Manolo Blanhik The Art Of Shoes

Manolo Blanhik The Art Of Shoes

Quando una scarpa diventa una vera e propria opera d'arte

720
stampa articolo Scarica pdf

É in mostra a Palazzo Morando, dal 26 gennaio al 9 aprile 2017, “MANOLO BLAHNÍK. The Art of Shoes”, un'esposizione a cura di Cristina Carrillo de Albornoz, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e promossa da Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici.

Si tratta della prima mostra in Italia dedicata al celebre couturier spagnolo, è composta da un'ampia selezione di scarpe, 212 modelli e 80 disegni che riassumono i 45 anni di attività dello stilista e rappresentano una riflessione personale sul suo lavoro. Ci parlano delle passioni che hanno ispirato la sua opera quali: l’architettura, l’arte, la  letteratura, il cinema, la botanica, la cultura di paesi come l’Italia, la Russia e la Spagna nonché la storia del XVIII secolo.

  (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Il percorso espositivo si divide in sei sezioni, ciascuna delle quali che esamina uno dei temi  ricorrenti della produzione artistica di Manolo Blahnik. 

Nella prima sezione, intitolata Core, sono esposte le calzature dedicate ad importanti personaggi della storia antica e contemporanea che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Blahník: da Alessandro Magno a Brigitte Bardot, sino a Anna Piaggi, leggendaria direttrice di Vogue Italia. 

La seconda parte, Materiali, raccoglie una collezione di scarpe che mostrano l’attenzione per il dettaglio e la varietà di tessuti utilizzati dall'artista spagnolo.

La terza sezione affronta la sua passione per l’arte e il design e il modo in cui questi hanno ispirato le sue creazioni.

La quarta sezione, Gala, da spazio alle scarpe più fantasiose di Manolo, tra cui quelle dedicate  Marie Antoinette, un capolavoro di ironia e creatività.

La quinta sezione è dedicata al mondo botanico per cui Blanhik ha sempre provato un grande interesse e a cui si è ispirato sin dai suoi inizi.

Nell’ultima sezione sono esaminate le varie influenze geografiche e ambientali che caratterizzano lo sitle del designer. Qui sono presenti i modelli ispirati a Spagna, Italia, Africa, Russia, Inghilterra e Giappone.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

L’esposizione ha l'obiettivo di  raccontare come l’arte e la cultura italiana abbiano influenzato lo stilista, dalla scultura greco-romana al barocco, dal capolavoro di Luchino Visconti - Il Gattopardo - ai coralli di Sicilia. Invita il pubblico a vedere la scarpa da un punto di vista diverso, andando al di là della moda e a considerandola un oggetto d'arte, con personalità propria e indipendente.
Adriana Fenzi

© Riproduzione riservata