Fiorentina-Lazio 3-2

Sconfitta indolore per gli uomini di Inzaghi, che comunque danno delle buone risposte al tecnico piacentino in vista della sfida di mercoledì contro la Juventus

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Una Lazio con la testa già alla finale di Coppa Italia, perde per 3-2 al Franchi contro la Fiorentina. Una sconfitta che fortunatamente non fa male ai biancocelesti, che la scorsa settimana avevano già conquistato la certezza matematica dell'Europa League. I capitolini scendono in campo con le seconde linee, e spaventano i viola per un’ora buona di gioco. Dopo un primo tempo senza reti e con poche emozioni, a sbloccare la gara al 55esimo ci pensa il solito irrefrenabile Keita. Il senegalese si invola verso la porta di Tatarusanu servito da un positivo Luis Alberto, e batte il portiere romeno facendo gioire i suoi tifosi, giunti in massa a Firenze per sostenere la squadra. I toscani non si rendono mai pericolosi e allora Sousa decide di dare una scossa ai suoi inserendo Kalinic, Sanchez e Tello, lasciando in campo sia Babacar che Bernardeschi. Una scelta vincente quella del tecnico viola, visto quello che succede subito dopo. Il pareggio arriva al 67esimo con Babacar, bravo a raccogliere un cross preciso di Vecino. Pochi minuti più tardi, Strakosha sbaglia la respinta su un tiro di Tello, e regala a Kalinic la palla del 2-1. Risultato ribaltato con lo stadio che inizia a riscaldarsi. Al 76esimo Lombardi è sfortunato e nel tentativo di rinviare un pallone finito sul palo su un tiro di Kalinic, fa capitolare il pallone nella sua porta regalando alla Fiorentina il 3-2.

I biancocelesti provano a rialzare la testa, ma pochi minuti dopo, con le sostituzioni già terminate, sono costretti a giocare in dieci per un infortunio di Parolo, che si va ad aggiungere a quello di Lukaku ad inizio ripresa. Nonostante questo, Murgia trova il 3-2 che riapre la gara all’81esimo. Il giovane centrocampista raccoglie di testa un bell’assist ancora di Luis Alberto e riaccende le speranze dei suoi. La partita però prosegue senza emozioni e la Fiorentina porta a casa una vittoria importante che gli permette di agganciare momentaneamente il Milan al sesto posto, e di provare a lottare ancora per un posto in Europa League. Per i biancocelesti invece, una sconfitta indolore, ma in ogni caso una prestazione di carattere da parte dei calciatori che hanno giocato meno in questa stagione. Sicuramente dei segnali positivi per Inzaghi, che sa di poter contare anche sulle sue seconde linee per la finale contro la Juventus di mercoledì. Keita si conferma una certezza, segnando il settimo gol nelle ultime quattro partite, ma il migliore in campo è senza dubbio Luis Alberto, vicino al gol più volte nel primo tempo e bravo nei due assist vincenti nel secondo. Unica nota stonata è Filip Djordjevic, che continua il suo digiuno di gol. Nonostante qualche buona occasione, il serbo non è mai riuscito ad incidere, risultando quasi un corpo anomalo alla partita. 

IL TABELLINO

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, De Maio, Astori; Chiesa (65′ Tello), Vecino, Borja Valero, Maxi Olivera (65′ Kalinic); Cristoforo (65′ Sanchez), Bernardeschi: Babacar. A disp. Sportiello, Dragowski, Maistro, Salcedo, Saponara, Hagi, Reymao, Ilicic, Mlakar.. All. Sousa.

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, Hoedt, Radu; Patric, Parolo, Murgia, Lukaku (49′ Lombardi); Keita (71′ Immobile), Luis Alberto; Djordjevic(70′ Felipe Anderson). A disp. Adamonis, Vargic, Basta, Wallace, Crecco, Biglia, Lulic. All. Inzaghi.

Arbitro: Celi (sez. Bari). Assistenti: Fiorito e Valeriani. IV Uomo: Posado. Addizionali: Rizzoli e Di Paolo

Reti: 55′ Keita; 67′ Babacar, 73′ Kalinic, 76′ (A) Lombardi; 81′ Murgia

Note: Ammoniti Parolo, Radu e Hoedt (L), Astori e Borja Valero (F).


VALERIO DE BENEDETTI

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