono cresciuto ad Anzio, il luogo per eccellenza della mia infanzia ed adolescenza, dove tuttora spesso trascorro i miei fine settimana. Ho vissuto anche a Miami e a Malaga in due periodi differenti della mia vita, due esperienze che mi hanno fatto crescere notevolmente sotto tanti aspetti. Ho iniziato la mia carriera da giornalista a soli 18 anni, frequentando il Piccolo Gruppo di Michele Plastino, un'esperienza che mi ha aperto consequenzialmente le porte del mondo del giornalismo romano, dove nel corso degli anni ho lavorato in diverse redazioni televisive e radiofoniche, fino ad arrivare a fare oggi il presentatore a Cittaceleste TV.

"Non dormo più da dieci giorni. Ho 52 anni, tra qualche mese 53. Lavoro in televisione da 30, ho una grande esperienza, non faccio pubbliche relazioni, non sono mai stato raccomandato, il mio mestiere lo conosco a fondo e lo rispetto profondamente. Da ieri sono ufficialmente un esubero". Iacopo Savelli, giornalista di sky, si affida a facebook per esprimere tutta la propria amarezza per l'approvazione di un piano che prevede 200 esuberi e il trasferimento di 310 dipendenti da Roma e Cagliari a Milano. "un'azienda in attivo, che si vanta del suo brand, della sua correttezza, dei suoi investimenti, dei suoi risultati, ha deciso che non servo più: come commenti questa situazione e se tu ti trovassi nella stessa situazione accetteresti il trasferimento ?

Mi dispiace per Iacopo Savelli, lo dico col cuore, ma purtroppo il nostro mestiere può comportare anche questo! Lui ha una storia ed un curriculum che sicuramente gli permetteranno di andare a lavorare altrove, deve stare solo tranquillo e avere pazienza, tutto si aggiusterà. Allo stesso tempo, dico senza problemi, che ci sono anche tanti giovani di talento che lavorano ingiustamente ancora nelle TV locali, ed altri che hanno persino chiuso anzitempo la loro carriera giornalistica per mancanza di opportunità, di conseguenza lui deve sentirsi un privilegiato per essere stato per 30 anni ad alti livelli in questo mondo.

Ti da fastidio essere considerato un numero e non un valore all’interno di una redazione ?

Sinceramente non mi sono mai posto questo problema, per il semplice fatto che credo in me stesso e nel mio lavoro, cerco sempre di dare in tutto quello che faccio il 101 %, cercando sempre di migliorarmi e di ripagare la fiducia di chi ha creduto in me. Io amo il lavoro che faccio, quindi non mi pongo il problema di essere un numero, bensì cerco sempre di creare qualcosa che possa giovare a me personalmente e di conseguenza anche a tutta quanta la redazione. Poi è chiaro che siamo tutti quanti in discussione, in questo mestiere oltre alla bravura, la differenza la fa anche la continuità, bisogna sapersi sempre mettere in gioco, ma questo io non lo vedo e vivo come un limite che mi crea pressioni, bensì lo affronto come uno stimolo a fare sempre meglio!

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Petizione dei tifosi della Juventus contro il giornalista accusato di essere “fazioso e irriverente” nei confronti dei bianconeri: “mediaset lo licenzi” - a scatenare la furia degli juventini la battuta di Pistocchi sull’abbraccio Buffon-Tagliavento: “forse staranno parlando del gol di muntari”….

Maurizio Pistacchi, di cui peraltro ho infinta stima, avrebbe potuto evitare una battuta del genere, però la petizione dei tifosi della Juventus mi pare un po' troppo esagerata, inoltre non credo minimamente che sortirà gli effetti da loro sperati.

Juventus, l’accusa della procura Figc ad Andrea Agnelli: “ha agevolato i bagarini ultras e incontrato gente della malavita”…

Sull'accusa ad Andrea Agnelli non mi esprimo, si dovrà dimostrare tutto nelle sedi opportune, io personalmente reputo il numero uno della Juventus una persona intelligente e di grande stile.

Un giornalista odiato e denigrato è un giornalista di successo ?

Dipende dai casi, in alcuni casi si, in altri assolutamente no! Senza stare a fare nomi e cognomi, c'è chi ci ha costruito una carriera su questo, ma per come la vedo io non è questa la maniera giusta per emergere. Io cerco sempre di essere me stesso, non ho mai atteggiamenti costruiti, ed inoltre se posso scegliere, preferisco che la gente mi percepisca come una persona simpatica e professionalmente efficiente, piuttosto che come una persona brava a fare il suo lavoro, che però emerge e si distingue anche per i suoi modi poco simpatici.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Il Real alla conquista del medio oriente: via la croce dalle maglie destinate ai paesi arabi: "non vogliamo turbare la loro sensibilita'" - in realta', il Real Madrid ha perso dopo 11 anni il primo posto della classifica firmata deloitte che stabilisce il club più ricco e vuole recuperare terreno nei nuovi mercati calcistici....

Secondo me un club storico e glorioso come il Real Madrid, non dovrebbe cadere in questi tranelli, una società come le merengues non ha di certo bisogno di soldi. Io rinuncerei a certe sponsorizzazioni e manterrei la mia tradizione, anche alla luce del fatto, che determinati paesi dovrebbero essere loro i primi a rispettare la storia del Real Madrid anche in questi piccoli dettagli.

