Cagliari Lazio 0-0

Un passo falso in un percorso fino ad ora straordinario

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Un passo falso in un percorso fino ad ora straordinario e con pochi rimpianti. Finisce 0-0 al Sant'Elia fra la Lazio di Simone Inzaghi e il Cagliari dell'amico ed ex compagno Rastelli. Una squadra diversa, a tratti stanca, incapace di trovare spazi tra la difesa cagliaritana sotto il caldo primaverile del Sant'Elia. Probabilmente una delle partite peggiori di questo campionato dei biancocelesti, che ci avevano abituato a ben altre prestazioni. Un pareggio che serve a poco a entrambe, ma soprattutto ai capitolini, che mantengono invariate le distanze dall'Inter, ma si fanno rosicchiare due punti da Atalanta e Milan, oltre a perdere terreno sulle squadre più avanti in classifica. Un'occasione sciupata per chiudere in parte il discorso Europa, ma a questa squadra si può rimproverare davvero poco in questa stagione. Zero occasioni vere nel primo tempo contro un Cagliari chiuso, con undici uomini a difendere la propria metà campo. Qualcosa in più si è vista nel secondo tempo. Troppo poco però per abbattere il muro sardo, oggi impeccabile dopo aver subito gol per 24 partite consecutive. L'occasione più ghiotta capita sui piedi di Felipe Anderson, che però si conferma poco cinico sotto porta e fallisce clamorosamente l'occasione del vantaggio. In ogni caso oggi sono mancati tutti gli uomini offensivi biancocelesti. Oltre al brasiliano, Keita, partito questa volta dal primo minuto,  non è riuscito ad essere incisivo. Immobile ha fatto la solita partita generosa, senza però riuscire mai a rendersi veramente pericoloso, annullato da un perfetto Bruno Alves. Sono mancati loro ma soprattutto è mancato Milinkovic-Savic. L'assenza del serbo, oggi squalificato e ormai punto imprescindibile dello scacchiere di Inzaghi, si è sentita particolarmente in una partita dove con le sue incursioni e la sua fisicità, avrebbe potuto rompere gli schemi. È un passo indietro a tutti gli effetti, nel momento migliore dei biancocelesti. Ora però arriva la sosta. L'obiettivo è mettere alle spalle questa gara fin da domani, ricaricare le pile, e tornare subito ad essere la Lazio bella e spensierata che abbiamo ammirato per tutta la stagione.
Valerio De Benedetti

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