NAPOLI JUVENTUS 3-2

VINCONO D'ORGOGLIO I PARTENOPEI MA E' LA JUVENTUS AD ANDARE IN FINALE DÌ COPPA ITALIA

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Ancora loro, tre giorni dopo e per la quarta volta in questa stagione, Napoli Juventus per sapere quale squadra affronterà la Lazio di Simone Inzaghi nella finale per conquistare la Coppa Italia.

Si riparte dal 3 a 1 dell’andata, serve per la squadra di Sarri un 2 a 0 e soprattutto non prendere goal. Torna Milik titolare nel 4 3 3 oramai nelle vene del Napoli, Insigne e Callejon ai lati del belga con Diawara in regia assistito da Zielinski e il capitano Hamsik. In difesa Chiriches, Koulibaly, Ghoulam e Hysaj, in porta il ritorno in campo di Reina. Nella Juventus Allegri scegli Dybala e Higuain in attacco con Cuadrado e Sturaro sulle fasce, Rincon e Khedira a centrocampo, Dani Alves, Bonucci, Benatia e Alex Sandro in difesa con in porta Neto. È ancora una volta un banco di prova per il Napoli, dopo la bella prestazione in campionato si cerca la vittoria. Contro l’odiata Juventus, contro il nemico Higuain, per lottare per vincere un trofeo da mettere in bacheca e dare un senso alla stagione.

La cronaca. Fischio di inizio del signor Luca Banti, e subito ritmi altissimi della gara. Dybala serve Higuain ma l’argentino non controlla in area di rigore. 8° retropassaggio di Diawara verso Reina con Higuain che cerca di beffare i suoi ex compagni ma il portiere napoletano riesce a spazzare in scivolata. Al 12° prima palla goal per il Napoli, tacco di Milik per Insigne che serve Callejon dentro l’area, respinge Neto con un mezzo miracolo. Sulla respinta Zielinski prova ma trova l’esterno della rete. Ci prova Diawara dalla distanza al 17° ma Neto blocca centralmente. Fallo di Rincon di Koulibaly e Banti estrae il primo cartellino giallo della partita. E lo stesso Koulibaly al 27° stende sulla tre quarti Cuadrado e prende il giallo. Sulla punizione Cuadrado spinge sulla destra e finisce a terra. Probabile simulazione del colombiano che accende la miccia per una rissa che vede coinvolti Callejon Insigne e Koulibaly. L’arbitro alla fine ammonisce Callejon per proteste e Cuadrado per simulazione. Occasione Juventus al 29° con Rincon che da solo davanti a Reina spara alle stelle. Ma la Juve spinge e al 32 trova il vantaggio con Higuain. Tiro velenoso da fuori area, rasoterra e tra le gambe di Chiriches, nulla da fare per Reina che vede il tiro quando oramai è già partito. Gol dell’ex che gela i 50 mila al San Paolo. Cerca di replicare il Napoli, il capitano Hamsik arriva al tiro su assist di Zielinski ma la palla svirgolata finisce fuori. Al 42° ci prova Insigne a smarcare Callejon ma Alex Sandra salva in corner. Due minuti di recupero decretati dalla terna arbitrale. Finisce il primo tempo con la Juventus avanti 1 a 0. Juve quadrata, tosta e sembra giocare come se l’andata non si fosse giocata, forse proprio questa la forza della squadra di Allegri. Il Napoli invece ci ha provato, ma la Juventus sembra diversa da quella di tre giorni fa in campionato. Ma ci sono altri 45 minuti da giocare.

Secondo tempo con nessun cambio nelle due squadre.

48° subito Milik in evidenza con un tiro da fuori area che sfiora il palo a Neto battuto. 52° minuto ancora Napoli in attacco con un colpo di testa di Milik su cross perfetto di Callejon. Respinge Neto in tuffo. 53° pareggio del Napoli, Hamsik insacca dopo un rimpallo a centro area, destro potente sotto la traversa. Pareggio meritato e gol del capitano. Ma la Juve c’è, e c’è Higuain. 58° azione spettacolare della Juve con Dybala che allarga per Cuadrado che la mette a rimorchio per l’attaccante argentino che riporta la Juventus avanti e con un piede in finale di Coppa Italia. 61° cambio nel Napoli. Fuori Milik dentro Mertens. Nemmeno il tempo di entrare che Milik realizza il 2 a 2 complice un non stop di Neto su passaggio da fallo laterale di Alex Sandro. Il portiere non riesce a stoppare la palla regalando il gol a porta vuota a Mertens, un gol velocissimo, forse sotto a 10 secondi dal suo ingresso in campo. Il Napoli ci crede e trova il 3 a 2 al 67°. Bellissima azione sulla destra con Callejon che semina il panico in area juventina e scarica indietro senza guardare per Insigne che realizza con freddezza. Il Napoli inizia a pensare di poter farcela. Cambia Allegri in mediana, entra Pjanic che rileva Rincon. Cambia anche Sarri che mette dentro Pavoletti per un Hamsik acciaccato. Ancora Neto a seminare il panico nella difesa della Juventus, scivola sulla pressione di Pavoletti ma questa volta il pallone esce di poco a lato. 80° ammonizione Ghoulam.

Ancora cambi per le due squadre, fuori Zielinski e Sturaro, dentro Allan per il Napoli e Lemina per la Juve. Gara nervosa con due ammonizioni per la Juve, di cui una pesante. Pjanic per fallo su Callejon prende il giallo e salterà l’eventuale finale con la Lazio. Ammonito anche Dani Alves per fallo su Diawara. Sei minuti di recupero dove il Napoli ci prova a fare almeno il quarto gol ma il tiro di Diawara va abbondantemente fuori. Finisce con 7 di recupero, il Napoli vince la gara, come la Roma contro la Lazio, ma è la Juventus in finale per il terzo anno di seguito, record assoluto per la squadra di Torino. La Juventus perde una partita per delle distrazioni dovute forse alla tranquillità di aver raggiunto l’obbiettivo, ma il Napoli ce l’ha messa tutta. Forse non è ancora ai livelli della Juve, ne come esperienza ne come fatturato. La Coppa Italia era un obbiettivo forse più dell’allenatore che della società, il presidente vuole la Champions a tutti i costi e quel terzo posto, deve essere difeso con i denti anzi ci si dovrebbe concentrare per attaccare il secondo della Roma che vale l’accesso diretto. Domenica sera il Napoli scenderà di scena all’Olimpico di Roma per una partita crocevia della stagione contro la Lazio. Se Sarri vorrà restare sulla panchina del Napoli dovrà vincere a Roma e portare quel posto Champions a ADL che probabilmente è l’unica cosa che davvero il presidente ha chiesto a mister Sarri, un posto nell’Europa che conta.

NAPOLI-JUVENTUS 3-2

MARCATORI: Higuain (J) al 32' p.t. e al 14' s.t.; Hamsik (N) all'8', Mertens (N) al 16', Insigne al 21' s.t

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (dal 36' s.t. Allan), Diawara, Hamsik (dal 30' s.t. Pavoletti), Callejon, Milik (dal 15' s.t. Mertens), Insigne.

All. Sarri

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Rincon (dal 25' s.t. Pjanic), Khedira; Cuadrado, Dybala (dal 30' s.t. Barzagli), Sturaro (dal 40' Lemina); Higuain.

All. Allegri

ARBITRO: Banti

Giuseppe Calvano

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