Van Basten - abolire fuorigioco, pari e ammonizioni: le proposte choc dell'ex attaccante milanista, oggi direttore tecnico della fifa: "il calcio va cambiato. Ormai sembra la pallamano”Questo calcio va cambiato nelle regole ,oppure le uniche novità sono gli ”occhi elettronici” per svelare i goal fantasma ?

Van Basten è una persona molto intelligente, ma i cambiamenti che ha proposto sono troppo drastici, io personalmente non ne condivido nessuno, essendo peraltro estremamente convinto che alla fine i vertici del calcio mondiale non gli daranno retta. Io userei la tecnologia solo per i goal fantasma e la moviola in campo per episodi clamorosi non rinvenuti dal direttore di gara. L'unica riforma che farei, ed in tal senso, strano che nessuno ne abbia parlato, è quella di eliminare Champions League ed Europa League, creando una Super Lega Mondiale, per essere più chiari una Champions allargata con partecipanti i club delle confederazioni europee, sudamericane e asiatiche, con partite come ad esempio Juventus-River Plate o Boca Juniors-Milan già nei gironi eliminatori.

Se il calcio vuole tornare a riempire gli impianti deve studiare il sei nazioni di rugby - l’evento principe della palla ovale ha la media di spettatori piu’ alta (meglio del football americano e del mondiale di calcio) ma il pallone resta lo sport più globale….

Non sono un appassionato di rugby. Credo che il calcio in Italia prima o poi risorgerà, ci vorrà del tempo, ma se tutti i club seguiranno quanto fatto da Juventus e Udinese con la creazione di nuovi impianti, le famiglie torneranno allo stadio, bisogna solo essere pazienti e ottimisti.

Parliamo del sindaco di Roma Virginia Raggi - i pm puntano al giudizio immediato per la sindaca che rischia fino a 3 anni - dalla chat emerge il patto tra Raffaele Marra e Salvatore Romeo per spartirsi le nomine gia’ prima delle elezioni - per i pm, l'alternativa al processo è il patteggiamento, che può chiudersi con la condanna a un anno, ma e’ difficile che la raggi possa accettarlo : cosa ti aspetti ?

Non mi aspetto nulla, non entro nei meriti di questioni giudiziarie, anche se come spesso succede in Italia tutto potrebbe finire in una bolla di sapone.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

M5s, Di Battista arringa gli ambulanti contro la stampa. E loro: "servi, bastardi, li ammazziamo"Da giornalista ti senti denigrato da certi comportamenti verso la categoria ? Nell’era del web dove la comunicazione è esplosa ;cosa pensi dei “blog” considerati come unica fonte di verità ?

Io per fortuna non mi trovo mai in determinate situazioni, in quanto il giornalismo sportivo, salvo in rari casi, ne determina molte meno di questo tenore, anche se onestamente credo che a volte la verità stia sempre nel mezzo. Per ciò che concerne i blog, sono un po' come Facebook, quindi hanno i loro vantaggi e i loro svantaggi, nel senso che possono dare voce in capitolo a chiunque, spesso fanno emergere persone e contenuti interessanti, altre volte invece possono essere solo che deleteri.

Italicum, m5s, pd e lega: "votare subito" sei dell’idea di andare al voto per riorganizzare questo paese ?Lo sai che voterai come ai tempi della prima repubblica Quell’Italia in bianco e nero con le vecchie 500 che sfrecciavano in una capitale migliore di quella che ti ritrovi adesso?

Si, il paese merita un cambiamento, quindi sono d'accordo sul fatto di andare al voto subito. Concordo anche sul fatto che in passato l'Italia fosse un paese migliore, mi dispiace in tal senso vivere in questa epoca, nonostante io non mi possa lamentare di nulla.

Trump firma l’ordine di costruire il muro ambiente, stampa, migranti: in 5 giorni il tycoon ha stravolto l’eredità di Obama: il leader solo al comando piace a otto italiani su dieci ? Tu sei tra questi ultimi ?

Io se fossi stato americano mi sarei astenuto dal voto. Per motivi differenti, non avrei votato lui ma nemmeno Hillary Clinton, nessuno dei due mi ispirava fiducia.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Un sogno nel cassetto realizzato ed i tuoi progetti per il futuro ?

Tra i sogni realizzati, c'è il mio approdo a Cittaceleste TV, emittente che mi da la possibilità di condurre, creare rubriche, fare esclusive, avere libero arbitrio con gli ospiti, il tutto parlando 5 giorni su 7, di Lazio, calcio italiano, campionati stranieri e calciomercato, in pratica quello che avrei voluto sempre fare e che avevo già fatto in contesti minori. In tal senso, devo ringraziare Federico Terenzi ed Andrea Colacione per aver sponsorizzato il mio nome, ed ovviamente il direttore Stefano Benedetti che si è fidato di loro e di me, dandomi la possibilità di iniziare questa avventura. Un altro sogno realizzato, sicuramente è l'uscita del mio libro "Calciomercato Sliding Doors", un'opera che parla dei principali affari di calciomercato non andati a buon fine con una rivisitazione storica su come sarebbero cambiati gli eventi. Mi auguro di cuore che abbia successo, io in tal senso ci ho messo veramente l'anima, con l'intento di arrivare ai lettori in modo efficace ma anche semplice. Progetti per il futuro ci sono, ma preferisco godermi il presente e quello che di bello e di tangibile c'è adesso. Il segreto, a mio modo di vedere è proprio questo, dare il proprio massimo un giorno alla volta come se fosse l’ultimo, un centimetro alla volta verso traguardi sempre più importanti!

Stefano Boccia

© Riproduzione riservata