NAPOLI – JUVENTUS 1 -1

IL NAPOLI FERMA LA JUVENTUS, A KHEDIRA RISPONDE HAMSIK. MA SI POTEVA FARE DÌ PIU’.

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È la sera della verità, della partita più importante dell’anno al San Paolo, del ritorno di Higuain a casa, quella casa per ora ripudiata per andare a vincere qualche trofeo ma nella quale, tra qualche anno, a carriera finita, tornerà come eroe, come sempre succede quando un campione si identifica con la propria gente. Lo stesso popolo però, stasera, armato di fischietto, bombarderà il campione argentino fino a renderlo sordo cercando di distrarlo dal proprio talento calcistico. Non sarà facile per Higuain iniziare questa partita al meglio della condizione, e tutta Napoli, tecnico, giocatori, tifosi lo sanno. La Roma ha vinto facile contro l’Empoli, la Lazio è passata a Sassuolo, il Napoli deve cercare di tenere il passo per cercare di non buttare via questa stagione. Problemi di formazione per mister Sarri, che deve rinunciare al portiere titolare Reina e a Ghoulam, Jorginho la spunta su Diawara, il resto è la squadra titolare con il trio delle meraviglie Callejon, Insigne e Mertens supportati dal capitano Hamsik e Allan, con Hysaj e Strinic sulle fasce difensive, Albiol e Koulibaly centrali di difesa davanti a Rafael, per la prima volta da titolare in questa stagione in serie A. La Juventus risponde con Buffon i porta, Lichtsteiner Bonucci Chiellini e Asamoah in difesa, Khedira, Marchisio e Lemina a centrocampo, Pjanic trequartista a ridosso di Mandzukic e Higuain. Arbitro della partita Orsato, forse l’arbitro più in forma in questo momento.

La partita.

Squadre che si studiano, scontri di gioco duri ma mai con violenza con l’arbitro che fischia poco e lascia giocare. Il Napoli si fa vedere vicino a Buffon con verticalizzazione di Insigne per Callejon ma il portierone Juventino la blocca sicuro. 7° passa la Juventus. Triangolazione spettacolare di Khedira e Pjanic con il tedesco che batte Rafael e porta la Juventus avanti 1 a 0 al San Paolo. Un goal di pregevole fattura confezionato dai centrocampisti di Allegri con il vizio della rete. Il Napoli non carbura, sembra al piccolo trotto mentre la Juventus trovata la rete non ha nessuna intenzione di alzare i ritmi partita. 19° si vede finalmente il Napoli in avanti. Perde palla malamente Chiellini, cross di Allan per Insigne che di petto serve Hamsik che mette la palla fuori. Un’occasione d’oro per il capitano. Ancora Napoli al 21°, Chiellini e Buffon non si intendono e il difensore della Juve rimedia in angolo. Sembra un altro Napoli rispetto ai minuti iniziali. 30° minuto ancora palla gol nei piedi di Hamsik, cross basso di Hysaj, velo di Mertens, Insigne che appoggia dietro per il capitano, che ancora una volta non centra lo specchio della porta. 33° si fa vedere Mertens, riceve palla da Hamsik, si smarca al limite dell’area ma calcia centrale verso Buffon che blocca facile. 36° ammonizione per Insigne per proteste. Spinge il Napoli, sfonda a destra Hysaj che crossa al centro dove non c’è nessuno per spingere la palla in rete, ci prova ancora Insigne a servire Callejon, salva in angolo la difesa della Juventus. Insigne migliore in campo, al 39° semina il panico tra tre difensori della Juve ma una volta entrato in area calcia fuori. Un vero peccato. Un minuto di recupero decretato dall’arbitro per la fine di un primo tempo dove il Napoli ha giocato a calcio come sa fare non riuscendo però a concretizzare le palle gol create, di contro una Juventus concreta come è di solito la squadra di Allegri, ben organizzata in difesa come una provinciale in lotta per la salvezza ma capace con i suoi assi di andare in goal in qualunque momento. In sofferenza Mandzukic di fronte a Hysaj, mentre Higuain si è visto molto poco se non per qualche sponda per i compagni. Insigne migliore per il Napoli.

