KAFKA IL DIGIUNATORE

Dal 31 gennaio al 12 febbraio 2017 Teatro dei conciatori !!

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Testo  Luca De Bei da un racconto di Franz Kafka 
Diretto e interpretato da  Luca De Bei 
La voce di Dora è di Manuela Mandracchia

Per informazioni  0645448982 - 3484201429 
Per prenotazioni  prenotazionicralconciatori@gmail.com KAFKA IL DIGIUNATORE

PROMOZIONE 
biglietto a 13 euro 
(+ 2 euro di tessera se non la si avesse già) 
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1924: nel sanatorio di Kierling, non lontano da Vienna, Kafka, ridotto a un mucchietto di ossa e assistito dalla compagna Dora, si illude forse di poter lottare contro la tubercolosi di cui è malato da anni e riacquistare un po’ di forze. Ha con sé le bozze, da correggere e mandare all’editore, del suo ultimo racconto “Il digiunatore” e proprio questo racconto è uno dei pochissimi scritti che, nel suo testamento, ha chiesto all’amico Max Brod di non distruggere. Qualcosa di profondo lo lega infatti al personaggio del digiunatore di professione che, nella sua gabbia e davanti agli spettatori, resta aggrappato con caparbietà al suo dimagrire fino ai limiti dell’esistere, fino al raggiungimento del sottile confine tra la vita e la morte. Il protagonista del racconto sa bene però che i tempi cambiano, che il pubblico desidera spettacoli sempre più nuovi e avvincenti e che il suo mestiere è destinato all’oblìo. Forse è per questo che Franz Kafka, che si sente così marginale alla vita, così estraneo al mondo e persino a se stesso, sente profondamente la similitudine con questo “fenomeno da baraccone” scritturato da un circo ma diverso e distante da tutto ciò che lo circonda.

“Più l’uomo invecchia, più il suo orizzonte si amplia. Ma le possibilità che offre la vita diminuiscono sempre di più. Infine non resta che un ultimo sguardo, un ultimo respiro. In un istante l’uomo abbraccia tutta la sua vita. Per la prima e ultima volta.”  FRANZ KAFKA

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