Anastasia Kurakina “Riflessioni”

Anastasia Kurakina “Riflessioni”

La mostra personale recensita da Stefano Boccia

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Si è tenuta, presso il Centro Russo di Scienza e Cultura, la presentazione della mostra personale di Anastasia Kurakina dal titolo “Riflessioni”. UnfoldingRoma come sempre presente agli eventi più importanti del panorama capitolino, ha voluto introdurre gli appassionati e non alle arti visive contemporanee. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 marzo, tutti i giorni dalle 9 alle 18.

“Riflessioni” come duplice significato di riflettere e insieme di rifletterci. Alcune realizzazioni sono stampate direttamente su specchio, in modo che lo spettatore possa vedere se stesso fuso nel ritratto che si trova di fronte. Sono esposte circa cinquanta opere, ritratti fatti dal vivo che caratterizzano lo stile dell'artista moscovita, realizzate con diverse tecniche dall' acquerello, passando per la china, fino alla tempera su carta. Alcuni dipinti, di varie dimensioni, sono accompagnati da foto e video che illustrano il processo creativo e spiegano allo spettatore il significato più profondo del ritratto. In mostra anche la proiezione video sulle realizzazioni tra Roma, Londra e la Biennale dell’acquerello di Fabriano. I ritratti sono eseguiti rigorosamente dal vivo e in brevissimo tempo, in grande formato e senza disegno preparatorio.

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L'utilizzo del pennello, con tratti larghi e ampi, riesce comunque a descrivere in ogni dettaglio i particolari di ogni soggetto. Anche la scelta dei colori non è casuale, tavolta tenui e talvolta duri, crudi, vivissimi. Nelle opere, la pittrice, non nasconde la sua preparazione legata alle tradizioni e ai fondamentali della scuola russa; la missione di rielaborazione riesce pienamente creando una nuova pagina nella storia del ritratto contemporaneo ad acquerello.

E’ un acquarello post moderno, poco incline ai compromessi ottocenteschi dei tempi che furono. Sull’esempio e sul successo di questa pittura, oltre la tecnica canonica pura, l’acquarello della Kurakina si colloca in quell’ampia avanguardia dei ritrattisti. Cosa c'è di più trasgressivo della riscoperta e nella progressiva riaffermazione di questa corrente pittorica.

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L'artista ha il merito, nell'era tecnologica che oggi viviamo, di proporre un concetto legato alla trasposizione dei sentimenti e delle immagini attraverso e grazie ad una sensibilità fuori dal comune.

Anastasia Kurakina è nata a Mosca nel 1987 ed è cresciuta in una famiglia d’artisti, infatti suo padre Sergey è l’autore dell’icona «NovorusskayaBogomater». La nonna materna, Olga Kondratieva, fu allieva di V. Veizberg che a sua volta fu allievo di Giorgio Morandi. Suo zio ha realizzato le principali sculture per il Parco Nazionale LosinyOstrov a Mosca. Vive e lavora nella Capitale, dove è rimasta dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Roma dal 2007 al 2014.

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La giovane artista è già vincitrice di numerosi premi d’arte nazionali e internazionali, tra cui: nel 2017 – Roma, Primo premio del concorso nazionale “Arte & sport” dell’AONI; nel 2015 – Roma, premio Adrenalina 3.0, I premio categoria GOLD; Prima classificata del premio “Adrenalina” in categoria “Gold”al Museo MACRO di Roma; nel 2013 – Premio “Adrenalina”, categoria “under 35” e “Premio del pubblico”, Museo MACRO di Roma; nel 2011 – Vincitrice della 26° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino, il1°Premio “Città di Tolentino”; Prima classificata del premio “Illustrare Manzoni” Fondazione Carichieti; nel 2009 – Primo premio alla 4° Biennale dell’Illustrazione “Renzo C. Ventura”,Comune di Colmurano(MC); nel 2008 – Primo premio della categoria “Under 25” del Concorso Nazionale d’arte Sacra Contemporanea “Familia Sancta” di Modena.

di Stefano Boccia

“Riflessioni” personale di Anastasia Kurakina

21 febbraio - 10 marzo

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 18

Centro Russo di Scienza e Cultura

Piazza Benedetto Cairoli 6, 00186 Roma

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