Ripresa con nessun cambio da parte dei due tecnici. Si vede subito Higuain che serve sulla corsa Lemina che però spara alto sulla porta difesa da Rafael. 51° Palla persa dal Pipita a centrocampo, ripartenza Napoli con Mertens per Callejon che crossa per Insigne, numero del napoletano con tiro finale a giro di poco alto sulla traversa. Ancora palla gol per il Napoli fallita dai propri attaccanti. 56° tiro di Mertens dal limite, respinge Buffon e Callejon ribadisce in rete ma la posizione era di evidente fuorigioco. Insiste il Napoli con un pressing asfissiante alla difesa della Juve, ci prova Mertens da fuori area ma il tiro è ancora respinto dal muro Juventino. Il pareggio è nell’aria e finalmente al 49° arriva. Splendida giocata di Mertens che trova Hamsik libero al centro dell’area e di destro batte Buffon. Esplode il San Paolo per un pareggio meritato dalla squadra di Sarri sia per il gioco espresso che per le palle gol create. Da segnalare il buco di Bonucci nel lasciare solo Hamsik. Cambio nelle fila della Juventus, dentro Cuadrado per Lemina. La Juve prova a reagire ma è ancora il Napoli a sfiorare la rete. Tocco all’indietro di Asamoah, si inserisce Mertens in scivolata su Buffon, palla che sembrava uscire ma Mertens ancora in scivolata cerca di indirizzarla in rete ma trova il palo a dire no al raddoppio del Napoli. Cambio per Sarri, dentro Zielinski e fuori Allan. 72° punizione per la Juventus, batte Pjanic ma Rafael è attento e blocca. 75° minuto, cambio Napoli con Rog che prende il posto del capitano Hamsik, acciaccato per un dolore al polpaccio. Capitano per il Napoli diventa Insigne. Rog ci prova subito dalla distanza ma la palla finisce molto lontano dai pali difesi da Buffon. Sarri decide di fare il terzo cambio non toccando l’attacco titolare, fuori Strinic, dentro Ghoulam. Cambio anche per Allegri, fuori Marchisio dentro Dybala con Pjanic che torna a fare il centrocampista puro. Non cambia il leitmotiv della partita, il Napoli gioca, la Juventus difende anche perché uscire indenne dal San Paolo comunque sarebbe un ottimo risultato per la squadra di Allegri. Ultimo cambio anche per la Juventus, fuori Pjanic dentro Rincon. Il Napoli pericoloso al 89°, lancio millimetrico di Zielinski per Callejon che di testa dal fondo rimette al centro dove non c’è nessun attaccante del Napoli. Tre minuti di recupero decisi da Orsato dove da segnalare c’è soltanto un contatto Bonucci Mertens in area juventina ma Orsato vede bene e lascia correre. Finisce 1 a 1, con il Napoli che perde due punti sia dalla Lazio che dalla Roma e che vede la Roma stessa accorciare a 6 punti il distacco dalla testa della classifica. Finisce anche il sogno scudetto del Napoli, 10 punti sono davvero troppi di distacco dalla vetta. Il Napoli ha fatto la sua partita, il tecnico le sue scelte, ben chiare. Ne Mililk, ne Pavoletti, per ora, rientrano nei suoi piani. Ma il Napoli ha giocato bene, la Juventus ha una solidità difensiva pazzesca. Non era facile sfondare il muro bianconero. Si può recriminare su alcune palle gol avute sui piedi degli attaccanti del Napoli ma in queste partite deve uscire quel qualcosa in più che permette di fare passi avanti nella crescita. Per adesso il Napoli è rimandato, c’è da difendere il terzo posto, perché quel posto Champions è fondamentale se si vuole rimanere nel giro delle grandi squadre. Capitolo Higuain, si è visto poco, arginato dagli ex compagni benissimo. Il suo ritorno a Napoli era molto temuto, forse tutti quei fischi lo hanno un po’ frastornato ma bisogna ribadire che i difensori del Napoli sono stati bravissimi. Ora la testa alla Coppa Italia, un’altra partita difficilissima per la squadra di Sarri visto che parte dal 3 a 1 dell’andata. Ma la Coppa è un’altra storia...

Giuseppe Calvano

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